Ambrogini, premiati Marina Berlusconi
e i vigili del bus-galera per i clandestini
Si tratta degli stessi agenti che qualche settimana fa fecero discutere l'Italia dopo il video esclusivo di Repubblica che li coglieva mentre davano la caccia ai clandestini sul bus-galera: la decisione è stata votata solo dal centrodestra
Leggi per intero la splendida notiza qui.
I bus galera: per saperne di più.
E poi dicono di fare i moderati. Con una legge che privatizza l'acqua alle porte, e un'opinione pubblica troppo presa dal Grande Fratello per volersi fare qualche domanda.
Non so, ne scelgo una a caso dal mucchio: PERCHE' HO VOTATO QUESTA MANICA DI STRONZI? potrebbe essere già un punto di partenza.
E poi dicono che devo stare calma. Ma vaffanchiùlo, va'.
giovedì 19 novembre 2009
martedì 17 novembre 2009
Happiness?
Mi sento veramente sola senza claudio. e dire che torna a febbraio, e il weekend di solito ci vediamo. ci sono giorni in cui non mi manca per nulla, neanche ci penso, come se la mia vita non contemplasse un intreccio profondo con la sua. E poi ci sono giorni diversi, come oggi, come capita, e mi si mozza il respiro perchè non sento la sua presenza, perchè mi sveglio in un letto freddo, perchè quando apro gli occhi vedo solo il piumone sfatto e una assenza tangibile ripiegata sul cuscino dentro al suo pigiama.
Certo non aiuta avere il cielo bigio che pesa inesorabile sui tetti delle case intorno a me. Camminavo questa mattina e sentivo solo l'odore dell'aria bagnata di una pioggia congelata in aria, come se mi muovessi svogliata in un fermo immagine.
Ho preso il treno e i pensieri si aggrovigliavano senza che ne potessi afferrare nemmeno uno, ma non riuscivo a dormire, nemmeno quei pochi istanti che di solito mi concedo tra un respiro e l'altro.
Il peso delle cose non fatte si àncora all'anima uncinando i bordi, mi rendo conto che non la dò a bere a nessuno: a organizzare gli altri, ancora ancora, ma a organizzare la mia vita sono un totale disastro.
Vorrei poter afferrare la sua mano per farmi guidare in questi momenti di smarrimento, ma non c'è niente da cercare: in questi giorni di inizio settimana sono sola in mezzo a una folla di gente, ascolto, rido, faccio battute, rassicuro, aiuto e dò conforto, e dentro di me in un angolino cerco a tentoni la sua mano e mi ripeto di chiudere gli occhi e aspettare venerdì sera che poi arriva eh poi arriva poi arriva. Poi, arriva.
Trattengo il respiro un sacco di volte al giorno e mi accorgo di non star respirando solo perchè mi si offusca la vista, e allora sì respiro, allora fanno male i polmoni e mi ricordo come si fa.
Mi manca tanto tanto. Tanto.
Certo non aiuta avere il cielo bigio che pesa inesorabile sui tetti delle case intorno a me. Camminavo questa mattina e sentivo solo l'odore dell'aria bagnata di una pioggia congelata in aria, come se mi muovessi svogliata in un fermo immagine.
Ho preso il treno e i pensieri si aggrovigliavano senza che ne potessi afferrare nemmeno uno, ma non riuscivo a dormire, nemmeno quei pochi istanti che di solito mi concedo tra un respiro e l'altro.
Il peso delle cose non fatte si àncora all'anima uncinando i bordi, mi rendo conto che non la dò a bere a nessuno: a organizzare gli altri, ancora ancora, ma a organizzare la mia vita sono un totale disastro.
Vorrei poter afferrare la sua mano per farmi guidare in questi momenti di smarrimento, ma non c'è niente da cercare: in questi giorni di inizio settimana sono sola in mezzo a una folla di gente, ascolto, rido, faccio battute, rassicuro, aiuto e dò conforto, e dentro di me in un angolino cerco a tentoni la sua mano e mi ripeto di chiudere gli occhi e aspettare venerdì sera che poi arriva eh poi arriva poi arriva. Poi, arriva.
Trattengo il respiro un sacco di volte al giorno e mi accorgo di non star respirando solo perchè mi si offusca la vista, e allora sì respiro, allora fanno male i polmoni e mi ricordo come si fa.
Mi manca tanto tanto. Tanto.
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Do it again
Se potessi fumarmi una sigaretta sotto la pioggia a guardare tutta quella vita che non è mia, oggi, penso che lo farei, fino a farmi venire la polmonite.
Song of the day:
I fall over and over and over over over on you
I get ill, I get ill, I get ill, you're the only one I'm into
You and me
Fit so tight
I go lower and lower and lower lower livin easy
I don't know, I don't know what I got till it's over
You and me
Fit so tight
Can you do it again
Do it again
Do it again
Can you do it again
All the way, all the way, all the way, there's no where left we can meet
I'm into what you do but I leave you no where
You and me
Fit so tight
All we need
Is one more time
Can you do it again
Do it again
Do it again
Can you do it again
I only get to live one life
I won't pretend you're only mine
Where will you go, where will you find the way
To do it again
Do it again
Song of the day:
I fall over and over and over over over on you
I get ill, I get ill, I get ill, you're the only one I'm into
You and me
Fit so tight
I go lower and lower and lower lower livin easy
I don't know, I don't know what I got till it's over
You and me
Fit so tight
Can you do it again
Do it again
Do it again
Can you do it again
All the way, all the way, all the way, there's no where left we can meet
I'm into what you do but I leave you no where
You and me
Fit so tight
All we need
Is one more time
Can you do it again
Do it again
Do it again
Can you do it again
I only get to live one life
I won't pretend you're only mine
Where will you go, where will you find the way
To do it again
Do it again
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lunedì 16 novembre 2009
Abuelita
La mia tecnologica nonnina (la "abuelita" del titolo, in spagnolo) sta meglio. Le ho appena parlato via skype e le ho detto quanto era carina con la sua maglietta rosa.
La vita va e viene, stavolta è andata bene, e non era per niente scontato.
La vita va e viene, stavolta è andata bene, e non era per niente scontato.
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Still Life
giovedì 12 novembre 2009
Macino kilometri
Velocissimamente riassumo la mia settimana:
Lunedì in ufficio fino alle 22:30
martedì in ufficio fino alle 23:00 (fino all'una a studiare documenti e presentazione)
mercoledì 600km
giovedì delirio in ufficio
Venerdì 412km + 200km
Sabato mattina 240 km, sera concerto - in mezzo alle due attività: lavare vestiti, stirare, spesa etc fantascienza in tutto il resto della settimana -
Domenica 350km e snowboardata a Bormio.
Fine.
Lunedì in ufficio fino alle 22:30
martedì in ufficio fino alle 23:00 (fino all'una a studiare documenti e presentazione)
mercoledì 600km
giovedì delirio in ufficio
Venerdì 412km + 200km
Sabato mattina 240 km, sera concerto - in mezzo alle due attività: lavare vestiti, stirare, spesa etc fantascienza in tutto il resto della settimana -
Domenica 350km e snowboardata a Bormio.
Fine.
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Colpa delle Scimmie Urlanti,
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lunedì 9 novembre 2009
Torno!
Torno, torno è che questa è una settimana di fuoco. Poi però mi ripaleso.
@Baol: Google Wave è un casino.
@Baol: Google Wave è un casino.
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Forse non tutti sanno che...,
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venerdì 6 novembre 2009
STACCO
Io stacco da tutto e da tutti perchè non ne posso più tra google wave, gtalk, skype, 2 account sempre aperti e altri 2 che sonnecchiano, forum, blog, spam BASTA!!!!
Pure Milano è diventata troppo piccola come città. Meno male che ora non ci abito più. Me ne vado a fanculolandia!!!
Pure Milano è diventata troppo piccola come città. Meno male che ora non ci abito più. Me ne vado a fanculolandia!!!
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Post inutile,
Still Life
mercoledì 4 novembre 2009
E poi mi dicono di avere speranza per il futuro
Cinque italiani su cento tra i 14 e i 65 anni non sanno distinguere una lettera da un’altra, una cifra dall’altra: sono analfabeti totali. Trentotto su cento lo sanno fare, ma riescono solo a leggere con difficoltà una scritta semplice e a decifrare qualche cifra. Trentatré superano questa condizione, ma qui si fermano: un testo scritto che riguardi fatti collettivi o di rilievo anche nella vita quotidiana, è oltre la portata delle loro capacità di lettura e scrittura, un grafico con qualche percentuale è un’icona indecifrabile. Tra questi, il 12 per cento dei laureati. Soltanto il 20 per cento della popolazione adulta italiana possiede gli strumenti minimi indispensabili di lettura, scrittura e calcolo necessari per orientarsi in una società contemporanea.
Fonte: “La competenza alfabetica in Italia. Una ricerca sulla cultura della popolazione” (Franco Angeli, 2000) e “Letteratismo e abilità per la vita. Indagine nazionale sulla popolazione italiana 16-65 anni” (Armando editore, 2006)
leggete il resto dell'articolo qui.
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Gli venisse la cacarella,
Trash,
Triste realtà
giù il crocifisso
la Corte «non è in grado di comprendere come l'esposizione, nelle classi delle scuole statali, di un simbolo che può essere ragionevolmente associato con il cattolicesimo, possa servire al pluralismo educativo che è essenziale per la conservazione di una società democratica così come è stata concepita dalla Convenzione europea dei diritti umani, un pluralismo che è riconosciuto dalla Corte costituzionale italiana».
E' uno scandalo! Sentenza miope!
L'unica cosa che vedo di miope qui è il mio occhio.
E' vergognoso! E' un attacco alla nostra cultura!
«Esprimo un plauso per la sentenza: uno Stato laico deve rispettare le diverse religioni, ma non identificarsi con nessuna» Paolo Ferrero
E' uno scandalo! Sentenza miope!
L'unica cosa che vedo di miope qui è il mio occhio.
E' vergognoso! E' un attacco alla nostra cultura!
«Esprimo un plauso per la sentenza: uno Stato laico deve rispettare le diverse religioni, ma non identificarsi con nessuna» Paolo Ferrero
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Politica
domenica 1 novembre 2009
Peperoni alla Pia
Mi sento in colpa perchè era tantissimo che volevo postare questa ricetta che è di una facilità sconvolgente ma che viene apprezzata come se fosse alta cucina 2 stelle michelin!
In particolare penso a Palbi che ormai svariati mesi fa mi aveva scritto "più post così (=con ricette)!" e proprio da quella volta avevo smesso di scriverne...ahah, pasticciona che sono! Cmq tra trasloco, casini vari e niente internet a casa posso giustificarmi. :-P :-P
I peperoni della ricetta vengono chiamati "alla Pia" in onore di Maria Pia, dolce e tenace signora che ha insegnato a mia madre questa deliziosa ricetta.
Peperoni alla Pia (Peperoni all'aceto balsamico):
per 2-3 persone:
2 Peperoni (rossi vengono meglio)
2 cucchiaini di zucchero (va bene anche quello grezzo di canna)
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
2 cucchiai di aceto balsamico di modena (ma se proprio siete senza, va bene aceto comune)
sale q.b.
Sciacquate e pulite i peperoni dai semini; senza togliere la pelle tagliateli a striscioline larghe circa 1 cmq e lunghe a piacere (personalmente più sono lunghe e più le trovo buone).
Buttateli in una padella antiaderente larga con 4 cucchiai di olio evo. Spargete lo zucchero (la regola è: 1 cucchiaino di zucchero per ogni peperone) in modo che si distribuisca bene sui peperoni e fate rosolare a fiamma alta mescolando spesso.
Non fate bruciare i peperoni.
Non fate bruciare lo zucchero.
Attenzione che la tendenza è quella di schizzare olio dappertutto, ma NON coprite i peperoni.
Quando i peperoni cominciano a cuocersi (cioè le striscioline non sono più dure-dure ma tendono ad ammorbidirsi, diciamo dopo 10-12 minuti da quando li avete messi sul fuoco) buttate sui peperoni i due cucchiai colmi di aceto balsamico (la regola è: un cucchiaio di aceto per ogni peperone).
Mi raccomando tenete alta la fiamma in questa fase(circa 1 minuto pieno), perchè così l'aceto perderà la nota "alcolica" e resterà la sua fragranza.
Mescolate bene in modo che tutti i peperoni si colorino per bene e si impregnino di aceto.
Passato il minuto, aggiungete una buona spolverata di sale, mescolate ancora e abbassate la fiamma al minimo. Coprite con un coperchio (importantissimo!).
Lasciate cuocere per circa 20 minuti con fuoco bassissimo, mescolando raramente.
Tip: personalmente uso il fornello grande per la prima parte della cottura, e quando copro i peperoni e finisco di cuocerli li passo a un fornello di medie dimensioni, mettendo la fiamma al minimo ovviamente.
Questa è una ricetta che piace a tutti: ai vegetariani come me perchè è saporitissima. Ai vegani, perchè non c'è niente di derivato dentro. Ai carnivori, perchè come contorno di carne rossa è stratosferico, specie se accompagnato da un buon vino rosso corposo (consiglio uno Sforzato, oppure un Inferno o un vino del sud).
In particolare penso a Palbi che ormai svariati mesi fa mi aveva scritto "più post così (=con ricette)!" e proprio da quella volta avevo smesso di scriverne...ahah, pasticciona che sono! Cmq tra trasloco, casini vari e niente internet a casa posso giustificarmi. :-P :-P
I peperoni della ricetta vengono chiamati "alla Pia" in onore di Maria Pia, dolce e tenace signora che ha insegnato a mia madre questa deliziosa ricetta.
Peperoni alla Pia (Peperoni all'aceto balsamico):
per 2-3 persone:
2 Peperoni (rossi vengono meglio)
2 cucchiaini di zucchero (va bene anche quello grezzo di canna)
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
2 cucchiai di aceto balsamico di modena (ma se proprio siete senza, va bene aceto comune)
sale q.b.
Sciacquate e pulite i peperoni dai semini; senza togliere la pelle tagliateli a striscioline larghe circa 1 cmq e lunghe a piacere (personalmente più sono lunghe e più le trovo buone).
Buttateli in una padella antiaderente larga con 4 cucchiai di olio evo. Spargete lo zucchero (la regola è: 1 cucchiaino di zucchero per ogni peperone) in modo che si distribuisca bene sui peperoni e fate rosolare a fiamma alta mescolando spesso.
Non fate bruciare i peperoni.
Non fate bruciare lo zucchero.
Attenzione che la tendenza è quella di schizzare olio dappertutto, ma NON coprite i peperoni.
Quando i peperoni cominciano a cuocersi (cioè le striscioline non sono più dure-dure ma tendono ad ammorbidirsi, diciamo dopo 10-12 minuti da quando li avete messi sul fuoco) buttate sui peperoni i due cucchiai colmi di aceto balsamico (la regola è: un cucchiaio di aceto per ogni peperone).
Mi raccomando tenete alta la fiamma in questa fase(circa 1 minuto pieno), perchè così l'aceto perderà la nota "alcolica" e resterà la sua fragranza.
Mescolate bene in modo che tutti i peperoni si colorino per bene e si impregnino di aceto.
Passato il minuto, aggiungete una buona spolverata di sale, mescolate ancora e abbassate la fiamma al minimo. Coprite con un coperchio (importantissimo!).
Lasciate cuocere per circa 20 minuti con fuoco bassissimo, mescolando raramente.
Tip: personalmente uso il fornello grande per la prima parte della cottura, e quando copro i peperoni e finisco di cuocerli li passo a un fornello di medie dimensioni, mettendo la fiamma al minimo ovviamente.
Questa è una ricetta che piace a tutti: ai vegetariani come me perchè è saporitissima. Ai vegani, perchè non c'è niente di derivato dentro. Ai carnivori, perchè come contorno di carne rossa è stratosferico, specie se accompagnato da un buon vino rosso corposo (consiglio uno Sforzato, oppure un Inferno o un vino del sud).
Ps se li provate, datemi un feedback!!! :-)
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Cheebo,
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Arbeit macht frei
Still at work.
Yes, I'm still working, actually today is going better, just few hours here staring at my monitor asking me "whywhywhywhywhywhywhy"

Ieri era andata meglio, ho risolto dei problemi e ho persino imparato qualcosa di nuovo.
Ma ziocaro è DOMENICA e io mi domando cosa ci facciamo qui (claudio ed io) in ufficio.
Lui ha una resistenza invidiabile. Mi sa che la serata la passeremo svenuti sul divano. Nuovo. Quello verde.
Sigh. E domani torna a Bologna. Questo weekend è come se non ci fosse stato.
Yes, I'm still working, actually today is going better, just few hours here staring at my monitor asking me "whywhywhywhywhywhywhy"

Ieri era andata meglio, ho risolto dei problemi e ho persino imparato qualcosa di nuovo.
Ma ziocaro è DOMENICA e io mi domando cosa ci facciamo qui (claudio ed io) in ufficio.
Lui ha una resistenza invidiabile. Mi sa che la serata la passeremo svenuti sul divano. Nuovo. Quello verde.
Sigh. E domani torna a Bologna. Questo weekend è come se non ci fosse stato.
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giovedì 29 ottobre 2009
Ladri idioti

I due deficienti qua sopra si sono imbrattati la faccia con un pennarello indelebile, prima di fare una rapina.
Ovviamente non è stato difficile per la polizia scovarli, visto il segno "particolare"...
La notizia qui.
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smile me
martedì 27 ottobre 2009
Lost friends and green sofas and bad news
A 13 anni avevo una amica che adoravo. Ci siamo ovviamente perse di vista in tempo zero, eppure quando passo davanti alla sua vecchia casa ci penso SEMPRE. E non un "sempre" detto tanto per caso, ma proprio SEMPRE davvero.
Buffo come le persone si perdano...beh oggi ho visto una foto di una ragazza che le assomiglia moltissimo, perciò m'è venuta l'idea e ho googlato un po' il suo nome...ragazzi la rete è davvero potente O_o'.
Ma parliamo di cose importanti e profondissime: mi arriva il divano nuovoooooooo!!!!! :D ho preso mezza giornata di ferie e attendo trepidante il nuovo inquilino che si installerà verso le 5:00 pm di oggi.
Non vedo l'oraaaa!!! E' verde, verde, verde, immensamente verde. Vi ho detto che è verde???
^_^' ma stata così esaltata per un divano.
Per trovarlo abbiamo girato come matti (alla fine l'abbiamo preso in VENETO) sentendomi male quando chiedevamo un prezzo e rispondevano "solo 4'999,99 euro". Quelli dell'Ikea non ci piacevano nemmeno un pochino, e siccome era ancora Aprile, non c'erano ancora dei supersconti dovuti alla profonda e radicata crisi economica. Vabbè, abbiamo aiutato l'economia italiana :-P
Tra parentesi, mia nonna è caduta e si è rotta la testa. Penso morirà a breve, ma ancora non è detto. Il fatto è che siccome è dall'altra parte del mondo non possiamo fare niente di niente a parte pregare...pregare che non rimanga offesa e che se così fosse, un angelo se la porti via. La prossima estate io e Claudio avevamo progettato un viaggio proprio perchè ci tenevo che lei lo conoscesse.
Penso che non faremo in tempo.
Buffo come le persone si perdano...beh oggi ho visto una foto di una ragazza che le assomiglia moltissimo, perciò m'è venuta l'idea e ho googlato un po' il suo nome...ragazzi la rete è davvero potente O_o'.
Ma parliamo di cose importanti e profondissime: mi arriva il divano nuovoooooooo!!!!! :D ho preso mezza giornata di ferie e attendo trepidante il nuovo inquilino che si installerà verso le 5:00 pm di oggi.
Non vedo l'oraaaa!!! E' verde, verde, verde, immensamente verde. Vi ho detto che è verde???
^_^' ma stata così esaltata per un divano.
Per trovarlo abbiamo girato come matti (alla fine l'abbiamo preso in VENETO) sentendomi male quando chiedevamo un prezzo e rispondevano "solo 4'999,99 euro". Quelli dell'Ikea non ci piacevano nemmeno un pochino, e siccome era ancora Aprile, non c'erano ancora dei supersconti dovuti alla profonda e radicata crisi economica. Vabbè, abbiamo aiutato l'economia italiana :-P
Tra parentesi, mia nonna è caduta e si è rotta la testa. Penso morirà a breve, ma ancora non è detto. Il fatto è che siccome è dall'altra parte del mondo non possiamo fare niente di niente a parte pregare...pregare che non rimanga offesa e che se così fosse, un angelo se la porti via. La prossima estate io e Claudio avevamo progettato un viaggio proprio perchè ci tenevo che lei lo conoscesse.
Penso che non faremo in tempo.
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venerdì 23 ottobre 2009
Trave nell'occhio
Vi segnalo questo brevissimo post della Teiera Volante dove si evidenzia una vaga miopia selettiva del noto giornale (giornale??? mi sa che ho detto una stupidaggine!) di Feltri, in quanto hanno una campagna in corso contro il canone RAI che andrebbe a finanziare il giornalismo schierato, stile Santoro. ma ecco che...chi è che viene finanziato???

Certe volte fanno proprio ridere. Se non fosse che poi pensiamo a come è ridotta l'informazione in Italia (questo è il lampante esempio!
vergogna!) e allora non ci resta che piangere.

Certe volte fanno proprio ridere. Se non fosse che poi pensiamo a come è ridotta l'informazione in Italia (questo è il lampante esempio!
vergogna!) e allora non ci resta che piangere.
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mercoledì 21 ottobre 2009
Un fulmine mi colga! Ora!
LA PREMESSA: con me lavora Il Fagiolo, noto giullare di corte altrettanto faceto e poco affidabile. La sua qualità: un gene cabarettista che risolleva gli animi della truppa nei momenti bui e sconfortanti.
Il passato del Fagiolo è adombrato dalla prematura scomparsa della genitrice per Il Male Del XX° Secolo.
Però è sempre pronto a scherzare con tutti e tutti gli parlano prendendosi il massimo delle libertà espressive pur di fare battute.
IL FATTO:
me: "fagiolo, cosa hai fatto alla mano? ti sei ferito picchiando qualcuno?"
fagiolo: "mah, a casa, lavorando..."
me: "ah ho capito: hai picchiato tua madre"
fagiolo: "..."
me (neurone che dorme): " ? "
fagiolo: "..."
me (il neurone debolmente si accende): "ah oh oddio scusascusascusa"
fagiolo: "facevo giardinaggio..."
me (il neurone ha avuto un attacco di cuore): "scusascusascusa...beh passando ad altro...ahehmahehm"
Velo pietoso sulle mie preghiere mentali di essere inghiottita da un vortice e seppellita da una quintalata di terra e fango.
Il passato del Fagiolo è adombrato dalla prematura scomparsa della genitrice per Il Male Del XX° Secolo.
Però è sempre pronto a scherzare con tutti e tutti gli parlano prendendosi il massimo delle libertà espressive pur di fare battute.
IL FATTO:
me: "fagiolo, cosa hai fatto alla mano? ti sei ferito picchiando qualcuno?"
fagiolo: "mah, a casa, lavorando..."
me: "ah ho capito: hai picchiato tua madre"
fagiolo: "..."
me (neurone che dorme): " ? "
fagiolo: "..."
me (il neurone debolmente si accende): "ah oh oddio scusascusascusa"
fagiolo: "facevo giardinaggio..."
me (il neurone ha avuto un attacco di cuore): "scusascusascusa...beh passando ad altro...ahehmahehm"
Velo pietoso sulle mie preghiere mentali di essere inghiottita da un vortice e seppellita da una quintalata di terra e fango.
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venerdì 16 ottobre 2009
Just for love
Ieri sera ho preso due caffè.
Io non bevo caffè.
Mi fa male, mi fa venire una nausea pazzesca, che mi chiude la gola e mi fa desiderare l'oblìo. Ma certe volte ci vuole e basta. Ci vuole perchè altrimenti gli occhi tendono a chiudersi, la testa diventa pesante. Avrei voluto dormire, ma cantavo a squarciagola e facevo discorsi a una ipotetica platea, impostavo una presentazione della mia azienda, raccontavo al buio della notte i complicati percorsi relazionali della mia vita.
E intanto guidavo. Guidavo di notte, io che da quando ho fatto l'operazione agli occhi per togliere gli occhiali, per ingannare la mia miopìa, di notte faccio fatica a reggere le luci della strada. Guidavo e intanto la pianura cedeva il passo ai primi appennini. Ho rischiato molto, perchè sono entrata in riserva a decine di km da un'area di servizio (A1 di merda). Il terrore che mi si fermasse l'auto mi ha tenuta sveglia, quello sì, ha funzionato. La mia piccola Micra però non mi ha abbandonato, ha tenuto duro fino a tirare un sospiro di sollievo, mentre il freddo mi strappava a morsi la pelle delle mani e della faccia in un'isolata pompa di benzina vicino a una Parma spettrale.
Con me portavo nell'ordine: un caldo maglione di lana, una bustina di Tachiflu, un blister di compresse alla Propoli, una boccetta di Echinacea, una boccetta di Belladonna, uno spray alla salvia per la gola. Una crema perché non si screpoli il naso, e una vagonata d'amore. Claudio si è ammalato. Claudio ha la febbre.
Claudio, il mio Claudio, ha bisogno di me.
Non me l'ha chiesto, e io non gliel'ho detto. Perchè sapevo che mi avrebbe detto di no, di restare a casa, di non fare pazzie. Ma le uniche pazzie che hanno senso in questa vita sono le pazzie d'amore, per me. La mia vita è una pazzia d'amore. Per il mio compagno scalerò monti, combatterò il vento, non mi farò fermare da nessuno. Figuriamoci da 500 km in 6 e passa ore nel cuore della notte...
Quando sono tornata a casa alle tre esatte del mattino, Lissone era immersa in un silenzio profondo. C'era un vago odore di legna che brucia, scaldando qualche casa. C'erano anche un po' di stelle, le stesse che vegliavano Claudio che dormiva nel letto dell'albergo a mille miglia da me.
Oggi torna, non poteva non andare a lavorare. E' stupido, ma è così. E perciò, ora lo aspetto. Sarà un lungo weekend.
Io non bevo caffè.
Mi fa male, mi fa venire una nausea pazzesca, che mi chiude la gola e mi fa desiderare l'oblìo. Ma certe volte ci vuole e basta. Ci vuole perchè altrimenti gli occhi tendono a chiudersi, la testa diventa pesante. Avrei voluto dormire, ma cantavo a squarciagola e facevo discorsi a una ipotetica platea, impostavo una presentazione della mia azienda, raccontavo al buio della notte i complicati percorsi relazionali della mia vita.
E intanto guidavo. Guidavo di notte, io che da quando ho fatto l'operazione agli occhi per togliere gli occhiali, per ingannare la mia miopìa, di notte faccio fatica a reggere le luci della strada. Guidavo e intanto la pianura cedeva il passo ai primi appennini. Ho rischiato molto, perchè sono entrata in riserva a decine di km da un'area di servizio (A1 di merda). Il terrore che mi si fermasse l'auto mi ha tenuta sveglia, quello sì, ha funzionato. La mia piccola Micra però non mi ha abbandonato, ha tenuto duro fino a tirare un sospiro di sollievo, mentre il freddo mi strappava a morsi la pelle delle mani e della faccia in un'isolata pompa di benzina vicino a una Parma spettrale.
Con me portavo nell'ordine: un caldo maglione di lana, una bustina di Tachiflu, un blister di compresse alla Propoli, una boccetta di Echinacea, una boccetta di Belladonna, uno spray alla salvia per la gola. Una crema perché non si screpoli il naso, e una vagonata d'amore. Claudio si è ammalato. Claudio ha la febbre.
Claudio, il mio Claudio, ha bisogno di me.
Non me l'ha chiesto, e io non gliel'ho detto. Perchè sapevo che mi avrebbe detto di no, di restare a casa, di non fare pazzie. Ma le uniche pazzie che hanno senso in questa vita sono le pazzie d'amore, per me. La mia vita è una pazzia d'amore. Per il mio compagno scalerò monti, combatterò il vento, non mi farò fermare da nessuno. Figuriamoci da 500 km in 6 e passa ore nel cuore della notte...
Quando sono tornata a casa alle tre esatte del mattino, Lissone era immersa in un silenzio profondo. C'era un vago odore di legna che brucia, scaldando qualche casa. C'erano anche un po' di stelle, le stesse che vegliavano Claudio che dormiva nel letto dell'albergo a mille miglia da me.
Oggi torna, non poteva non andare a lavorare. E' stupido, ma è così. E perciò, ora lo aspetto. Sarà un lungo weekend.
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martedì 13 ottobre 2009
Ottobre
L'aria mi punge naso e faccia, e stavolta per davvero. E' tersa come solo il Foehn riesce a fare, e vedo le montagne nitide a nord e a ovest, tra un tetto e l'altro. Adoro Casa. Adoro svegliarmi e vedere il cielo albeggiare, rade stelle che occhieggiano scialbe incorniciate dal legno della nostra Casetta.
Adoro aprire la finestra e sentire il vento. Entra intrufolandosi come un sedicenne alle feste, e lo sento fresco e buono, che sa di montagna.
Mi piace entrare nel soggiorno inondato di luce, anche perchè ora siamo riusciti a sgomberarlo di quasi tutte le scatole (ne restano tre, ancora chiuse).
Domenica ho appeso il mio primo calendario (NaturaSì) ed ero emozionata come una bambina.
Claudio ha lavorato tantissimo mettendo le luci nello studio e aggiungendo prese ovunque. Mi piace la sua capacità nel fare lavoretti in casa, migliora di volta in volta. Me lo fa amare ancora di più, perchè ci mette pazienza anche se avrebbe più voglia di sdraiarsi e dormire (visto che lavora 12 ore al giorno a Bologna), ma stranamente non se ne lamenta. Sta migliorando davvero la sua pigrizia? *_*
Sto imparando a usare la lavastoviglie nel modo più ecologico possibile (davvero risparmio acqua rispetto a quando lavavo le cose a mano), a usare pochissima elettricità (la Casa è così ben esposta che la accendo solo quando è buio fitto, mai al mattino), a riciclare bene. A questo proposito, devo menzionare l'ottima raccolta differenziata che si fa nel mio comune: mi rendo davvero conto di star riciclando molto meglio che a Milano: posso riciclare l'umido, e tutto il resto che è riciclabile (tranne il vetro) va nello stesso sacco. E' comodissimo e facile.
La sera non vedo l'ora di tornare a Casa per cercare di mettere in ordine le cose che sono state sì tolte dalle scatole, ma che sono ancora in giro raminghe e senza dimora (e sono tantissime).
Non abbiamo un tavolo, non abbiamo delle sedie decenti, neanche l'ombra di un divano, l'ingresso è spoglio come un neonato...però...è Casa Nostra! Anche se sono sola durante la settimana, di notte, sotto il piumone, guardando il nostro soffitto di legno penso che questa sia la Felicità. Davvero, la Felicità.
Adoro aprire la finestra e sentire il vento. Entra intrufolandosi come un sedicenne alle feste, e lo sento fresco e buono, che sa di montagna.
Mi piace entrare nel soggiorno inondato di luce, anche perchè ora siamo riusciti a sgomberarlo di quasi tutte le scatole (ne restano tre, ancora chiuse).
Domenica ho appeso il mio primo calendario (NaturaSì) ed ero emozionata come una bambina.
Claudio ha lavorato tantissimo mettendo le luci nello studio e aggiungendo prese ovunque. Mi piace la sua capacità nel fare lavoretti in casa, migliora di volta in volta. Me lo fa amare ancora di più, perchè ci mette pazienza anche se avrebbe più voglia di sdraiarsi e dormire (visto che lavora 12 ore al giorno a Bologna), ma stranamente non se ne lamenta. Sta migliorando davvero la sua pigrizia? *_*
Sto imparando a usare la lavastoviglie nel modo più ecologico possibile (davvero risparmio acqua rispetto a quando lavavo le cose a mano), a usare pochissima elettricità (la Casa è così ben esposta che la accendo solo quando è buio fitto, mai al mattino), a riciclare bene. A questo proposito, devo menzionare l'ottima raccolta differenziata che si fa nel mio comune: mi rendo davvero conto di star riciclando molto meglio che a Milano: posso riciclare l'umido, e tutto il resto che è riciclabile (tranne il vetro) va nello stesso sacco. E' comodissimo e facile.
La sera non vedo l'ora di tornare a Casa per cercare di mettere in ordine le cose che sono state sì tolte dalle scatole, ma che sono ancora in giro raminghe e senza dimora (e sono tantissime).
Non abbiamo un tavolo, non abbiamo delle sedie decenti, neanche l'ombra di un divano, l'ingresso è spoglio come un neonato...però...è Casa Nostra! Anche se sono sola durante la settimana, di notte, sotto il piumone, guardando il nostro soffitto di legno penso che questa sia la Felicità. Davvero, la Felicità.
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mercoledì 7 ottobre 2009
Liposuzione al cervello?
Carla Sozzani, magrissimo direttore di Vogue Italia e gran signora della moda italiana, in un’intervista ha confessato di non aver mai mangiato un tiramisù in vita sua. Recentemente ha detto che il suo cane è grasso, e che presto lo sottoporrà a liposuzione.
(fonte: corriere.it)
L'intervista in cui dice di non aver mai mangiato un tiramisù è questa qui: link.
Per carità, è intelligente e preparata. Questa è una donna con le palle, se è lì è perchè sarà brava il doppio dei suoi colleghi maschi. Quanto all'intervista, mi spiace dire che mi fa proprio pena tutta questa ipocrisia, ma sfortunatamente non mi aspettavo niente di diverso.
La verità è che se veramente ha detto che il suo cane è grasso e sarebbe da liposuzione, probabilmente si merita una gran pedata nel cu.
E che le tolgano la povera bestia! Salviamola da questi idioti!
martedì 6 ottobre 2009
Prossimo viaggio
Ieri Claudio ha compiuto 25 anni. O_O ragazzi, questo mi ricorda che l'anno prossimo io farò 30 anni! cavoli...vabbè chissenefrega :D
Il mio regalo è stato un viaggio a Stoccolma per Santa Lucia, che in scandinavia è una festività particolarmente sentita. Inoltre, sotto Natale Stoccolma è magica!
In vita mia ci sono stata solo una volta, a 18 anni. Ricordo solo lo scalpiccìo delle scarpe sul selciato, nel centro di una piazza. Non volava una mosca, nonostante ci fossero diverse persone. Sentivo un autobus che faceva manovra, delle auto in lontananza, qualche bisbiglio...straniante.
In ogni caso, stamane ha perso e preso il treno per Bologna. Ieri sera abbiamo festeggiato con qualche amico il suo compleanno, facendo tardi. la sveglia, in compenso, è trillata con astio alle 6:15 del mattino. E' partita anche la radio, con musiche a dir poco IMPROPONIBILI. Chiunque decida la scaletta a Radio Popolare, non ha i miei stessi gusti musicali. La domanda è: avrà un qualsivoglia tipo di gusto musicale??? io ne dubito...che musica orrenda.
Alle 7:00 siamo scesi a prendere l'auto e ci siamo ritrovati per strada. Insieme ad altri 4 milioni di Lombardi incaxxati. Ma vi rendete conto? C'era una coda di 16 kilometri verso Milano!!! O_O a quell'ora!!! Alle otto cosa dovrei aspettarmi? Auto ribaltate e strade che bruciano???
Ho optato per evitare la SS36, ho preso invece verso Muggiò, poi Nova Milanese e infine mi sono incolonnata (insieme ad altri 2 soli milioni di Lombardi) sulla Milano-Meda.
Non dovrei lamentarmi. Ho guidato in prima-seconda marcia per un'ora e dieci minuti. Abbiamo perso ovviamente il treno, e Claudio ha preso quello dopo (meno male che faceva ancora in tempo). Ho passato la restante ora scarsa (55 minuti) a cercare un parcheggio che non fosse a pagamento in un'area che va da Repubblica a Piola (per chi non conosce milano: 9 kmq circa).
Invano. Mi sono arresa e ho parcheggiato a pagamento vicino all'ufficio. Mi domando per cosa. Cosa mi dà il Comune in cambio di questi parcheggi da 1,20e l'ora? vedo gente in doppiafila ovunque sotto il naso della polizia, sorpassi azzardatissimi, svolte a sx dove non si può, corsie preferenziali schernite con sprezzo, arroganza che sfiora la criminalità su quattro ruote.
Invece di fare incetta SOLO di multe per il parcheggio, dovrebbero far rispettare il codice della strada laddove è pericoloso per l'incolumità delle persone.
Ma ovviamente è pura fantascienza! Al Comune interessa far rispettare la legge??? che barzelletta!!!
Pensierino estemporaneo:La Micra potrebbe avere i freni da cambiare, visto il rumorino che fanno, il che mi fa sentire già più leggera...nel portafoglio!!! sigh!
Aspetto di vedere se Claus si connette a gtalk, meno male che esiste gtalk!!!! Grande google!!! ^_^' per il resto buonanotte a tutti, io vegeterò qui a lavoro fino a stasera, grazie adddio sono sonnambula ;-)
Il mio regalo è stato un viaggio a Stoccolma per Santa Lucia, che in scandinavia è una festività particolarmente sentita. Inoltre, sotto Natale Stoccolma è magica!
In vita mia ci sono stata solo una volta, a 18 anni. Ricordo solo lo scalpiccìo delle scarpe sul selciato, nel centro di una piazza. Non volava una mosca, nonostante ci fossero diverse persone. Sentivo un autobus che faceva manovra, delle auto in lontananza, qualche bisbiglio...straniante.
In ogni caso, stamane ha perso e preso il treno per Bologna. Ieri sera abbiamo festeggiato con qualche amico il suo compleanno, facendo tardi. la sveglia, in compenso, è trillata con astio alle 6:15 del mattino. E' partita anche la radio, con musiche a dir poco IMPROPONIBILI. Chiunque decida la scaletta a Radio Popolare, non ha i miei stessi gusti musicali. La domanda è: avrà un qualsivoglia tipo di gusto musicale??? io ne dubito...che musica orrenda.
Alle 7:00 siamo scesi a prendere l'auto e ci siamo ritrovati per strada. Insieme ad altri 4 milioni di Lombardi incaxxati. Ma vi rendete conto? C'era una coda di 16 kilometri verso Milano!!! O_O a quell'ora!!! Alle otto cosa dovrei aspettarmi? Auto ribaltate e strade che bruciano???
Ho optato per evitare la SS36, ho preso invece verso Muggiò, poi Nova Milanese e infine mi sono incolonnata (insieme ad altri 2 soli milioni di Lombardi) sulla Milano-Meda.
Non dovrei lamentarmi. Ho guidato in prima-seconda marcia per un'ora e dieci minuti. Abbiamo perso ovviamente il treno, e Claudio ha preso quello dopo (meno male che faceva ancora in tempo). Ho passato la restante ora scarsa (55 minuti) a cercare un parcheggio che non fosse a pagamento in un'area che va da Repubblica a Piola (per chi non conosce milano: 9 kmq circa).
Invano. Mi sono arresa e ho parcheggiato a pagamento vicino all'ufficio. Mi domando per cosa. Cosa mi dà il Comune in cambio di questi parcheggi da 1,20e l'ora? vedo gente in doppiafila ovunque sotto il naso della polizia, sorpassi azzardatissimi, svolte a sx dove non si può, corsie preferenziali schernite con sprezzo, arroganza che sfiora la criminalità su quattro ruote.
Invece di fare incetta SOLO di multe per il parcheggio, dovrebbero far rispettare il codice della strada laddove è pericoloso per l'incolumità delle persone.
Ma ovviamente è pura fantascienza! Al Comune interessa far rispettare la legge??? che barzelletta!!!
Pensierino estemporaneo:La Micra potrebbe avere i freni da cambiare, visto il rumorino che fanno, il che mi fa sentire già più leggera...nel portafoglio!!! sigh!
Aspetto di vedere se Claus si connette a gtalk, meno male che esiste gtalk!!!! Grande google!!! ^_^' per il resto buonanotte a tutti, io vegeterò qui a lavoro fino a stasera, grazie adddio sono sonnambula ;-)
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