mercoledì 10 novembre 2010

Le donne non hanno tempo libero (ed è tutto sulle loro spalle)

Prendo spunto da questo elenco di dati: link.
Per quanto mi riguarda, è tutto vero. Ed è da SEMPRE una delle cose che mi fa imbestialire di più. Lavoro 8 ore come il mio compagno, più i tempi di spostamento che non sono indifferenti, e una volta a casa devo fare i conti con le mille incombenze che purtroppo SONO da fare.
Claudio è un caro ragazzo, sono anche innamorata di lui, ma una delle motivazioni per cui sono esplose le nostre litigate è proprio che lui non alza un dito in casa se non in rarissime occasioni. Sicuramente è importante il compromesso di far venire una donna delle pulizie ogni settimana a sistemare il grosso. Senza di quello, saremmo probabilmente sommersi di disordine in una spirale senza fine. Ma non ci si può ridurre a questo, perchè chiaramente ci sono cose che non si possono rimandare e che si devono fare tutti i giorni o quasi.
Faccio un breve elenco perchè gli elenchi vanno di moda (ahah) e poi perchè ci sono un sacco di persone che vivono con qualcuno che pensa per loro e che non si rendono conto di che sbattimento sia buttare via il proprio tempo in questi obblighi:
1) cucinare e cioè:
  a) decidere cosa fare per cena/pranzo (no, non è divertente)
  b) lavare e tagliare le verdure, preparare le pentole, non lasciare il tagliere e gli utensili usati in disordine
  c) controllare che non siano da comperare degli ingredienti, e quindi compilare una lista
  d) suddividere la spazzatura prodotta in umido, secco, plastica, vetro etc.
2) lavare i piatti (metterli in lavastoviglie)
3) svuotare la lavastoviglie
4) riempire la lavatrice
5) svuotare la lavatrice
6) stendere i panni
7) lavare il piano di lavoro della cucina (altrimenti come fate a appoggiare il cibo che poi mangerete???)
8) apparecchiare la tavola
9) sparecchiare la tavola
10) raccogliere i vestiti sporchi in giro, dividerli per colore o materiale
11) togliere i panni asciutti, abbinare calzini, piegare magliette e mutande, mattere tutto nell'armadio nei posti giusti
12) STIRARE, cazzo! Odioso.

E così via. Ne ho elencati solo alcuni tra quelli che sono obblighi che quotidianamente svolgo, perchè non c'è nessun altro che si prende la briga di farli. Il mio compagno non si fa alcun problema a lasciare piatti per giorni e giorni nel lavello finchè non parlano, e anche dopo!!!! Se finiscono bicchieri e piatti puliti,  è capace di non fare alcuna piega e al massimo ordina una pizza e beve dalla bottiglia.
I vestiti sporchi? oh, beh, non ne fa un dramma. Finisce l'olio in casa? se ne accorge dopo settimane. Lavatrice? Non era un mobile d'arredo? Disordine in giro per casa che rasenta la follia? E' stato sicuramente qualcun altro, lui è un tipo ordinatisssssssssssimo (ma doveeeeeeeeeeeeeee????).
Non si accorge di nulla, non pianifica nulla, e la cosa peggiore è che quando ho provato a "scioperare", si è tranquillamente adattato a vivere come un barbone, anzi peggio, senza scomporsi.
Infatti il problema di fondo non è che lui mi chiede o peggio "pretende" da me determinati comportamenti o certa pulizia in casa, è che io non tollero di vivere nella sporcizia o nel marasma più totale senza una ragione valida (per esempio, 40° di febbre).
Per carità, sono una persona disordinata, e non mi scompongo per i gattini di polvere che rotolano per casa, però dove si mangia dev'essere pulito e i vestiti si cambiano tutti i giorni.
Perciò mi vengono le crisi isteriche di fronte a questa sua efficacissima resistenza passiva. Probabilmente era un adepto di Gandhi e io non lo sapevo! Mi sento con le armi spuntate, e non so come fare, perchè le parole non bastano: io gli ho detto, spiegato, che ci sono un sacco di cose che bisogna fare in due, perchè anche io lavoro, anche io ho poco tempo libero, anche io sono spossata, anche io ho una vita sociale, anche io ho il diritto di tornare a casa e fare ALTRO che non sia GESTIRE QUESTA MERDA DI CASA.
Ma temo che il tutto gli sia scivolato addosso come un acquazzone estivo.
Se qualcuno ha dei suggerimenti, è pregato di farsi avanti.
Personalmente l'ultima spiaggia è chiedere alla donna delle pulizie di venire un paio d'ore in più un altro giorno, ma mi sembrerebbe una sconfitta morale. Non voglio che qualcun altro faccia le lavatrici per me, voglio che io e lui le facciamo INSIEME.

18 commenti:

Elfonora ha detto...

Anche il mio ragazzo sarebbe tendenzialmente così, perchè all'inizio della nostra convivenza io non lavoravo e facevo tutto il resto.
Ora lavoro tanto, non ho un orario fisso e mi porto sempre il lavoro a casa. Le regole le ho rese chiare da subito: o mi aiutava o si trovava un appartamento tutto suo. Ora che lui lavora decisamente meno di me, io cucino e lui lava i piatti, io passo l'aspirapolvere e lui fa il bucato etc...

Marica ha detto...

Noi siamo andati a fasi.
All'inizio io non lavoravo e lui no, quindi facevo tutto io.
Poi io ho iniziato a lavorare: uscivamo e rientravamo alla stessa ora, ma ero io a cucinare e a fare quasi tutto... pero' se chiedevo una mano me la dava, solo di sua sponte non capiva! E nel weekend giu' di spesa, lavatrici, ecc.. quasi tutto io, ma mi ha sempre aiutato su richiesta.
[ora non lavoro e siamo tornati al punto di partenza]

Secondo me gli uomini non ci arrivano a certe cose, non e' che lo fanno per cattiveria... e' che loro vivrebbero benissimo nel lerciume e mangiando con le mani :-) (senza offesa, eh, poi ci sono le dovute eccezioni).

Cerca di fargli capire che per te e' importante e che hai bisogno di una sua mano... Se con le buone non ci riesci, prova con una "finta" crisi di pianto... nel mio caso funziona sempre per catturare l'attenzione! :-)
Ahahahah

rompina ha detto...

meno male...pensavo di essere la sola...sto post si sta trasformando in una specie di gruppo di auto-aiuto XD

anche il mio ragazzo fa le stesse cose elencate da tutte voi...e io navigo ancora tra la sua resistenza passiva e il farmi sempre un mazzo cosi' s enon voglio stare come una clochard arricchita con un testo sulla testa!

la frase che mi fa piu' arrabbiare? "se mi dici quello che devo fare io lo faccio!"...come se lavare piatti e non lasciare vestiti sporchi dove capita fossero cose non ovvie........ '-.-

Fra ha detto...

Io lavoravo già quando ci siamo sposati (anzi lavoravo più di lui), quindi è stato necessario fin da subito fare le cose in due. C'è stato pure un periodo in cui (ero pazza e) facevo due lavori che mi occupavano per circa 15 ore al giorno, ero completamente sclerata e a casa faceva tutto lui... leggendo qui e sentendo i racconti di tante donne, mi rendo conto che sono molto fortunata ad avere un marito presente nelle faccende di casa!

Gao ha detto...

Secondo me devi mettere in chiaro le regole di convivenza secondo te basilari. Non e' questione che a lui dia fastidio o meno avere i piatti sporchi, e' che i piatti si devono lavare dopo i pasti, punto e basta . E siccome si lavora entrambi, ci si divide i compiti.

Direi di fare come si fa con i bimbi piccoli: mettere in chiaro l'elenco dei lavoru che spettano a lui (puo' scegliere tra quelli che gli pesano di meno), scriverli su un foglio o una lavagna, e ogni volta che li fa si fa una stellina a fianco... ogni dieci stelle si guadagna un regalino! Coi bimbi di solito funziona! ;-)

ondalunga ha detto...

Alcuni uomini non ci arrivano.Alcuni sono più precisi di noi.Sta di fatto che una non può accollarsi i lavori di casa. Anche il Windsurfista ha dei limiti ma ha pure il pregio di fare quello che gli dico di fare perchè lui stesso riconosce di avere dei limiti. Noi ci siamo divise le incombenze: io faccio alcune cose lui ne fa altre ma dipende anche dal nostro tempo a disposizione, chi dei due è più oberato ecc.Bisogna insistere, insisti, litiga e fai pagare la quota della donna delle pulizie a lui!!!!!!!;)

Carla ha detto...

Una sola parola: già.

Emma W ha detto...

Con il mio ragazzo ho messo subito in chiaro le cose, ma non c'è stato bisogno di imporre nulla: pulizie insieme, ogni tanto io faccio le nottate e lui fa tutto, ogni tanto capita a me.
Io cucino di più, perché mi piace, lui fa i piatti più spesso.
Io sono più disordinata in cucina, lui in camera.

Secondo me devi davvero dirgli cosa deve fare ogni singola volta finché si abitua.
Tipo elenco prima di uscire: lava i piatti, metti la lavatrice (programma, detersivo da usare, tipo di bucato, ecc), fa' la spesa, metti la pasta, ecc.

Carla ha detto...

Non so, non potresti offendere la sua intelligenza a dargli dei compiti o delle stelline? Forse faresti meglio a mettere le cose in chiaro e proporre dei giorni in cui suddividervi il lavoro, o se no, come alternativa, farvi invadere dalle larve per la roba lasciata sporca.

Zion ha detto...

mi piace il gruppo di autoaiuto XD come dice Rompina!!!
Per il resto...grazie a tutti per i commenti :)

Dede ha detto...

crisi di pianto, è l'unica.. mio marito quando gli chiedo di fare qlcs in genere cerca di convincermi che in realtà non serve (perché passare l'aspirapolvere, è pulito) io sono del tutto sconfitta (ragazza baby-sitter/pulizie) 3 volte alla settimana) certo cucinare, fare la spesa, vestire/lavare/tagliare le unghie/asciugare capelli/fare ricerche/correggere temi e relazioni/rifare espressioni che non vengono... devo contnuare?

Viviana B. ha detto...

Secondo me il problema sta nel fatto che uomini e donne hanno due differenti gradi di evoluzione: noi saremmo già pronte a vivere in case asettiche e domotiche, indossando vestiti del mercato equo e solidale comprati via web in un pianeta extra sistema solare, loro non avrebbero nessun problema a tornare a vivere nelle caverne, indossando gonnellini di pelli di animali squartati, mangiando accucciati per terra e gettando le ossa alle loro spalle. Forse l'unica difficoltà che incontrerebbero è che non avrebbero modo di vedere le partite in tv...
Certo, ci sono le dovute eccezioni!
L'unico consiglio che posso darti consiste nel cercare di essere come la proverbiale gocciolina che scava la pietra: se tutti i lunedì gli chiedi di portar fuori l'immondizia, se un giorno sì ed uno no gli chiedi di passare l'aspirapolvere, se ogni mercoledì gli dici di preparare la lavatrice ecc... beh, prima o poi questi diventeranno meccanismi automatici, per lui, e se ne ricorderà da solo. Almeno te lo auguro!

Anonimo ha detto...

Parola di addestratrice di cani: si usa lo stesso metodo. Ha ragione Gao (anche coi cani si fa come coi bambini... e coi mariti!), bisogna ricorrere a quello che viene chiamato "rinforzo positivo": fai una cosa giusta, arriva il premio; fai una cosa sbagliata o non fai una cosa giusta, arriva il rimprovero.
...Magari evita di dare croccantini e grattatine sulla testa al tuo compagno, ma puoi benissimo sostituirli con una cenetta coi fiocchi, un bel bacio e sottolineando il tutto con "Ho preparato il tuo piatto preferito perchè sei stato così gentile da passare l'aspirapolvere e rifare i letti. Lo apprezzo molto". Ci vogliono tempo e pazienza, proprio come a crescere figli e ad educare cani, ma il risultato appaga! :)
Martina

ondalunga ha detto...

quoto Martina! LOL

Zion ha detto...

@vivib: mi hai fatto ribaltare!!! :D è tutto vero!!!

@martina - addestratrice di cani: non sei la prima che ultimamente mi porta l'esempio dei cani/bambini/mariti. Sai che ti dico??? che non credo alle coincidenze!!! grazie dei consigli!

goldie ha detto...

Il Fidanzato nei primi tempi di convivenza si è fatto violenza cercando di aiutarmi (uscivo dall'ufficio sempre verso le 9 di sera, causa corsi ed ero abbastanza "irritabile"), poi semplicemente ha iniziato a dimenticarsene! Emblematica una sua uscita in seguito ad un'addio al celibato, in cui mi disse "ma lo sai che gli altri hanno detto che in casa non fanno nulla?" "E tu che faresti?", ho chiesto. Lui "passo sempre l'aspirapolvere e lavo i piatti." Io: "ricordi l'ultima volta che lo hai fatto? sono passati più di sei mesi, da allora." Si è molto offeso...

Zion ha detto...

cara goldie, non posso che mandarti un abbraccio virtuale spremendo qualche lacrimuccia di solidarietà. Con compegni così, ci vorrebbe un corso della commentatrice Martina (l'addestratrice di cani).

@@@Aria in Cucina@@@ ha detto...

Ciao cara, ho postato una ricetta per te!!!!si, per te!!! carino questo post, io sono fortunata...mio marito è bravissimo...comunque, nonostante questo, una donna lavora sempre un 30% in più anche se ha un marito bravo come il mio....parola di mamma!!!!