mercoledì 21 ottobre 2009

Un fulmine mi colga! Ora!

LA PREMESSA: con me lavora Il Fagiolo, noto giullare di corte altrettanto faceto e poco affidabile. La sua qualità: un gene cabarettista che risolleva gli animi della truppa nei momenti bui e sconfortanti.
Il passato del Fagiolo è adombrato dalla prematura scomparsa della genitrice per Il Male Del XX° Secolo.
Però è sempre pronto a scherzare con tutti e tutti gli parlano prendendosi il massimo delle libertà espressive pur di fare battute.

IL FATTO:
me: "fagiolo, cosa hai fatto alla mano? ti sei ferito picchiando qualcuno?"
fagiolo: "mah, a casa, lavorando..."
me: "ah ho capito: hai picchiato tua madre"
fagiolo: "..."
me (neurone che dorme): " ? "
fagiolo: "..."
me (il neurone debolmente si accende): "ah oh oddio scusascusascusa"
fagiolo: "facevo giardinaggio..."
me (il neurone ha avuto un attacco di cuore): "scusascusascusa...beh passando ad altro...ahehmahehm"

Velo pietoso sulle mie preghiere mentali di essere inghiottita da un vortice e seppellita da una quintalata di terra e fango.

9 commenti:

palbi ha detto...

°___°

Ale ha detto...

Ma nnnnnnooooooo T_T

Baol ha detto...

Terra e fango? Non era terra e fango...mi sa che è proprio merda...


A me è capitata la stessa cosa

un abbraccio di confronto

Baol ha detto...

"confronto"?! Conforto volevo dire, conforto!


Vedere i fenicotteri rosa mi ha scombussolato O____o


:D

Gao ha detto...

anche il mio neurone dorme... ho riletto 3 volte prima di capire la premessa... ognuno ha i lettori che si merita del resto! ;-)

Zion ha detto...

@gao: :D beh dai se è così allora mi è andata bene ^_-

@tutti: sigh!!! :-/ :-P

La Ele ha detto...

Ahahahahahah.

Mi sa che fa ridere solo a me! Non sei l'unica a fare certe gaffe! ;)

Saint Andres ha detto...

Beh, dai, almeno ti sei subito resa conto, ormai la frittata era fatta ma almeno hai fatto vedere che il piccolo neurone funziona ancora! :D

Carla ha detto...

Non sei l'unica:
mia compagna delle superiori a mio compagno delle superiori, scherzando: "salutami tuo padre!"
"mio padre è morto"

io che parlo a un paraplegico: "buona passeggiata!"
io che scherzo con Roccio che mi punta una torcia in faccia: "ah! mi hai accecato!" nel mentre passava un non vedente.
io che canto "tengo la camicia negra" e dietro di me c'è un uomo di colore grande come un armadio a tre ante.

La figura di merda è dietro l'angolo, certo spiace sempre quando si colpiscono zone drammatiche, ma sono sicura che lui sa che non l'hai fatto apposta.

Senti questa, quando facevo la chemio e mi sono cascati i capelli io non indossavo parrucche. Mi sentivo ganza perché tutta la scuola credeva mi fossi rasata i capelli e quindi ero diventata una persona molto famosa. Fino a quando una professoressa, nemmeno della mia classe, mi rimproverò perché "c'è tanta gente che non ha i capelli perché è malata e tu te li sei rasati!"
e io "ma io SONO malata".
Lei avrebbe voluto sotterrarsi e oggi posso dirlo: non me l'ero presa e potevo anche non rispondere ma la sensazione di poter far sprofondare di vergogna un prof. era grande. Va bhe ero piccina, nemmeno 16 anni...

Dai Zion non te la prendere, vedrai che domani sarete di nuovo "a tarallucci e vino".
Baci, capo