martedì 7 maggio 2013

Miglioramenti

Ho cambiato approccio con Bella. La sua fragilità emotiva mi stava proprio preoccupando, perciò ho deciso che il problema andava risolto cambiando anche il mio atteggiamento: se non sono serena io nel rapportarmi con lei, difficilmente poteva essere il viceversa. Questo, insieme al feliway e ad altre accortezze, sembra stia dando i primi frutti (ma aspetto a cantare vittoria).
Fondamentalmente ho cominciato con l'ignorarla. Cosa per me davvero difficile, perché sono molto espansiva e il mio desiderio è quella di prenderla in braccio e coccolarla in ogni singolo istante che passiamo assieme.
L'ho lasciata in pace un paio di giorni, e poi ho ricominciato a parlarle senza alzare mai la voce. Le parlo, la incoraggio, ma non la vado mai a toccare, a meno che non sia lei ad avvicinarsi.
Questo sembra piacerle, anche se è piuttosto frustrante per me. :-( Ma ogni gatto ha il diritto di essere coccolato quando gli fa piacere, un po' come per ogni bambino...pensate a quelle zie che quando eravamo piccoli noi arrivavano e ci prendevano per le guanciotte e facevano puccipuccipucci e noi tutti odiavamo che si prendessero la libertà di smanacciarci...ecco immagino sia lo stesso.

In ogni caso la vedo più serena, più scura, più contenta anche. E speriamo in bene. Stasera sento il veterinario per avere l'esito degli esami delle feci, e mi auguro che si possa chiudere il capitolo qui. Ma vedremo in futuro...

martedì 30 aprile 2013

Alti e bassi

Quando ho preso con me Bella prima, e poi Nero, ho letto un libro che mi ha dato davvero molte informazioni su cosa fare e cosa evitare con loro, chiamato "La bibbia del gatto". Molti consigli sono azzeccati, e ci sono varie spiegazioni che ci ricordano i pregi e i limiti dei nostri amici animali.
Ricordo in particolare la spiegazione, che mi aveva molto colpito, del fatto che i gatti non sanno ricordare marachelle fatte qualche minuto/ora/giorno prima e che se noi li sgridiamo a posteriori e non quando sono colti sul fatto, non serve proprio a niente perché essi non associano la marachella alla sgridata. Se ci sembrano con aria colpevole (proprio così, la chiama) è probabilmente perché interpretano il nostro linguaggio del corpo e sanno che stiamo per arrabbiarci con loro, e quindi scappano.

Ecco, mi sembrava molto vero, ma la realtà non è sempre così. I miei gatti l'aria colpevole ce l'hanno eccome. So che c'è scritto "non è vero" ma io mi ci scontro tutti i giorni e penso "sì cavoli, è vero!".
Tipo stamane. Bella è stata bene tutto ieri, fusa, strusciamenti, ha giocato come una pazza. Anche Nero si è scatenato, hanno fatto festa gioiosamente tutta sera.
Stamane, molto tranquilla e rilassata, entro in salotto e i due non sono nella solita posizione sul divano, dove aspettano le coccole del mattino. Nero è nascosto sotto a un tavolo, Bella sotto a una sedia.
Non capisco, e vi assicuro che ero chiusa in camera, non potevano leggere nulla nel mio linguaggio corporeo, semplicemente non c'ero, e quando sono arrivata ero ignara di tutto e mezza addormentata come ogni mattina. Tanto che ho agitato un po' la mano e protestato facendo "miao!" e Bella, dopo un po' di esitazioni, è venuta come al solito a farmi le fusa e si è presa le sue coccole tranquillamente.
Avevano però entrambi l'aria da "oddio adesso lo scopre e arrivano tuoni e fulmini", e io non capivo perché, che cosa avrei dovuto scoprire. (La stessa faccia ce l'hanno quando torno a casa da lavoro e poi scopro che hanno squarciato l'ennesima spugnetta per i piatti...non so cosa li attiri così tanto, ma le divorano. E poi mi guardano appena entro dalla porta con l'aria di chi dice "non siamo stati noi!!!" ultracolpevole, e io non so ancora per cosa mi dovrei arrabbiare...)

Solo dopo una buona mezz'ora, dopo aver dato loro da mangiare, sento un afrore che non avrei dovuto sentire in salotto...controllo, e Bella aveva fatto la cacca sul pavimento sotto a una sedia.
A parte che solo le primissime volte sgridavo Bella, la prendevo insieme agli escrementi e la portavo a far vedere dove avrebbe dovuto farli e l'aiutavo a scavare la sabbietta per ricoprirli - cosa che lei odia e infatti mi ringhia contro. Sigh. Dopodiché, quando ho capito che non era un dispetto o non si stava solo sbagliando, l'ho sempre tenuta in braccio per calmarla, rassicurandola.
Ma stavolta? Non c'era nessuno quando l'ha fatta per terra...nessuno = nessuna fonte di stress. Ma allora perché? T.T non capisco proprio.

In questi giorni devo riprendere un campione di feci e portarle per l'ennesimo controllo dal vet. Vediamo che cosa mi dirà...

venerdì 26 aprile 2013

Preoccupazioni

Bella è in un momento di grande difficoltà, a casa. Sappiamo bene che è un gatto ansioso, per questo da lunedì ho messo in casa il Feliway, un diffusore di ormoni sintetici specie specifici (servono ai gatti, e non hanno effetto sulle altre specie animali, umani compresi). Ne avevo parlato col veterinario, e per un paio di mesi porterò avanti l'esperimento. In teoria questi ormoni danno un senso di sicurezza al gatto ansioso, tranquillizzandolo perché lo fanno sentire più a proprio agio nella stanza in cui è installato il diffusore.
Un cambiamento in positivo, in effetti, c'è stato, e cioè i due gatti sono diventati ancora più coccolosi del solito. Bella scattava meno, scappava meno frequentemente a passarle vicino, aveva un po' meno l'aria terrorizzata di chi sta per essere colpita da un fulmine invisibile. Sì, le sue giornate non devono essere semplici...sembra di avere uno schizofrenico in casa. Un attimo prima ti fa le fusa, l'attimo dopo, magari senza che tu abbia fatto nulla in particolare e sei fermo, è terrorizzata e graffia per scappare.
Sinceramente è una cosa abbastanza logorante, perché non si sa mai che pesci pigliare con lei.
Siccome c'era il feliway in azione, ho pensato di poter giocare un po' con lei come si fa con tutti i gatti del mondo (è anche terapeutico, in teoria), invece l'ha presa male e sono due giorni che praticamente non riusciamo a stabilire un contatto. E' andata così. Era sul divano su 4 zampe a girellare, mi sono allungata, lei ha fatto per allontanarsi e io l'ho presa e messa in braccio per farle "il solletico" sulla pancia (di solito è una cosa che le piace, anche se ovviamente non credo che senta solletico). Mi ha fatto la cacca addosso. :-(
Ha sporcato ovunque: pantaloni, ciabatte, divano, per terra.
E' la prima volta che ri-succede dopo la cura per i vermi alla pancia (a questo proposito: GRAZIE EMMA che mi hai dato il suggerimento giusto, il veterinario ha confermato, erano vermi). Aveva smesso, e ora per l'emozione (immagino negativa?) ha ricominciato. Ha ricominciato perché anche ieri, quando le ho fatto come al solito la spazzolata col Furminator (è una spazzolatura molto più efficace e "profonda", ma non fa male per nulla) a cui dovrebbe essere superabituata, se l'è rifatta addosso ancora.
Per di più si lamentava e piangeva nemmeno la stessi scannando.
Non ha la pelle irritata, non ha nulla di fisico, solo una paura come se la stessero torturando. Tremava. Ma io NON capisco!!!! Il furminator di solito non le spiace tantissimo. La spazzola normale addirittura le fa piacere, fa le fusa. Non ha mai avuto particolari problemi...A me davvero vengono i capelli bianchi, ma che cosa c'è ancora???

Questo weekend c'è il richiamo per la medicina contro i vermi. Quasi quasi spero che sia una ricaduta, e che dopo questi episodi non capiti più. Ma se si tratta di paura, allora non so davvero cosa fare. Se Bella non sta bene con noi e con suo fratello Nero, che cosa dobbiamo fare?






lunedì 22 aprile 2013

Aggiornamenti

So che è molto tempo che non scrivo, ma davvero il tempo è tiranno. In compenso, ho fatto moltissime cose, piacevoli e non, soddisfando la mia smania di non buttare via le giornate.
E' una sensazione estremamente edificante, quella di concludere tutti i task che apro nella mia mente (o sul tablet) di quello che ho da fare...Ho la sensazione di essere diventata con gli anni una persona che cerca di avere tutto sotto controllo. Non a livello maniacale, anche perché la vita mi cambia sotto al naso ogni mattina, però tendenzialmente sì, sono diventata quel tipo di persona. Stilo in continuazione nuove liste di cose da fare, aggiorno e faccio merge con quelle precedenti, cerco di prevedere tutto quello che mi succederà in base alle esperienza passate, calcolandomi quando effettivamente concluderò una voce della mia lista.
Ultimamente ho riordinato le librerie raccogliendo tutte le serie di fumetti incomplete. Ero CERTA che avrei dovuto buttarli il giorno dopo, portandoli in discarica, perché in base alla mia esperienza o si fa subito piazza pulita, o gli scatoloni rimangono lì a prendere polvere in mezzo alle balle. Claude mi ha fermato dicendo che era uno spreco non venderli su internet o almeno regalarli a chi li poteva volere, io ho cercato di resistere ma alla fine mi ha convinto. Ho detto: "è una cosa che fai tu, io non ci voglio entrare. Se non la vuoi fare, allora dimmelo che butto subito tutto". Tanto ha detto, tanto ha fatto che ho aspettato DUE settimane. Poi una mattina ho preso l'auto e gli scatoloni e ho portato tutto in discarica. Ennò, io sono già abbastanza incasinata a fare tutto il resto, non posso fermarmi anche a cose che SO GIA' non verranno completate. Gli scatoloni, nel frattempo, erano rimasti in mezzo alla stanza, pesantissimi, senza che potessimo spostarli nemmeno per pulire. Certe cose le so in anticipo...non devo ascoltare mio marito!!! xD Claude non ha fatto commenti e ha lasciato perdere di fronte all'estrema evidenza che catalogare i fumetti richiede lavoro (ma dai?), e il suo culopesismo non gliel'ha proprio fatto fare. L'ho sposato anche se conosco i suoi difetti...e questo è il suo più grosso.

Ho provato a fare una torta salata a i carciofi, e se non fosse che mi è venuta davvero troppo salata, non è niente male.
 
La potete ammirare nella foto, in cui si vede anche il piano cottura nuovo. Finalmente è arrivato!!! Erano due anni almeno che avevo problemi, andava un fuoco solo alla volta e si spegneva pure all'improvviso, e i due tecnici che sono venuti, in garanzia, a ripararlo, giuravano fosse colpa del buco fatto dai falegnami dove poggiava l'elettrodomestico. Siccome era "troppo grande" di qualche millimetro, allora era un problema di incavamento del piano e bla bla bla. Tutte balle!!! Quest'altro, della Ariston, funziona benissimo ed è pure molto bello rispetto all'altro. Ovviamente l'ho comperato coi miei soldi, direi che la garanzia non è servita proprio a niente...

Questa torta salata contiene formaggio, e quindi non è vegan. Sospetto però che sostituendo il formaggio col tofu e insaporendo con un po' di spezie e pan grattato, possa venire benino anche senza alimenti di origine animale. Gli ingredienti che ho usato io sono carciofi romani con limone, patate, taleggio sciolto in un po' di latte, pasta sfoglia. Ho purtroppo salato molto le verdure per errore, non pensando che il taleggio è davvero molto saporito. Se ci fosse stato tofu, sarebbe stata la quantità adeguata.

Claus invece ha riprovato anche questa settimana la ricetta della cheesecake. A mio modesto parere trovo che sia venuta benissimo, ma lui non è molto soddisfatto. Anche perché il topping è di panna acida, e abbiamo scoperto che non gli piace per niente!!!

Comunque gli è venuta alta, sofficissima e non troppo dolce. Abbiamo alla fine frullato delle fragole e colato il composto sulle singole fette. Per me è approvata!! Mi spiace che lui non sia contento, ma vabbè, mi sacrificherò per i prossimi esperimenti... :D

Oggi pomeriggio per fortuna non lavoro, devo andare al CAF a far compilare il 730. Io non ci capisco davvero niente e preferisco pagare un professionista che mi aiuti. Inoltre Claudio di queste cose proprio "non si interessa", e se non ci penso io è capace di non andarci proprio mai. Certo anche io vorrei non pensare alla burocrazia, ma purtroppo esiste e dobbiamo farci i conti. Ecco un'altra voce della mia "to do list" che viene depennata...visto che serve a qualcosa??? :D

venerdì 5 aprile 2013

giovedì 28 marzo 2013

Poca voglia? Poco tempo!

Un sacco di impegni lavorativi (e non) mangiano il mio tempo. Non è una novità. La cosa strana è che nel mio raro tempo libero mi sia preso un urgente desiderio di liberare casa.
Liberarla da un sacco di cose inutili accumulate negli anni: bollette cartacee, volantini che pensavo prima o poi mi sarebbero stati utili, cataloghi e scartoffie di lavoro che sono finite a casa.
Le pile di carta e di oggetti avevano eroso il mio spazio vitale nell'angolo studio, il disordine che ne derivava aveva raggiunto un livello che riesco a tollerare solo per qualche giorno: invece sono stati lunghi mesi di lotta silenziosa; più io buttavo carta, più quella arrivava in casa mia a tradimento.
Nelle ultime settimane, dopo la luna di miele, ho fatto piazza pulita di molte cose che credevo impossibili da mettere via o buttare. Dopo aver fatto fuori 5 tra sacchi e scatole di oggetti vari, ho sfoltito le 4 librerie billy di tutti le serie a fumetti incomplete o che non mi erano particolarmente piaciute, e voi non capite cosa significhi separarmi da dei fumetti. Sto per compiere 33 anni e ho ridimensionato il numero di serie che seguo alla volta, però non mi separerò mai da questo passatempo che mi fa staccare davvero dalla mia vita reale. Ci sono persone che per rilassarsi leggono libri, guardano la televisione, ascoltano musica. Io leggo fumetti.
E gioco a Piante vs Zombie...mai giocato? xD è bellissimo!!!! Da quando ho preso un Asus Nexus 7 mi diverto come una pazza con i giochini come questo...in questo mi sento estremamente DINK, come mi ha recentemente detto una amica (a mo' di ironica critica, e mi ha molto colpito...ci ho pensato per giorni e ho capito che è assolutamente aderente al vero! Clà, sto parlando di te). Vi risparmio una googlata: DINK sta per "double income no kids". Ovvio che se avessimo figli non avremmo nè tempo nè soldi da buttare via in giochini sciocchi e ipnotizzanti. Che viaggeremmo di meno, che sparerei meno alto nelle soluzioni ai problemi altrui. Tipo: mi sono beccata della DINK perchè la mia amica (un figlio piccolo e un altro in arrivo, un unico stipendio) mi ha scritto che era molto incasinata e doveva ancora spazzare e lavare i pavimenti, e questa NON è la sua attività preferita...anzi è proprio in fondo alla lista di cose che vorrebbe fare. Come non capirla? Perciò le ho detto che avrebbe potuto mettere da parte qualcosa ogni mese e fra un annetto avrebbe potuto comperare un Roomba o qualcosa di analogo.
In effetti, se hai 1 figlio e mezzo magari le priorità sono altre, e non ci penso mica perchè, banalmente, non ne ho, nè è in programma di averne per molto tempo. Però il termine è interessante, e mi calza a pennello. Mi domando se riuscirò a vivere appieno questa mia condizione che è da privilegiata: poter viaggiare liberamente, fare gli orari che più mi aggradano, vivere le esperienze che preferisco, frequentare persone disparate. Mi rendo conto che se si hanno dei figli, possibilmente molto desiderati, tante di queste cose vengono precluse in maniera più o meno marcata. Soprattutto mi rendo conto di come le coppie coi figli alla fine si ritrovano con pochi amici senza. Non ho mai capito se un gruppo che esclude l'altro o viceversa, o è solo casualità per via dell'organizzazione, ma è un peccato che lo scambio di esperienza tra i due gruppi si interrompa.
Fare figli è una cosa naturale, e chi non ne ha può godere dell'esperienza altrui per farsi una idea di cosa sia realmente avere un figlio, per poi decidere più consapevolmente se averne o meno. D'altro canto, frequentare persone senza figli può ricordare a te (mamma e papà) quanto sia piacevole parlare di cose che non sono attinenti al colore verde della prima cacca del pargolo, o di quanti pannolini hai cambiato nel giorno. E' un buon scambio...metà delle mie amiche più care ha figli e trovo meravigliosa la nostra amicizia.
Ah, mi sono ricordata di fare qualche foto a Nero...purtroppo è difficile prenderlo fermo, il risultato è povero...ma lui è tanto bello lo stesso.


Ieri la ragazza che mi aiuta a fare le pulizie l'ha chiuso inconsapevolmente in balcone. Siamo arrivati a notte inoltrata e l'ho sentito piangere da metà via!!! xD Nero pasticcione, non devi giocare a nascondino in balcone o rischi!!!

venerdì 22 marzo 2013

Bmbmnkse

Io devo farmene una ragione. Non sono una grammarnazi, alla fine i congiuntivi scappano a tutti ogni tanto e se uno scrive di fretta col cellulare o una tastiera, a volte gli errori saltano fuori involontariamente...MA QUESTO??? Quando ho ricevuto questa mail DALLA BANCA dove ho il mutuo, ho riso tantissimo.

Il bimbominkiese dilaga persino nelle comunicazioni banca-clienti...è finita!

martedì 19 marzo 2013

Polpette di legumi

Una ragazza che ho conosciuto da poco mi ha insegnato a fare queste polpette...ancora devo farci la mano, ma quando mi riescono sono proprio buone.

Ingredienti:
lenticchie (200 gr)
aglio 2 spicchi
sale
prezzemolo (due belle manciate)
olio evo
pecorino romano grattugiato (60 gr o di più a piacere).
pan grattato (a occhio...però ne ho usato tanto! tipo almeno 100 gr)

Preparazione:
Lessare le lenticchie.
Scolarle, metterle in una terrina con cui lavorerete con le mani le lenticchie, il prezzemolo, l'aglio schiacciato, il sale, il pecorino; aggiungete pan grattato finchè la consistenza sarà quella (non molto gradevole d'aspetto) delle foto sottostante, cioè una poltiglia morbida e malleabile e non bagnata:

 
Pressare tra le mani una noce del composto e passarlo in altro pangrattato.


Fare tante palline fino a finire il composto.
Disporle su di una teglia, irrorarle abbondantemente di olio e passarle sotto al grill per circa 20 minuti. Peronsalmente le mangio quando diventano belle croccanti e colorate.
Una volta ho sbagliato a impostare il forno però, e non ho messo il grill...si sono sfaldate tutte ed è diventano un pappone informe. Ecco, magari non fate come me! :-P

Ho provato la variante con le melanzane e sono molto buone: invece delle lenticchie ho bollito delle melanzane che poi ho scolato e strizzato, ho aggiunto dei pomodorini tagliati finissimi, un uovo sbattuto e poi il resto degli ingredienti usati per le polpette alle lenticchie.  Il risultato era apprezzabile! L'unica cosa è che se non si usa abbastanza olio sopra tendono a essere secche. Ci vorrebbe l'olio spray (grande invenzione quando se ne vuole usare poco, ma diffuso).
Oppure, ovviamente, si possono friggere...vengono buonissime, ma temo che per alzarsi da tavola ci voglia tanta fatica in più! ;-)




mercoledì 13 marzo 2013

Passato

Un tuffo nel passato di quando ero una flygirl e ascoltavo tanta musica hiphop / r&b. Mi sembrano un po' più melodiche di quelle di adesso, ma forse questo giudizio è dovuto al fatto che ho una visione molto parziale del panorama hip hop ora, visto che non seguo più tanto.
Questa la sapevo tutta a memoria, ancora adesso riesco a canticchiarla abbastanza (cosa rara, io di solito canto nanana anche per le canzoni italiane):

Di questa non ricordavo il video scemo:

Mitica anche questa:



Le canzoni che hanno accompagnato quegli anni le ascolto ancora con piacere. Un po' meno ascolto volentieri ExStorico che però sta sklerando sul serio per via della sua situazione e mi ha contattato ancora per un consiglio. La situazione è delicatissima e mi spiace molto per come si sono messe le cose.
La sensazione è che lui si rivolga a me, che non è sia la sua migliore amica o che ci sentiamo chissà quanto, perchè si sente terribilmente solo. Non me la spiego altrimenti. So cosa potrebbero dire alcune mie amiche (Clarettina, penso proprio a te) ma onestamente non me la sento di abbandonare a sè stesso una persona così in difficoltà. Senza togliere tempo ed energie a mio marito e alla mia vita, vorrei perlomeno cercare di non lasciarlo solo come un cane mentre la sua vita gli crolla addosso.
E tra l'altro, per colpa sua. Cose tristi accadono.

martedì 12 marzo 2013

Cose che succedono

Ho paura di diventare pantofolaia e mi sono sforzata di uscire a un aperitivo ieri sera, con gli amici di Claus. Beh, mi sono divertita. E' vero, tendo alle serate casalinghe con il gatto e la copertina, e questo non mi fa bene. Io sono un animale sociale. E vorrei restare così, magari non esco più 4 volte a settimana come prima dei 30 anni. Però intendiamoci, se piove che iddio la manda e a casa coi gatti e il maritino sto tanto bene, qualche serata così la si può anche passare, no? :D

Oggi mi contatta via chat ExStorico. Per chi non sapesse proprio nulla di ExStorico, faccio un breve riassunto. L'ho conosciuto a 20 anni ed è stato un colpo di fulmine così grosso e così totalizzante da spazzare totalmente via quella che ero prima. Tanto da fare armi e bagagli e andarmene di casa dei miei dopo solo un anno che stavamo insieme per viverci assieme. Con conseguente rottura totale dei rapporti e frasi tipo "tu non sei più mia figlia" (ma con calma, abbiamo successivamente recuperato i rapporti).
Dopo due anni di convivenza e incomprensioni, la nostra storia naufraga e io gli dò il colpo di grazia perchè, come sempre, preferisco essere chiara e affrontare la realtà per quanta amara sia. All'annuncio se ne esce con un " ma se andava tutto bene"...sigh.

In ogni caso, stamane mi contatta ExStorico dicendomi che la giornata non è cominciata bene perchè lui e la compagna (due figlie assieme) "sono alla porta" (testuali parole). Mi dispiace molto, glielo dico, e lui chiede udienza per parlarmi. Non che questa cosa riempia di gioia Claude, però penso che si possa dare supporto morale a una vecchia conoscenza no? Io credo di sì. Ci accordiamo per pranzo.

Dopodichè, passata mezz'ora, mi scrive questo:

ExStorico: cosa ne dici se facciamo un po prima tipo alle 11:30
15 min
bar?
Zion: Io a dire il vero...sto lavorando...non posso sganciarmi, temo. 
ExStorico: ok 
Zion: Mi spiace. 
ExStorico: figurati
:)
lo dicevo per fare qualcosa di + agile 
Zion: ^_^ guarda che se poi a pranzo dopo 15 minuti te ne vuoi andare...vedi tu...


Per fare qualcosa di più agile? O_o Vuoi liquidare il fatto di starti lasciando con la tua compagna in 15 minuti??? Ma io non capisco...questo non ce la può fare. ^_^'''
Comunque è sempre stato un tipo particolare. Nonostante molte volte negli ultimi anni io lo abbia trovato irritante e non abbia fatto salti di gioia a vederlo saltuariamente, temo che il mio sia un legame karmico: non me lo levo dai piedi. Una piccola spina che rimane in fondo al cuore, e che certe volte è un bel ricordo altre una cosa fastidiosa che sarebbe da togliere strappandola via.

martedì 26 febbraio 2013

News

Nero e Bella sono cresciuti, e si vede anche in questo brevissimo video:


Chissà se sta grattandosi, se sta lasciando il suo odore o che altro. Lo fa ogni tanto di rotolarsi così, e non so esattamente che cosa voglia dire.

Adoro quando se la dorme come solo un gatto sa fare.
 
 
 Abbiamo trovato in Lapponia queste forbici che mi hanno naturalmente entusiasmato.
Beh, non mi entusiasmano più. Sinceramente sono difficili da usare senza spellarsi le dita, perchè ci vuole la forza di Hulk per aprire e chiudere le lame quando in mezzo c'è tanto prezzemolo bagnato.
Accantonate. Peccato.

Nero ultimamente ha l'argento vivo addosso. Questa è l'immagine migliore che gli ho scattato, quella più ferma:

Ho cambiato taglio di cavei, e per osare un po' ho fatto la frangia obliqua, che su di me fa un simpatico effetto PAGLIACCIO. Non credo la rifarò ma...volevo tanto provare una volta, almeno. Ora so che è meglio lasciare perdere.

Ora basta che vado dal dentista. In teoria è una visita di routine ma...non si sa mai cosa può saltare fuori, no? Sigh!!!

Meno breve, ma di altro

Parliamo d'altro, che le notizie sulle elezioni mi fanno venire il mal di testa.

Il matrimonio è stato un delirio, molto bello e per fortuna è finito perchè è stato piuttosto stressante stare dietro a tutti gli invitati.
Una ragazza di napoli quando ha visto che tweettavo prima dell'orario di cena ha scritto "ma come, già finito???"...abbiamo sbaraccato alle 19 e a me è sembrato sin troppo tardi!!!

La Lapponia è stupenda e ok, ovviamente fredda ma eravamo preparati. Ho solo dovuto comperare un passamontagna perchè altrimenti era dura guidare le slitte (moto- e coi cani).

I gattini si sono ambientati dai miei suoceri, dove vive anche la loro sorellina, ed è andata così bene, e giocavano così tanto, che fondamentalmente erano un po' tristi quando si sono resi conto di essere tornati a casa. pazienza, le vacanze finiscono per tutti, anche per voi cari pelosetti.

Tra parentesi, sono diventati grandissimi! in sole due settimane mi rendo conto della differenza.

Bella sta facendo ancora la cacca addosso (ebbene sì) nelle situazioni più disparate, che in comune hanno però le "troppe emozioni".
La sto sgridando severamente? Cacca addosso.
Si eccita perchè le sto versando la pappa? Cacca addosso.

E di motivi per defenestrarla me ne dà anche alla grande. Esempio? Stanotte ha aperto il rubinetto dell'acqua CALDA in cucina, lasciandolo al massimo per chissà quanto tempo. Quando l'ho visto (schizzava pure in giro, oltre a sprecare un casino di gas e acqua) mi sono arrabbiata da morire e l'ho sgridata. Cacca addosso OVUNQUE. Ho dovuto pulire, mi venivano i conati e ho pianto di frustrazione. Tra l'altro era pure inutile continuare a sgridarla perchè non avrebbe più smesso. In compenso era tutta sporca e se non la fermavo avrebbe continuato a sgommare in giro (che bei ricordi), perciò ho dovuto fermarla, prenderla in braccio, accarezzarla finchè ha smesso di tremare e pulirla con le salviette.

Dovrò anche tosarla là dietro, come si fa coi gatti persiani (o almeno, mi hanno detto così), perchè è definitivo: è un gatto a pelo lungo. In effetti abbiamo gomitoli di pelo di gatto che navigano per l'aere tutto il giorno, non importa quanto la spazzolo (questo le piace, mi fa sempre le fusa) e quanto tento di tenerla a posto, perde pelo in continuazione. Ma se fosse solo questo...il problema appunto è quando ha i suoi "incidenti", perchè rimane tutta sporca ed è un casino. Già a volte capita quando va nella sabbietta...vi assicuro non è gradevole. Disinfettare tutto, pulire le spugnette usate, controllare anche lei e pulirla con le salviette: prende tutto un mucchio di tempo, tempo che non ho davvero. Tutti i giorni della mia vita apro gli occhi e sono già in ritardo sulle cose da fare. Sigh!!!

Per il resto stanno bene entrambi, tutti e due hanno l'aria felice (tranne quando combinano qualche marachella, allora si nascondono come se non abitassero più in questa casa). Io li amo alla follia e ogni tanto vorrei farne polpette, ma davvero eh? Polpette di gatto, sisisisi. Sto ancora cercando una spugna gialla che hanno fatto sparire...non la trovo proprio...mi domando che diavolo gli piaccia nelle spugne, perchè le trovano così irresistibili? Mah.

Ora vado a tapparmi le orecchie e a cercare di rilassarmi, anche se la radio non fa altro che dare notizie sconfortanti sul casino elettorale. Io non so che dire, tranne che questo paese, purtroppo, affonda.

Sarò breve

Direi che l'Italia è persino più nella merda di prima. Auguri a noi.

venerdì 22 febbraio 2013

La solitudine adolescenziale

Tendo a scordarmi quanto fosse brutto avere 13 anni.
E anche bello, per qualcuno eh? ma quel qualcuno non ero io, e non so quante persone ci si possono ritrovare, ma diciamo che in rete c'è una buona fetta di adolescenti che si sente come mi sentivo io allora.
Odiavo i miei genitori. Li odiavo proprio, mica da dire "poi passerà", sognavo segretamente di farli uscire fuori strada con l'auto per poterne finalmente fare a meno. Non solo non capivo il perchè non mi facessero socializzare come avrei voluto (non potevo attardarmi fuori da scuola nemmeno 5 minuti, non potevo andare a casa delle mie amichette, non potevo uscire il sabato pomeriggio per andare all'oratorio), ma il muro di incomunicabilità che c'era tra noi mi rendeva anni luce lontana da qualunque contatto con il pianeta terra "degli adulti".
Io vivevo proprio su di un altro pianeta, è indubbio. Con quella totale inesperienza di tutto che è propria della fanciullezza, e le pulsioni di vita proprie dell'adolescenza, oltre a modelli comportamentali vincenti che erano anni luce da quella che ero io. Per dire, lasciamo stare la televisione, ma a scuola le Ragazze Popolari erano proprio irraggiungibili, facevano cose che io non sapevo manco esistessero e parlavano di argomenti che io non avevo mai affrontato prima.

Su un social network che seguo si è scatenata una discussione sugli attuali idoli del momento i tal 1d, non so se avete presente. Io non ho mai ascoltato manco una parola di questi, ma leggendo qua e là in passato so che sono una boy band molto popolare e per fare un paragone possiamo dire che sono i Take That /Backstreet boys del momento. Vi ricordo che quando i TT si sono sciolti, in Inghilterra avevano istituito un numero di supporto psicologico per le fan che non riuscivano a sopportare lo scioglimento della band. Insomma, l'impatto collettivo di queste band è forte, non lo si può ignorare, a prescindere dal giudizio che si può avere sulla qualità della musica o sulla qualità dei nervi delle adolescenti.

La discussione su questo social è ovviamente impari, con persone adulte che si fanno venire attacchi di nervoso contro la proliferazione mediatica della faccina degli idoli e le repliche di ragazzine che cercano di spiegare perchè dovrebbero lasciarle in pace ad avere i loro idoli. Sinceramente io sto dalla parte (sigh) per una volta di queste bbmnk. Semplice perchè: possono essere isteriche decerebrate, o semplici adolescenti a cui piace la loro musica e i loro faccini, ma soprattutto: non hanno forse diritto a farsi venire le lacrime agli occhi per una canzonetta, come altre generazioni hanno fatto prima di loro? Se le reazioni sono eccessive, non sono "io" a doverle correggere, saranno i genitori a doverci pensare, mica io a doverle insultare in rete.
L'unica cosa che mi dispiace, è leggere queste parole (che hanno scatenato il mio post):

A me non importa un fico secco di ciò che dite perchè io sono sempre del parere che i 1D sono la mia vita,la mia famiglia e la ragione per cui vivo.


Sono molto convinta, anche dal contesto che non ho copiaincollato qui, che questa 13enne ci creda sul serio. E a 13 anni ci può anche stare che ci creda sul serio. La cosa che mi stringe il cuore è pensare che i suoi genitori non sappiano trasmetterle che amore le hanno dato e le vogliono dare, che pena sia vederla infelice, che notti insonni si sono fatti e si faranno, che cosa non darebbero per farla crescere sana e felice.
Probabilmente questa adolescente ha un muro di incomunicabilità coi suoi come io lo avevo coi miei. Pensare di essere felice quando vengono a mancare i propri genitori o pensare che la tua "famiglia" sia un'altra che nemmeno sa come ti chiami, è palesemente sbagliato, e soprattutto, ingenuo. Ingenuo come a 13 sai essere, ma quanto amore sprecato in tutto questo.
Quante occasioni mancate, quante difficoltà in più, e quanta solitudine. Se io ripenso alla mia adolescenza e post adolescenza, mi sento di dire che l'ho passata in tremenda solitudine familiare. Avevo qualche amica/o, a cui voglio e volevo bene, ma nessun punto di riferimento con cui potessi confrontarmi su grandi temi importanti, perchè coi miei proprio non ci capivamo. Solo quando a 23 anni ho impostato una relazione coi miei da persona adulta, da figlio pensante, allora abbiamo costruito un rapporto che adesso dico soddisfacente e costruttivo.
Spero che questa 13enne abbia un rapporto sereno coi suoi genitori molto presto, altrimenti mi spiace molto...si buttano via degli anni preziosi.

giovedì 31 gennaio 2013

Ultimo post

So che non sarò in grado di scrivere più per parecchi giorni, perciò questo sarà il mio ultimo post per diverso tempo.
Tiro le somme: no, non sono brava. Il matrimonio non è ovviamente un punto di arrivo, e onestamente non lo vedo nemmeno come un punto di inizio. E' un rito di passaggio, qualcosa che risolve eventuali problemi legali (che ora non ci sono proprio) e niente di più.

Però sarà bellissimo chiamare Claude "mio marito", ecco. E' stupido, ma mi fa piacere. Ecco tutto.

lunedì 28 gennaio 2013

Aiutoooo

Cinque giorni al lancio.

Nero è stato operato sabato, tutto bene. Lo vado a prendere fra pochi minuti dal vet. Sarà arrabbiatissimo, penserà che l'ho abbandonato. Sabato pomeriggio quando sono andata a vedere come stava protestava tantissimo, voleva solo tornare a casa. Era così straziante che ho pianto (marò, che lacrima facile).

Bella ha provato a fare la viziata: un cibo che di solito mangia tranquillamente, l'ha rifiutato. Non sembrava stare male, sembrava solo schizzinosa (se la vedeste, è una vera principessina, che carina).
Beh, se stava male non era il caso mangiasse, se non stava male allora meglio che si facesse passare la schizzinosità.
Ieri sera ha protestato. Le ho fatto vedere la ciotola piena e lei se n'è andata sdegnatissima.
Stamane ha protestato, le ho fatto vedere la ciotola ancora piena e lei s'è girata e se n'è andata sdegnatissima.

Sono ripassata a pranzo per recuperare una cosa, e la ciotola era pu-li-tis-si-ma.
Le ho fatto un sacco di feste, l'ho coccolata e le ho dato un premio.

Chi l'ha dura la vince.

mercoledì 23 gennaio 2013

Un intruso di peluche

Ieri Claudio ha montato questo mostro gigantesco di peluche...una specie di castello per gatti che abbiamo preso sul sito che mi ha consigliato una amica di blog qualche tempo fa nei commenti!

fase 1...preparazione...

completato!

comincia l'esplorazione

sembra interessante...

ah! il topolino ha le ore contate!

come siamo in alto!

Insieme al pacco di peluche abbiamo preso un po' di cibo per gatti, in particolare croccantini...che dite, abbiamo esagerato??? :-))))
12Kg di cibo tenuto sotto strettissimo controllo da Nero!

venerdì 18 gennaio 2013

Un tranquillo venerdì di lavoro

Siccome c'era lo sciopero treni e Bella è tornata a casa ieri sera dopo 4 giorni dal veterinario (il post operatorio non era andato tanto bene, e temo avrà strascichi estetici per sempre, ma per il resto sta bene), oggi lavoro da casa.
Ho un mucchio di cose da fare, perciò vi lascio solamente con qualche foto dei miei belli che testimoniano come mi aiutino attivamente!




 Qui invece vi lascio una foto della bellissima Bella di una settimana fa, quando doveva ancora indossare il vestitino protettivo che le avevo fatto affinchè non si leccasse la ferita.


Qui invece una foto di domenica scorsa di Nero, che dopo non avermi fatto dormire per tre giorni di fila (che.fatica.) è rimasto sveglio tutto il giorno di domenica perchè, non appena cercava di addormentarsi, io lo svegliavo. In questa maniera, domenica notte ho potuto permettermi il lusso di ben 5 ore di sonno senza che lui piangesse disperatamente fuori dalla porta.
sì, ho la faccia di quello che vuole solo dormire

Tanto alla fine ha vinto lui: da lunedì notte e finchè non è tornata la sorella, ha dormito nel lettone con noi. Pur di dormire, questo ed altro, lo ammetto!!!!
Ieri sera invece è tornata Bella, e anche se avrei lasciato che dormissimo insieme, si è verificato proprio quello che temevo: hanno cominciato a giocare verso mezzanotte (ero crollata un'ora prima) facendo persino cadere l'asse da stiro (PATACRASHPUMPUM).
Li ho messi alla porta, e sogni d'oro (i miei). Ma finchè sono assieme, non si sentono tristi. Sono sempre così uniti...li amo tanto.

lunedì 14 gennaio 2013

Abbiamo deciso la luna di miele

Lapponia, Finlandia.
Due settimane sopra il circolo polare artico. Riuscirò anche a passare una notte qui:
...e sinceramente era proprio uno dei miei sogni...igloo riscaldati col tetto in vetro, per ammirare le stelle tutta la notte artica (è bella lunga!).
Ecco...sono emozionata.