domenica 26 luglio 2015

La scorza

Si diventa un po' più duri e insensibili con l'età?
Non so, io venerdì ero di pessimo umore tutto il giorno e non ho capito perchè, salvo poi scoppiare a piangere mentre salutavo i miei utenti che non avrei più rivisto: dopo 4 settimane, è venuto il momento di tornare a Milano. Finito il periodo di training di questo gruppo di 9 persone tutte diverse, con cui ho provato forti momenti di insofferenza ma che mi hanno anche lasciato un solco profondo nel cuore. Come sempre, non riesco a restare distaccata. Che fatica vivere.

E ora? Devo sopravvivere a una intensa settimana di schiavism...ehm di lavoro, poi 3 settimane per me e Claudio, spero in solitudine. Non ne posso più di tutta sta gente, gente ovunque, persone sempre intorno. Sono socievole, ma sono arrivata al dunque: ho bisogno di solitudine. Ho bisogno della mia dimensione con mio marito, che negli ultimi 30 giorni ho visto pochissimo.
E' come quando vivevo la mia storia a distanza con Luigi, quando ci si vedeva avevo bisogno di riabituarmi alla sua presenza. Beh non è normale che sia così per me e Claudio, tanti anni assieme e ora queste trasferte che minano l'armonia tra di noi. Non litighiamo, perchè lui è bravissimo e comprensivo, ma io sono un'istrice con tutte le punte fuori: voglio e devo riposare. Il caldo non aiuta, odio tutto questo profondissimamente.
Non vedo l'ora sia autunno...

4 commenti:

Cecilia Costantini ha detto...

Io pure dopo un anno circondata da gente, gente, gente, voglio un po' di solitudine. Fortunatamente anche alle mie amiche succede. E se negli anni passati quella volta all'anno che ci vediamo avevamo voglia di uscire, quest'anno il nostro weekend fra 'chicas' è stato all'insegna del mangiare, dormire, leggere, piscina e silenzio ... sarà l'età!

Sempre Mamma ha detto...

I giorni di decompressione sono essenziali, soprattutto se si ha a che fare sempre con tanta gente e si è lontani da casa e dagli affetti.

Viviana B. ha detto...

Il segreto di noi istrici è quello di sposare uomini votati alla santità! :-D
Tieni duro cara, quello che stai vivendo è del tutto normale e sono certa che tu e tuo marito riuscirete a ritagliarvi i vostri meritatissimi (e indispensabili) momenti di solitudine e tranquillità.
Ciao!

RES ha detto...

Giorno, so lontano da casa, per 150 giorni all'anno, direi che di trasferte me ne intendo, è difficile dosarsi, arrivi ad un punto che non hai ne dai punti diriferimento a nessuno, ma il tuo compagno è il tuo compagno, siete voi due il riferimento di voi due, e poi lo stare lontani fa venire più' voglia di star vicini, e la voglia è già un po' l'amore.