mercoledì 13 aprile 2011

Buttarsi all'attacco

e ti ho detto...

...che hai una concezione di amicizia molto più stretta di quella che ho io, ti comporti come se tu fossi come in una grande famiglia con tutti i tuoi amici

...che trovo esagerate ed eccessive le rimostranze che mi fai quando non ci possiamo vedere nei tempi che desideri tu, mi fai sentire in colpa e in difetto

...che mi sono resa conto che esserti così simpatica ti provoca delle aspettative che io non riesco a soddisfare: passare più tempo con te, farmi viva con sms quando non ci vediamo, renderti partecipe più di quanto io spontaneamente vorrei dei miei pensieri e delle mie emozioni

...che io non riesco più a vivere con serenità i momenti che passiamo assieme perché trovo che li desideri con tempi diversi dai miei: vorresti fossero più spesso e vorresti durassero di più, più a lungo

...che fondamentalmente trovo assurdo che una cosa gradevole come passare una serata insieme debba diventare fonte di stress. Non mi fa bene. Non è quello che voglio

...che vorrei tornare a quando tu non avevi aspettative così alte e che vorrei mi lasciassi essere tua amica rispettando i miei tempi e la mia indole. E i miei tempi e la mia indole non coincidono con i tuoi.

E attacco fu, perchè io sono così.

2 commenti:

Baol ha detto...

Fatto bene!

Gio...Illusion ha detto...

BELLA LI VAI COSI!

felice di averti ritrovato

ti segnalo che devo scrivere lellotreyuihtre per pubblicare questo commento :-( ufff