sabato 5 aprile 2014

34!

E mai stata più felice!!!
Auguri a tutti quelli che hanno progetti da realizzare e si sforzano per realizarli!!!

mercoledì 2 aprile 2014

Domani

Domani si parla con la banca. Non so proprio cosa aspettarmi, un momento sono ottimista, l'altro pessimista.
Oddio che ansia.

martedì 1 aprile 2014

Guardare il cielo è la cosa più emozionante dell'universo per me, a parte i tuoi occhi, quelli sono come un sole che non tramonta mai.

venerdì 21 marzo 2014

Intanto si va avanti...

..e col sorriso sulle labbra!
Ho preso il ritmo con la dieta, e i risultati ci sono: mi sveglio al mattino piena di energie, l'umore ballerino e lo stress sono scomparsi lasciando grandi sorrisi che mi spuntano inconsapevolmente persino quando cammino per strada. Mi sento bene, ed è una cosa meravigliosa. Non credevo queste cose fossero così tanto correlate al cibo che mangiavo, eppure la trasformazione è così eclatante che non posso non notarlo.
Continuerò e vedremo cos'altro cambierà.

Nel frattempo ho deciso che cambiamo casa per una più grande. Casa nostra ci piace tanto, la trovo bellissima, tutta in legno e confortevole, con tantissimi punti di forza: la vicinanza ai mezzi pubblici (la stazione), al centro cittadino con tutti i servizi, la classe energetica adeguata che ci fa risparmiare moltissimo in bolletta di riscaldamento, l'esposizione perfetta per creare correnti d'aria d'estate, la luminosità, il fatto di non avere nessuno intorno (per questo, non abbiamo nemmeno le tende alle finestre!), la tranquillità della via.
Eppure ho il timore che non riusciremo a vendere, perchè il mercato è completamente paralizzato.
Fra due settimane vado a parlare con la banca per sapere cosa aspettarmi dal punto di vista mutuo (altro aspetto non da sottovalutare), e nel frattempo dovremo vedere di cominciare a mettere gli annunci.
Non so, prima ci guardiamo intorno...e vedremo cosa salta fuori.
Fate il tifo per me, per favore? ^_^

martedì 4 marzo 2014

Ecco

Dopo aver scritto dei miei due minuti d'odio, m'è passato tutto e sono molto più tranquilla. Alla fine tutto si riduce a prenderla easy, tanto persone di un certo tipo non vogliono sentire altro che parole di conforto. E probabilmente il fatto che invece io trovi ipocrita dare un contentino, danneggia solo me. Il commento di Baol al post precedente è condivisibile...

Oggi è stata una giornata eccezionale. Non posso raccontare molto, tranne il fatto che sto facendo la cosa giusta, sono motivata e determinata a perseguire la mia strada. E spero che succeda a tutti di trovarsi un obiettivo da perseguire a testa bassa, sapendo di star facendo qualcosa di buono. Chiunque sia in questa situazione, pur tra mille difficoltà, sappia che ha tutto il mio incoraggiamento. Fight! Fight! Fight!
Continuate così.

domenica 2 marzo 2014

Odio le persone stupide

Conoscere persone in età adulta è una bella fregatura.
Primo, perchè non ho più l'apertura mentale di chi è adolescente e vorrebbe che le amicizie durassero "per sempre".
Secondo, perchè man mano che l'amicizia si approfondisce ti rendi conto molto più del necessario dei difetti degli altri.
Personalmente, immagino che anche chi si approccia a diventarmi amico sia stupefatto dalla mia incapacità ad essere più flessibile, oppure alla mia inettitudine di fronte ai drammi quotidiani vissuti in prima persona dagli altri. Più che inettitudine penso sia poca empatia: trovo molto stupide le lamentele di chi si ferma a guardare i propri piedi e poi dice "non succede mai nulla nella mia vita". Oppure si mette con un uomo che dice a lettere cubitali "non voglio avere figli" e poi si lagna per anni dicendo "eh ma io voglio figli". E ne ho di esempi così eh, e mi indispettisco quando mi chiedono consiglio e io dico la mia, piattamente, senza cercare di dire pietose bugie, senza prenderle per quello che sono: persone stupide.
Sei una persona stupida se non vuoi sentirti dire quello che penso, e me lo chiedi dicendo "sii sincera". Sei una persona stupida se permani nelle tue fantasticherie e poi vuoi che esse siano realtà senza sforzo alcuno. Sei una persona stupida se le tue fantasticherie sono così lontane dai DATI DI FATTO, e poi ci rimani pure male se qualcuno ti mette di fronte la realtà così com'è.
Certo, io non ho nè le risposte nè una soluzione adeguata per tutti i problemi di questo mondo (non dei miei, figuriamoci i vostri). Ma di sicuro se il cielo è blu, vi dirò il dato di fatto: il cielo, caxxo, è proprio blu. Ora toglietevi gli occhiali rosa che indossate sempre, e prendete atto della cosa.

giovedì 27 febbraio 2014

Cambiamenti

Ci sono scelte personali che cambiano radicalmente il nostro modo di vivere. Le scelte alimentari sono tra queste, perchè volenti o nolenti ci dobbiamo nutrire. Il modo è tutto personale.
Ho deciso di rivolgermi a dei nutrizionisti in sintonia con il mio modo di essere e di sentire, perciò omeopati, veg*friendly, naturopati, affinchè mi indichino la strada migliore per approcciarmi al cibo con coscienza, facendo scelte più salutari per me. Perchè sono anni che non sto bene, ed è arrivato il momento, ora sono pronta ad affrontare le mie abitudini sbagliate e ribaltarle come un calzino.

E' quello che ho fatto e sto facendo da inizio mese: non posso più mangiare glutine fino a nuovo ordine, niente latticini di mucca (ammessi quelli di pecora o capra ma solo a volte e in certi orari), molta frutta e verdura, legumi come se piovessero, ma in orari per me inusuali e rovesciando completamente il modo in cui mangiavo normalmente. E' una delle prove più complicate che io abbia mai affrontato, mangiare dovrebbe essere una cosa naturale, invece è tutto sbagliato quello che faccio e lo so e ne ero cosciente da tempo.
Ecco perchè perseguo la mia strada con (inaspettata) costanza e determinazione, ecco perchè mi faccio scudo della mia testardaggine per evitare gli attacchi di voglie improvvise di cibi esclusi. Ora, il mio obiettivo è quello di sentirmi meglio, ed è ancora presto per capire se è così oppure no, ma comunque so che questa cosa mi fa bene...e quindi affrontiamola con il giusto animo.

La cosa che mi piace di più in assoluto? La colazione!
Avocado e pomodorini conditi con limone e semi vari (di lino, di girasole, di sesamo etc), gallette di mais, spremuta, e tanta acqua. Le nutrizioniste mi sono venute incontro perchè non amo il dolce...nemmeno al mattino!
Per farla ovviamente a casa devo alzarmi alle 6:20 (deve essere preparata al momento), ma ne vale la pena. Incredibile ma vero, se ho dormito a sufficienza la sera prima, mi piace alzarmi presto, vedere l'alba (per ora, poi d'estate sarà già chiaro), e cominciare la giornata carica.
Anche i miei gatti vogliono fare colazione a quell'ora, ma in previsione dei weekend, dove mi alzo più tardi, evito di abituarli tanto bene...loro mangiano alle 8, prima che io esca di casa, altrimenti anche la domenica piangerebbero come matti all'alba! No micetti, no grazie!!! xD

la dimostrazione come i miei gatti si ammazzino di lavoro...

ah scusa Bella, ti ho disturbata? :3

No, direi che non si è fatta troppo turbare... :D che faccia Nero!

domenica 16 febbraio 2014

Una promessa è una promessa

Rispondo a delle domande postate da Vivib...qui!

1) Qual è la promessa che ti hanno fatto e non mantenuto che più ti brucia ancora?
Proteggermi. E poi tradita alle spalle per egoismo puro.

2) Qual è la promessa che ti hanno fatto che ti ha resa più felice quando è stata mantenuta?
Sposarci!

3) Hai mai fatto promesse che non sei riuscita a mantenere?
Suppongo di sì. Ah, una su tutte: "ti invito a casa mia" e poi non se ne è fatto più nulla...

4) Hai mai visto film sulle promesse (ad es. "Una promessa è una promessa" o "Bugiardo bugiardo")  o letto libri incentrati su promesse (come ad esempio "La promessa" di Dürrenmatt o "Ho fatto una promessa" di Legrottaglie o "Palestina, una terra troppo promessa") e, se sì, cosa ne pensi?
ahia, no, non li ho mai visti o letti. Forse dovrei rimediare!

5) Pensi che le promesse, la parola data, abbiano ancora valore nella vita di oggi?
Non credo, se non tra pochi intimi. Le persone tendono a mentire pur di salvare le apparenze, e molte volte aprono bocca solo per farsi belli. Io non credo alle promesse, specie sul lavoro, ma solo ai fatti o alle firme nero su bianco. Davvero, specie sul lavoro (che non è cosa da poco, ci impegna la maggior parte della nostra vita) vedo che le parole sono pura cartastraccia. Non mi fido più.

Grazie a Viviana e mi spiace di avere un tono un po' melodrammatico. Ma per me è così!

sabato 8 febbraio 2014

Un film

Francese, sottotitolato.
Si chiama La Delicatesse, l'ho trovato grazie a questo post qui.

Trovate il film completo con sottotitoli in italiano qui.
A me è piaciuto tanto.

domenica 2 febbraio 2014

Primo anniversario

Un anno fa ci siamo sposati. E' stato senza dubbio l'anno più bello della mia vita, e anche se non abbiamo fatto grandi festeggiamenti per via del maltempo che flagella le mete che avevamo scelto, ho passato una bellissima giornata in sua compagnia.
Ogni volta che mi vengono gli incubi, ogni volta che un ricordo triste o un pensiero fosco mi viene in mente, mi basta prendergli la mano, avvicinarmi a lui e tutto passa.
Non sono mai stata più innamorata di così.
Ma penso che domani sarà ancora di più.

sabato 25 gennaio 2014

Spätzle (consigli su come prepararli senza impazzire)

Ho voluto copiare la ricetta della mia foodblogger preferita, e ho comperato la GRATTUGIA per gli spätzle, direttamente da Amazon (la più economica e lavabile in lavastoviglie, ovviamente).

Esaltatissima dalla novità, mi ubriaco di ingredienti e cioè:
- Biete erbette e spinaci assieme, due manciate
- un uovo (lo so, lei ne mette due, ma io meno uova uso meglio mi sento, e cmq vengono benissimo anche senza secondo me, ma dovrò provare)
- 200 grammi di farina

Lesso le verdure (tempo: 7 minuti in acqua bollente), metto nel frullatore l'uovo, le biete leggermente scolate ma non strizzate, poi cambio lama e con la lama per impastare ci butto la farina. La palla verde che ne deriva assomiglia alla pasta per la pizza come consistenza. Dovrebbe andare bene. Credo. Forse. Bon, ci provo, metto la palla nella grattugia e direttamente appoggiata sulla pentola di acqua bollente mi metto di buona lena a "grattuggiare".

ORA, DATE RETTA A ME. NO!!!!!!!!!!!!!!! Se non volete spatzle che volano ovunque, se non volete che la grattugia vi cada dentro l'acqua bollente prima di aver finito, se non volete maledire ogni istante che vi ha fatto prendere questo aggeggio pensando che sia semplice  E NON AVETE FATTO MANCO UNA PROVA PRIMA, il mio candido consiglio è...FERMATEVI!!!

Primo: tenete farina bianca a portata di mano.
Secondo: grattuggiate prima su di una pentola spenta, senza acqua dentro, col fondo infarinato magari. Aggiungete poca farina per evitare che si incollino gli spätzle gli uni agli altri.
Terzo: l'impasto dovrebbe essere più compatto e meno colloso di quello di una pizza. Non so ancora quanto, perchè per ora ho fatto solo casino, ma prendetelo come un punto di partenza.

In ogni caso, nonostante io abbia quasi fatto saltare in aria la mia cucina, gli spätzle che si sono salvati erano BUONISSIMI e vale la pena anche provarci. Sul serio, perchè prenderli al supermercato quando rispettano la regola d'oro del "non ci metto più di mezz'ora a prepararli"?

Conditeli a piacere!

Boh-mination


Sono stata nominata dalla gentile Back In The USA per un premio...

In cosa consiste? Chi lo riceve deve ringraziare chi gliel'ha consegnato nominando il suo blog. E' un modo per far simpatica pubblicità ad un blog che segui con interesse. Dopodiché si risponde alle 10 domande che sono state poste; si nominano altri 10 blogger interessanti che abbiano meno di 200 followers; si preparano altre 10 domande e si avvisa i blogger della loro nomina.
Ecco le domande/risposte per me:

1. quale data imposteresti nella macchina del tempo?
Gennaio 2001. Eviterei di correre per le scale e di rotolare giù, finendo in ospedale. Con una serie di conseguenze che segnano il mio karma per sempre.

2. che arma useresti per abbattere l'ostacolo che ti impedisce di realizzare il tuo GRANDE SOGNO?
Nessuna. Non sono capace di perseguire un Grande Sogno, non ci credo proprio. Faccio del mio meglio con quel poco che ho, e so già che non serve a molto.

3. teletrasporto: dove andresti in questo istante?
A letto. Ho un raffreddore spettacolare, mi piangono gli occhi e ho un blocco di cemento nel naso, che misteriosamente riesce a colare. In effetti, è sprecare un teletrasporto, così.

4. quale libro vorresti poter vivere?
Scrivo un blog sulla mia vita, non è già sufficiente? ^_^'

5. di quale film vorresti essere protagonista?
Hero. Vorrei essere Neve che Vola.

6. il piatto che hai sempre sognato di riuscire a fare ma non sei mai riuscito/a o non hai mai osato provare?
Un Parfait alla frutta. Sono negata a preparare dolci.

7. il piatto da condividere in due?
La crema catalana. :-P

8. un elettrodomestico per la cucina che hai sempre sognato e che non puoi permetterti?
Una centrifuga. Ma non ho più spazio in casa e beh, nemmeno te le regalano.

9. hai a disposizione per 2 ore un grande chef, cosa gli chiederesti di prepararti?
La spuma di parmigiano delle vacche rosse con gli assaggi di aceto balsamico di Modena di varie annate. Me la sogno ancora...

10. devi scegliere fra un magnifico quadro e una magnifica fotografia, quale sceglieresti?
Il quadro se fosse un acquarello. Altrimenti fotografia tutta la vita.


Nomino:
Rumore di fusa, che anche se ha 265 iscritti penso che fa niente no? :D
Bungler Butterfly, che in realtà non so se vuole pubblicità, ma il suo blog è delicato. Neo mamma, e con che cipiglio!
Elfoamerica, expat che non scrive spesso ma quando scrive è molto interessante.
Shen, che dalle cronache cinesi in avanti racconta spaccati di vita decisamente inusuali.
Non si può tornare indietro, una pazzoide vegana in Spagna, ma col cuore in Gran Bretagna.
ViviB, il suo blog è più una rivista da sfogliare che un blog personale! Ci sono un sacco di argomenti interessanti raccontati con grande accuratezza. Un vero passatempo.
Ondalunga, un blog di una che è (era?) insider di un brutto posto. Quale? Leggete e capirete.
Baol. Uno scrittore, ma finge di essere altro.

Le domande sono leggermente cambiate:
1. quale data imposteresti nella macchina del tempo?
2. che arma useresti per abbattere l'ostacolo che ti impedisce di realizzare il tuo Grande Sogno?
3. teletrasporto: dove andresti in questo istante?
4. quale libro vorresti poter vivere?
5. di quale film vorresti essere protagonista?
6. il piatto che hai sempre sognato di riuscire a fare ma non sei mai riuscito/a o non hai mai osato provare?
7. cosa faresti con 100 euro trovati per strada?
8. La casa dei tuoi sogni come e dove sarebbe?
9. hai a disposizione per 2 ore un grande chef, cosa gli chiederesti di prepararti?
10. devi scegliere fra un magnifico quadro e una magnifica fotografia, quale sceglieresti?


Non pretendo che rispondiate alle domande...il tempo è la cosa più preziosa che abbiamo, e con la pazza vita che facciamo è quasi impossibile godercelo. Perciò se rispondete mi fate piacere, altrimenti spero che lo usiate per qualcosa che vi piace da morire. Questo è il mio augurio!


martedì 21 gennaio 2014

In attesa (e disastri/2)

Domani sera mi daranno i risultati del test sull'intolleranza al lattosio, e la sera dopo il medico specialista incrocerà tutti i miei esami fatti da un mese a questa parte e dirà come sto. Spero di capire finalmente che cos'ho che "non va".

Da ieri a casa non abbiamo più internet collegato al pc, grazie ai nostri gatti che hanno masticato fino a limarla a metà l'antenna del computer. Ma proprio a metà. Cioè, fate che era alto 12 cm e se ora arriva a 5 è tanto. Non funziona più.
Claudio ha sibilato qualcosa come "queste bestie sono così inutili" e si è rassegnato a comperare un aggeggio più sicuro per creare una LAN interna e in teoria "a prova di gatto" che costa però la bellezza di 70 euro. Io avevo i sudori freddi, e ho spedito i gatti in balcone per non averli a portata di vista per un po'. Mi sento proprio impotente, proprio ora che Claudio aveva ricominciato a coccolarli e a mostrarsi meno infastidito...non posso credere che una antenna in plastica dura alta 12cm sia uno spuntino accettabile per un gatto! :'(

In ogni caso ora lui è in trasferta all'estero, e io cercherò di mettere dei dissuasori in modo che in punti che credevo di scarso interesse ma che sono vitali per noi, i gatti non ci vadano. Tipo dietro la stampante, in cui abbiamo messo delle scatole in metallo in modo che i gatti non ci si possano nascondere: ci sono delle chiavi USB e dei cavi che se vengono rovinati ci costano parecchio.
Sigh! Mettere in sicurezza questa casa è davvero difficilissimo.

martedì 14 gennaio 2014

Riso bianco

Domani devo fare un esame chiamato breath test per controllare se sono per caso intollerante al lattosio. Il che, se fosse vero, sarebbe una IMMENSA tragedia per la sottoscritta.
Questo esame dura la bellezza di 4 ore, e prevede che oggi, cioè il giorno precedente all'esame, io che sono vegetariana possa mangiare SOLO ED ESCLUSIVAMENTE del riso bollito condito con olio. FINE.
Ah, per colazione del the. E basta.

Inutile dire che sto morendo di fame, sto masticando proprio ora il mio poltiglione di riso bollito pregando perchè arrivi presto domani a pranzo, quando progetto di andare a farmi una pizza peperoni cipolle funghi alta almeno 5 cm di pura sofficità.

E magari di sera mi faccio portare al mio ristorante messicano preferito (questo qui: http://www.muchogustomilano.it/) per ammazzarmi di fagioli messicani, jalapeños ripieni e quesadillas ai peperoni.
Sì, non la sto prendendo per il verso giusto.


E ora scusate, sto digerendo il the di stamane e devo mandare giù questa forchettata di riso all'olio.
GLOM.

giovedì 2 gennaio 2014

Gennaio bianco

Nella mia testa, il mese di gennaio è assolutamente legato al colore bianco. Intonso, come un calendario ancora da pasticciare con gli appuntamenti e le scadenze...
Vedremo come sarà il 2014, ma personalmente non mi posso lamentare del 2013 perchè sono successe molte cose positive: il mio matrimonio, tanti viaggi con Claude, tanti momenti belli con i micini (non esistono solo i momenti brutti, per fortuna).
Certo, si è concluso in maniera un po' turbolenta, specie per quanto riguarda delle crepe che si sono aperte in maniera troppo evidente su alcuni muri della casa. Ho chiamato un ingegnere strutturista, che ci ha fatto applicare dei fessurimetri per tenere sotto controllo nei prossimi mesi l'eventuale ulteriore movimento delle pareti. Nel caso, dovremo intervenire ma se l'assicurazione del condominio non coprirà almeno parte delle spese, ci aspetta una spesa di diverse migliaia di euro per mettere in sicurezza l'appartamento. Migliaia, se non decine...Questa cosa mi fa un po' paura, ma come sempre affronteremo insieme il problema quando la situazione sarà più definita: è inutile angosciarsi ora.

Dopo il disastro dei vetri, i micini sono stati tenuti separati e allontanati dal soggiorno un giorno e mezzo (continuavano a uscire vetri da ogni angolo nascosto, e non è improbabile si sarebbero fatti male alle zampe), dopodichè sono tornati alla normalità, ma siccome siamo in ferie fino a lunedì prossimo, possiamo tenerli d'occhio per benino, e a parte qualche inizio di litigata particolarmente feroce - stroncata sul nascere da me che li sgrido - si stanno comportando bene. Ho ripreso il feliway, come suggeritomi da più parti, e spero che anche questo contribuisca.
La cosa che non mi aspettavo è che sia Nero a darmi problemi a sto giro. Bella cerca di starsene tranquilla, mentre lui è irrequieto e vocalizza per ore intere. Lo calmano le coccole e ovviamente il cibo, ma le prime riesco a dargliele solo se sono in casa e non sono impegnata in faccende e lavori, e il secondo viene dato a orari rigidi e senza sgarrare (come impone anche il veterinario).
Se non dò attenzione a nero, ecco che va prima a leccare e poi a mordere la sorella, facendola soffiare e cominciando a rincorrersi per tutta casa rovesciando tutto ciò che non è solidamente ancorato a terra o sui mobili. Riescono persino a tirare giù libri e fumetti dalle librerie, quando sono fuori controllo.
Perciò in questi giorni sto attenta che non ci siano zuffe violente, ma mi domando come andrà settimana prossima. Vedremo.

Auguro a tutti i blog amici un sereno inizio anno, e spero possiate tutti riposare di più. Sto rivalutando il tempo del riposo, che a me personalmente manca sempre, cercando di respirare più a fondo e tentando di seguire i miei ritmi. Non sono molto brava, ma ci proverò. Buon 2014 a tutti quanti!

lunedì 30 dicembre 2013

Disastri

Oggi non è una buona giornata. Io e Claude siamo andati a una festa ieri sera, e tornando verso le 3 abbiamo trovato la casa invasa da vetri infranti.
Ladri? No, gatti.
Pulire tutto di notte, discutere e bisticciare perchè lui li vorrebbe fuori da questa casa (possibilmente per sempre), mentre invece io anche se mi arrabbio non contemplo questa cosa.
Loro due, invece, le due bestioline senza cervello che evidentemente se le davano di santa ragione quando hanno fatto cadere dei pesantissimi contenitori di vetro pieno di verdure in agrodolce, non si rendono conto di quanto io sia impotente nel difenderle...sono veramente a tanto così dall'esasperare definitivamente mio marito, che già li tiene a distanza da qualche mese e non ne vuole più sapere di fargli coccole o giocare con loro. Il rapporto si è rotto, dopo quest'ultimo disastro (ultimo di una serie lunghissima, com'era prevedibile...forse...). E io non so come fare per conciliare la natura dei due micini con la sopravvivenza della casa. Nell'ultimo anno abbiamo imparato che la casa andava modellata a misura di micio, e abbiamo imparato a inscatolare i piccoli oggetti, mettere sotto chiave tutto ciò che poteva avere un buon odore o sapore, snellire ripiani pieni di oggetti fragili, e abbiamo anche buttato via moltissime cose per rendere più spazioso l'ambiente e più a prova delle azzuffate tra gatti.
Ma non è sufficiente. Quando credi che tutto sia abbastanza al sicuro, trovi tele squarciate, cuscini aperti e rovinati, legno intriso di pipì, antenne delle radio e del computer rosicchiate a morte, plastica stracciata e infilata nei posti più assurdi e chi più ne ha più ne metta.

No, non è facile. Se me lo avessero raccontato che sarebbe andata così non ci avrei creduto, anche perchè ho un compagno che non ha la mia pazienza (io??? paziente??? stranissimo) e non perdona affatto danni di centinaia di euro fatti da due esserini inconsapevoli.
Non so cosa fare.

domenica 29 dicembre 2013

Idiocracy

Avete presente il film "Idiocracy"? Se non l'avete visto, ve lo consiglio. Parla di un futuro instupidimento del genere umano, che si riflette nel linguaggio sia della società che, di conseguenza, dei media.
È sia agghiacciante che divertente, peccato solo condito con troppe parolacce.

Dal 26 di dicembre mi sento piombata in questo film.
È un anno che non vedo la televisione. Non ne possiedo una dal 2001, ma quando sono dalla nonna di Claude a Perugia, essa è una presenza costante e invasiva, per di più sparata a tutto volume perché la suddetta nonnina è mezza sorda.
E qui, noto agghiaccianti e affascinanti dettagli che la mia lunga disintossicazione dal mezzo televisivo mi fa notare. 
Diciamo che ogni anno lo noto, ma a sto giro sono stata ben tre giorni a contatto con i programmi televisivi, e quindi mi sento di tirare una conclusione: ci trattano da perfetti imbecilli. Perfetti imbecilli.
Il target preferito dalle reti generaliste sono gli anziani, possibilmente quelli senza nulla da fare. Certo che ci sono canali per altri target, ma quello preferito dai canali che ho potuto osservare sono le donne adulte (lo stereotipo di donna) e i vecchi. L'anziano viene evidentemente valutato come mero consumatore di prodotti specifici che potrebbero aiutarlo in condizione di scarsa mobilità e in difficoltà cognitiva.
E le donne: mi appaiono come manichini stereotipati senza alcuna aspirazione se non essere madre o curarsi della casa. Persino in una intervista a un gruppo di donne imprenditrici, i giornalisti hanno messo il focus sulla difficoltà di conciliare la vita familiare (i bambini) e il lavoro, insinuando una riflessione quando hanno concluso con una frase di una intervistata che diceva quanto le piacesse il suo lavoro, che svolgeva perché le piaceva e non perché  "doveva". Sottinteso: l'egoista.
Poi la pubblicità. Anche alla fine degli anni '90 e inizio dei 2000 era un continuo, ingiustificato bombardamento pubblicitario. Sono cresciuta con la pubblicità. Tanto che, lo confesso, andando ogni tanto al cinema pretendo di arrivare qualche minuto prima per vedere le pubblicità trasmesse. Ma ho capito che sono molto diverse quelle al cinema da quelle televisive. Quelle televisive ci trattano palesemente da idioti.
Gente che si tira addosso le torte in faccia per pubblicizzare un programma sulla cucina, dove questa cosa non succede mai. Giovani adulti che giocano a passarsi un pallone come se avessero 3 anni, in bilico su dei giochi per bambini, che se uno scivola lì sopra si spacca l'osso del collo. Pubblicità di libri e altri programmi televisivi dentro al telegiornale. Questa mi mancava. Comincio già a dimenticare le pubblicità più irritanti, ma la sensazione netta è che veramente gli slogan fossero adatti a persone poco scolarizzate, con un vocabolario limitato e scarsissima capacità di restare concentrato.
E a quest'ultimo proposito, parliamo dei programmi stessi: uno a caso, innocuo e inoffensivo a esempio per tutti. Il Meteo. Non so su che canale fosse sintonizzata la televisione, anche perchè con tutti questi canali digitali rimango indietro. "Ai miei tempi" non esistevano, ovvio.
In questo canale, il Meteo viene presentato da un omino con i baffi dall'aria inoffensiva, grasso e pelato, con la pelle liscia liscia e la parlantina svelta. Troppo, evidentemente. Mica stava recitando la divina commedia, ma a intervalli regolari (e qui lo ammetto ero completamente rapita dall'analisi del fenomeno) sul piano visivo si introduceva un elemento nuovo (per esempio, si mostrava il faccione dell'annunciatore in un rettangolo in movimento da sinistra verso destra sopra alla cartina dell'Italia punteggiata di simboli meteo) e a livello sonoro venivano fatti squillare campanelli o si udiva il suono di un aeroplano che plana.
Ad essere pedanti come i registi televisivi, dovrei ripetervelo per farvelo capire bene: UN AEROPLANO CHE PLANA  E CHE NON C'ENTRA PROPRIO UNA FAVA!
Sentite, forse sono io, ma è affascinante e tremendo al tempo stesso. A intervalli di qualche manciata di secondi, il regista o lo sceneggiatore televisivo sente l'impellente necessità di richiamare la vostra attenzione con suoni e immagini che non c'entrano niente con la spiegazione in corso, perchè si presuppone che i nostri cervelli siano così addormentati o abituati al sovraeccitamento, da RICHIEDERE stimoli extra. E'...mostruoso. E' la realizzazione concreta di quella che io chiamo "generazione MTV". Ehi, la guardavo anche io MTV eh? Mi piaceva quando faceva video musicali...Però ha forgiato e suppongo stia ancora forgiando generazioni di ragazzini che sono abituati a una dose continua e costante di input eccitanti: colori squillanti, suoni altissimi (quante pubblicità strillano?), nessuna pausa (nemmeno tra una pubblicità e l'altra, è un turbine a ciclo continuo, sonoro e visivo). A questo proposito non so se l'avevo già scritto, ma avete notato come anche le regie dei video musicali (o dei film, delle pubblicità...) sia cambiata, diventando più veloce e frenetica? Beh, a me sembra evidente, e anche fastidioso, specie se penso alle pubblicità che puntano in particolare ai bambini e i ragazzetti. Ed è ovvio che si presupponga che da giovani adulti o da adulti, il nostro cervello abbia necessità di stimoli extra per tenere alta l'attenzione, persino se si parla di banalità e messaggi semplici come "che tempo farà domani".

La mia è una pseudo-analisi per forza di cose superficiale. Perdonatemi, non è il mio ramo di competenze, e ho avuto solo 3 giorni per osservare il fenomeno.
Dal mio punto di vista è tutto così lampante: i media da un lato modellano, ma dall'altro rispecchiano il target a cui si vuol parlare. E il target è una vera offesa all'intelligenza.

martedì 24 dicembre 2013

Oh è natale

Ho capito, vi siete tutti messi a scrivere tra ieri e oggi! Va beeene allora lo faccio anche io!!! Auguri auguri auguri!!! Per quanto mi riguarda, oggi non esco di casa fino a sera, perchè sto dipingendo le felpe per i miei nipotini...4 diavoletti a cui regalerò delle felpine con i loro nomi dipinti a mano dalla sottoscritta. Sono a 2 su 4, gli ultimi due sono work in progress. Faticaaa! xD
Tanti auguri anche dai miei micini...ci risentiamo l'anno prossimo! ^_^










mercoledì 18 dicembre 2013

Dicembre

A dicembre la mia vita è scandita da cene di natale, pranzi di natale, concerti di natale, saggi di natale, e via così in una girandola infinita di impegni sociali a cui non posso dire di no, che mi fanno piacere e non mi fanno dormire nè riposare.
Ho dipinto un paio di vestiti che poi ho regalato, maledicendomi ogni singolo minuto in cui lavoravo di notte coi pennelli e i colori per tessuto, invece di dormire. Dipingere/pasticciare mi piace molto, ma io devo dormire, dormire, dormire, la mia mancanza di sonno ha raggiunto vette inesplorate, ho dei colpi di sonno sui mezzi pubblici (guidare? Lo sto evitando apposta, non sono pazza) e a lavoro, perdo il filo dei discorsi quando sono in cattedra, ho persino confuso una mia amica con un'altra.
Signoreiddio, fai finire dicembre. Almeno lavorativamente parlando, NON NE POSSO PIU'.
Rifaccio liste di regali su liste di regali, invidio pesantemente chi ha famiglie ristrette e parche, invece devo pensare ai regali della mia famiglia e di quella di claudio, con diramazioni sociali che arrivano finchè l'occhio vede. E oltre.
La tredicesima non so nemmeno se me la pagano, visto che lavoro ce n'è ma tutti a fine anno evitano di pagare la nostra azienda per fingere di avere più liquidità di quella che realmente dovrebbero avere, è tutto un delirio e sinceramente dei soldi mi importa relativamente. Vorrei solo che le incertezze sparissero.
Scrivo meno, molto meno di quanto vorrei e che rabbia non avere tempo anche se potrei in teoria sul treno o in metropolitana, invece mi accascio a corpo morto e il mio cervello dorme quei pochi minuti in un rincorrersi di sonno/dormiveglia fermata per fermata, per poi avvisarmi all'ultimo istante che devo scendere e io schizzo fuori come morsa al sedere da un animale, catapultandomi fuori con le orecchie che fischiano, il batticuore e il fiatone.
E' proprio una vita del menga!