mercoledì 14 dicembre 2011

Sto trascurando il blog

Per la serie: tempo libero che tende allo zero.
In questi giorni sto lavorando ancora una volta a Milanofiori, ameno blocco di cemento in varie sfumature di grigi, suddiviso in strade dai nomi fantasiosi (strada 1, 2, 3...non scherzo) e progettato per orientarsi con facilità (se cerchi il palazzo A, non cercarlo vicimo al palazzo B o al palazzo C, ma di fianco al Q; non scherzo!).
La nebbia o la pioggerellina nascondono la bruttura del luogo, che peraltro é frequentatissimo negli orari di punta dai pendolari ingrigiti dallo scenario urbano, e negli orari serali dal pubblico di reality show (x-factor) o dei concerti (questa settimana, Rihanna: il puzzo dei baracchini che grigliavano carne penetrava anche negli uffici senza finestre!).
Vorrei avere tempo per leggere i vostri blog. Per ora leggo solo giornali online che scoperchiano le brutture del mondo. Orrori a Firenze, in Belgio, dappertutto.
Forse é meglio che chiudo tutto e vado a dormire: é pur sempre un ottimo modo per impiegare il mio inesistente tempo libero.


Inviato dal mio telefono Nokia

3 commenti:

Moky ha detto...

Ma allora sei a 5 minuti dalla mia "vecchia" casa!! Io ci ho lavorato per qualche mese, prima di venire "di qua" ed e' di un deprimente!! Coraggio, noi ti aspettiamo!!

Viviana B. ha detto...

Mamma mia, che squallore!!! Mi vien da domandarmi come cavolo sia stato possibile che ingegneri, architetti e amministratori pubblici abbiano potuto anche solo IMMAGINARE che degli esseri umani potessero vivere in un posto simile… meglio le caverne dei Neanderthal (se non altro, per l'inesistente impatto ambientale e per la vista)! XD

Viviana B. ha detto...

Ah, dimenticavo: non che sia in concorrenza con loro, eh, ben inteso, ma se trascuri qualche quotidiano on line preferendo passare da me, le buone notizie le trovi! Ho anche l'etichetta apposta! ;-)