giovedì 16 aprile 2015

Lo zoo

Il mio nuovo team di lavoro è centomila volte migliore dell'ultimo con cui ho lavorato, e su questo non ci piove.
Anche qui, comunque, ci sono personaggi interessanti, che osservo come fossero scimmie allo zoo. Sono affascinata e allo stesso tempo sento una discreta repulsione per un soggetto in particolare, che ho ribattezzato Junior.
Junior ha un viso angelico di una bellezza conturbante, l'altezza di un vichingo e i modi di uno scaricatore di porto. Anzi, sono convinta che uno scaricatore di porto possa essere molto più fine ed educato di questa giovane di circa un quarto di secolo di età. Sottolineo che è una donna, non un maschio, ma il soprannome può trarre in inganno.
Le prime 3 settimane su questo progetto sono state le più difficili, perchè qualunque cosa dicessi ad alta voce era ribaltato da Junior come una frittata per trattarmi a malo modo ed essere scortese. E' una cosa che ho notato in primis con me, ma poi mi sono accorta che lei generosamente la spalma su quasi tutti i colleghi che sono genericamente educati.
Esempi:
Junior alle ore 10: "ah, mi fa male la schienaaaa mi fa male la schienaaaa"
Junior alle 15: smorfia di dolore, di fronte a me (e ci sono solo io).
Io, un po' preoccupata: "ti fa male?"
Junior: "se qualcuno non mi ci facesse pensare, nemmeno lo noterei il dolore!".
Ma muori male.
Oppure:
Junior in una stanza vuota con solo me seduta a fianco a lei: "domani devo noleggiare una bicicletta per andare ad Amsterdam".
Io (a cui sembra estremamente scortese non commentare la cosa, visto che evidentemente si rivolgeva a me): "che bella esperienza andare in bicicletta ad Amsterdam, anche io noleggerei una bicicletta se fossi in te".
Junior con voce scocciatissima: "ma A ME piace CAMMINARE!!!".
E allora checcazzo vuoi?????????'
Oppure:
Tutta settimana stacco io la spina sotto la scrivania del mio laptop, e per essere gentile siccome è scomodo e sporco già che sono lì stacco la spina anche a lei (siamo sedute vicine) chiedendole ogni volta conferma.
Una sera, Junior si stacca la sua, si rialza e fa "oh non ho staccato la tua perchè non so quanta batteria ti resti". MA CHIEDERLO NO???
E non ha mai ringraziato. La sua risposta era "sìsì stacca".
Oppure:
Io: "Junior, ti ho portato questa cosa che mi hanno chiesto di darti che ti serve urgentemente"
Junior: "bene".
NO, MALEDUCATA, NON "BENE". GRAZIE SI DICE, GRAZIE.
Oppure:
Collega che sembra il capitano Picard: "ciao Junior, ti senti meglio?" (fa riferimento al fatto che la sera prima Junior era rimasta in hotel senza venire a cena con il gruppo)
Junior: "sto e stavo benissimo"
CcsP: (sorpreso) "ah ma allora potevi venire con noi a cena, che peccato"
Junior (con voce isterica e scocciata): "ho fatto le mie cose, ho fatto la valigia, mica dovevo venire per forza con voi"
CcsP: (stralunato) "ah...certo...scusa..."
Junior si alza e se ne va.
Io sorrido sorniona al mio collega e gli dico: "non è colpa tua. Semplicemente, non chiedere niente."

E questa è infatti l'arma che ho imparato in fretta a usare contro di lei: il silenzio.
Il silenzio e l'indifferenza totale ai suoi modi maleducati, alle sue reazioni volte a farti sentire in errore anche se volevi solo essere gentile.
Non le chiedo più se sta bene o male, se vedo che ha messo un makeup nuovo non faccio commenti carini e incoraggianti (tanto mi risponderebbe "a me invece fa cagare!"), mi limito a sorridere e a dirle buongiorno, e questo è quanto.
Quando lavoriamo assieme sono collaborativa e anche lei lo è, quindi la situazione è ottimale: le ho solo spuntato le armi. Appena mi è capitato di abbassare la guardia e lasciarmi sfuggire un qualsivoglia commento carino, mi ha sempre sempre sempre ributtato indietro un commento acido o una frase scocciata.
Poverina.
I primissimi giorni ero a disagio, ora invece mi diverto come una matta perchè la trovo patetica nel tentativo di essere simpatica con scherzi grezzi e infantili, scivolando molto spesso in situazioni imbarazzanti (in cui lei non si imbarazza per niente e va avanti come un panzer, quando invece chi è coinvolto ci resta di sale).
Se siamo a colazione sfortunatamente assieme in Hotel, io mangio tranquilla e in silenzio e lei si muove a disagio, prova a leggere il telefono e a fare facce e ridacchia, ma io non chiedo niente, perchè le prima volte che ovviamente l'ho fatto con commenti come "sei allegra!" oppure "tutto ok?" lei aveva reagito malissimo facendomi capire che non erano affari miei. Ma lusingata che le dessi attenzione, evidentemente.
Ora che semplicemente non me ne curo, piano piano ha smesso di lanciare segnali di attenzione e resta semplicemente a disagio a sistemarsi sulla sedia.

Adoro essere una donna adulta con esperienza!!! :D

6 commenti:

Cecilia Costantini ha detto...

Quante Junior ci sono al mondo, io pure adotto lastrategiadel silenzio, che intanto con certa gente è solo fiato sprecato!

clara ha detto...

ahahah, ma è mezza matta, dai!

sempremamma ha detto...

Le persone non stanno bene....sempre piùconvinta.
Certo che lavorare con una così....
Ignorare è un'ottima arma di difesa.

Viviana B. ha detto...

Mamma mia, c'è gente seriamente disturbata in giro! 0.O

Anzeledda ha detto...

Simpaticissima, mi sa che hai trovato proprio la strategia giusta con sta stronza.

ondalunga ha detto...

una pazza!!!!!