Ok, questo post lo dedico a Moky, che le rare volte in cui ho postato una ricetta mi diceva brava ma non era proprio convintissima visto che ci mettevo dentro il formaggio...e i vegan il formaggio non lo mangiano!
Comunque ognuno di noi involontariamente ogni tanto mangia vegan senza saperlo. Per esempio preparando un minestrone di verdure. Quello è vegan.
Oppure una pasta al pomodoro fresco e basilico. Quello è vegan. Insomma ci sono un sacco di ricette che non lo sappiamo ma sono assolutamente cruelty free.
Ultimamente sto sperimentando parecchie ricette senza formaggio visto l'effetto allergico che mi fa, ed ecco qua un paio di ricette che hanno passato il Claudio Test con 10 e lode (e lui è un carnivoro convinto).
1) tofu strapazzato. La prima volta che l'ho preparato, Claude ha pensato fossero uova vere strapazzate, e quando gli ho detto che era tofu ha detto solo "non è vero, non mi freghi". Ah ah! Adora questo piatto.
tofu naturale (senza colesterolo...fa bene!)
curcuma (fa anche bene al fegato) almeno un cucchiaino pieno
olio
cipolla
pomodorini(quelli piccoli e dolcissimi)
una spolverata di prezzemolo (non indispensabile)
sale
Mettete la cipolla tagliata fine nell'olio (deve essere abbondante, diciamo per 200 grammi di tofu, 5 cucchiai di extravergine) ad appassire in padella.
Prendete i pomodorini e tagliateli a metà, e quando la cipolla diventa morbida aggiungete i pomodorini a faccia in giù in modo che perdano presto l'acqua e facciano sughetto (slurp).
Quando sono belli appassiti prendete il panetto di tofu in mano e sbriciolatelo nella padella. Sbriciolatelo grossolanamente, NON fatelo a palline piccole perchè l'effetto uova strapazzate sarà migliore. Aggiungete il sale ricordandovi che i pomodorini sono dolci, quindi bisogna bilanciare bene.
Mescolate insieme la curcuma, che renderà tutto di un interessante giallo canarino!
Coprite per almeno 5 minuti in modo che il tofu si insaporisca con il sughetto dei pomodorini, a fiamma vivace, e poi lasciate scoperto finchè il sughetto sarà evaporato e il tofu farà colore (cmq a piacimento).
Spolverate con il prezzemolo prima di servire, mescolate e voilà. Da leccarsi i baffi!
Mi raccomando non aggiungete il prezzemolo durante la cottura, perchè il prezzemolo non va cucinato ma consumato crudo (è meglio per la salute).
Tra parentesi, per le donne incinte è meglio non mangiare molto prezzemolo perchè è una pianta abortiva. Quindi si può omettere dalla ricetta, ma per completezza ho preferito scriverla tutta così come mi riesce meglio.
2) seitan con patate e carote.
Questo è uno dei piatti meno calorici da fare col seitan, ma di ottimo sapore.
Le altre ricette che conosco col seitan hanno scatenato risse in cucina tra i miei amici che volevano accaparrarsi l'ultima cucchiaiata, però sono molto meno dietetiche!
Seitan al naturale di glutine di grano (no farro, niente seitan dal sapore acidulo)
patate
carote
sedano
sale
olio
una spolverata di prezzemolo (non indispensabile)
Pelate patate e carote.
Tagliate le patate in fette spesse un cm circa, le carote invece a rondelle spesse la metà; buttatele in tanta acqua bollente salata e fatele arrivare a cottura.
intanto prendete e il sedano e fatelo a pezzetti per soffriggerlo in poco olio extravergine. Il seitan lo tagliate invece a listarelle spesse circa un centimetro e lungo al massimo 6 (altrimenti poi è scomodo da mangiare): buttatelo subito insieme al sedano nella padella con un pochino di sale, e fate saltare entrambi a fuoco vivace in modo da far diventare leggermente croccante il seitan.
A questo punto aggiungete le patate e le carote cotte e mescolate, aggiustate di sale e se volete aggiungete una spolverata di prezzemolo. Voilà!
Tra l'altro stasera ho cenato proprio con questo... ^_^ buono, buono!
Domattina faccio l'idiozia di andare a sciare. Quanti sono convinti come me che sia una stupidaggine? Speriamo di non tornare con la polmonite...
Cos'è nowhere in my mind? Un tentativo di eliminare per sempre la cartastraccia, uno sfogo alla megalomania? Un modo per essere spiati dal buco della serratura?Un diario, un noioso, intimo diario. Se ci si incappa per sbaglio, pazienza, è come trovare un foglietto per strada mezzo scritto. Di chi è, di chi parla, nessuno potrà mai capirlo e saperlo se non per qualche strano evento del destino, che ci tratta come bambole di pezza con cui giocare e poi da buttare via.