martedì 12 aprile 2016

Limbo

Marzo ha corso, Aprile è un Limbo.
In questo momento mi trovo a Cape Town, dall'altra parte del globo. Qui tra le costellazioni del cielo vedo la Croce del Sud, l'acqua del lavandino scende al contrario (lo so che c'è chi dice che dipende dalla forma del lavandino, o da altri fattori: nel MIO lavandino scende al contrario!!!) e sono nel continente africano, dove posso veramente ammirare dei paesaggi incredibili.
Come mio solito non ho fatto molte foto, perché preferisco imprimermi i colori e l'orizzonte nei miei occhi, senza filtri digitali, voglio vivere questi momenti con le mani libere e la mente più aperta possibile.

Questa è la vista dalla mia suite dell'hotel, sono al 15esimo piano e ho la città di fronte a me. All'alba, la vista è questa:

Qui è dove lavoro. Il cortile è ampio e c'è una vista sul cielo che mi piace tantissimo. 

Le persone che vedete camminare sui tetti sono operai che installano pannelli fotovoltaici. Nessuno indossa il casco o la corda di sicurezza, purtroppo, come spesso accade da noi.

 Questa è la vista dall'ufficio. Stava calando il sole, come vedete i colori si accendono in fretta.

Panorama, per ammirare meglio la vista:


Il 5 aprile era il mio compleanno, passato quindi in Sud Africa in trasferta. I miei colleghi hanno accettato il mio desiderio di mangiare indiano, dove ho potuto gustare degli ottimi piatti vegetariani (i miei colleghi hanno invece optato per piatti di pesce). Il personale era così carino e tenero, che mi ha lasciato questa nota tenerissima sullo scontrino:

A lavoro, una mia utente mi ha fatto assaggiare questo yogurt alla "Granadilla". Una roba di una bontà esagerata...non potete capire che buon sapore questo frutto!

Nel weekend abbiamo fatto dei giri: in una riserva dove abbiamo ammirato degli animali, sulla costa ovest in una laguna, e poi al mare vicino ai pinguini.

 Non ricordo mica come si chiama questo simpatico animaletto.

Tre struzzi che stanno a fare 4 chiacchiere, e una giraffa che beve. Povera giraffa, come è scomodo per lei bere, con quel collo lungo lungo!

 Questa è la laguna sulla costa ovest, dove abbiamo passato il sabato pomeriggio. I colori erano molto belli, e non era affollato per niente. Lo spazio non manca in Sud Africa.

Ecco qui la nostra "guida" locale: è un italiano emigrato 10 anni fa, e sembra Mr Crocodile Dundee!!! Ci ha fatto vedere molti posti interessanti, ed è stato gentilissimo con noi.
 Queste cozze sono enooormi!
 Li vedete gli scogli neri? Sono neri perché completamente ricoperti di cozze e patelle. Impressionante!

Questo palloncino di plastica trasparente non è un palloncino di plastica trasparente. E' un animale che pare esista anche in Italia, ma io non lo conoscevo. Si gonfia così ed è leggerissimo, si fa trasportare qua e là dal vento. A toccarlo, sembra proprio plastica.

Il tramonto qui è di una bellezza sempre struggente.

Cape Town dall'alto:

E sì, ultimo tramonto di domenica sera:

Oggi ho tempo per postare sul blog perché una mia utente è venuta a lavoro con la febbre, e me l'ha attaccata in pieno. Ho chiamato un medico in albergo, la diagnosi è bronchite + laringite. Mi ha dato un antibiotico per 5 giorni e onestamente sono sollevata di essermi fatta visitare perché venerdì sera ho da prendere 2 aerei per un totale di 14 ore di volo, e non voglio ritrovarmi congestionata in volo come l'anno scorso, credo non potrei sopportare il dolore per così tante ore.

Ho intanto tempo per riflettere su molte cose, visto che in questo momento la mia vita è lontana mille miglia, sono sola e ho tempo: fa sempre bene. E' sempre una cosa giusta riflettere sui propri comportamenti, sul proprio futuro, e tirare le somme di dove si è e di cosa si vuole fare.
A volte è più comodo fingere che non ci sia nulla su cui riflettere, ma non è così. Voglio ricordarmi sempre chi sono, e cosa voglio essere. Vivo immersa in una realtà lavorativa in cui ci sono molti problemi interpersonali, in cui le leggi elastiche e volubili degli umori di ciascuno portano a litigi e scenate come se fossimo ancora adolescenti, e non persone tra i 30 e i 40 anni adulte e capaci di parlarsi, spiegarsi, confrontarsi.
Anche io devo darmi pace se le cose non vanno esattamente come vorrei. Se non ci rifletto, finisco per fare i capricci, e sinceramente mi stupisco di me stessa se mi ritrovo indispettita per piccole cose, piccoli gesti. Non va bene, l'apertura nei confronti degli altri non deve per forza sottintendere obblighi da parte degli altri nei miei confronti. Faccio ammenda, cercherò di migliorare.
L'unica nota positiva è che sembra che io riesca bene o male ad andare d'accordo con tutti, anche senza approfondire come vorrei le conoscenze, e questa è comunque una situazione molto positiva.
Positiva, ma difficile da mantenere. Richiede energie, e pazienza, e ora che sono ammalata non le ho.
Ma farò del mio meglio, come sempre. Solo che a volte il meglio non è abbastanza.

5 commenti:

Silvia ha detto...

Suricato! L'animaletto simpatico dev'essere un suricato :-) Per il resto, bellissime foto e doverose riflessioni, le tue. Auguri di veloce guarigione!

Eleonora ha detto...

Ma che belle foto! Mi hai fatta sognare..

Cecilia Costantini ha detto...

Bellissimo, la natura, gli animaletti e il cibo indiano confortano e stimolano meditazioni!

Viviana B. ha detto...

Porca miseria, Silvia mi ha battuta sul tempo! Comunque confermo: l'animaletto è proprio un suricato (il Timòn del Re Leone Disney).
Per il resto... Tanti auguri di buon compleanno (in ritardo terrificante, scusa!) ed altrettanti di pronta guarigione, il tutto condito da un abbraccio.
E mille grazie per aver condiviso con noi queste foto!

Anonimo ha detto...

Altri due anni così e ti inviteranno alla trasmissione "Alle falde del Kilimangiaro" con Licia Colò...