mercoledì 9 giugno 2010

Quando

Quando leggo i commenti in alcuni blog molto seguiti, mi rendo conto che sono fortunata che il mio lo sia veramente molto poco.
Perché mi fa paura leggere commenti astiosi, arrabbiati, imprecanti, aizzanti, ...non ha senso.
Dov'è la civiltà? L'educazione? La tolleranza?
Il mondo a volte mi fa paura, anzi no....gli uomini e le donne di questo mondo mi fanno spesso paura. Quando c'è un minimo di visibilità, sembrano scatenarsi in una rabbia senza fine condita da pedanteria insopportabile.

Che pena.

6 commenti:

Baol ha detto...

La gente spesso è brutta, soprattutto quando i blog prendono certi argomenti :(

Lucien ha detto...

Un'amara verità. Ci sono argomenti che scatenano gli istinti peggiori.

Anonimo ha detto...

si vero.
valescrive

ondalunga ha detto...

io me ne sono andata dai blog di repubblica dopo un post su un compleanno di una duenne...ho scatenato l'ira di un esercito di mammine....:)
però gli insulti arrivano anche quando parli bene degli USA!

Zion ha detto...

@baol, lucien e valeria: ho l'impressione che non sia solo per alcuni argomenti particolarmente controversi, basta che sia un blog molto frequentato e quindi più "esposto" sulla rete: come se in qualche modo la gente si sentisse in diritto di salire in una cattedra virtuale a disprezzare più marcatamente che in altri luoghi per avere 2 minuti di celebrità (sic). Con una pedanteria e un'aria saccente e altera che mi spaventa. Ferocia, ecco cos'è, manco gli stessero sgozzando la madre.

@ondalunga: penso, a volte, che chi posta non pensi minimamente alle conseguenze e a quanto possono far male le proprie parole. Parlo per esperienza, perchè quando mi salta la mosca al naso mi capita di commentare in maniera poco diplomatica...finchè c'è il confronto tra due persone ci si può chiarire, è quando ti assale la folla urlante (virtualmente parlando) che sinceramente mi sembra si perda il lume della ragione.

Moky ha detto...

La legge del piu' forte, il bullismo, il machismo sono ormai considerate "qualita'" da avere invece che da disprezzare. Purtroppo faccio l'esame di coscienza e mi rendo conto di esserne vittima (nel senso di utilizzarle) anche io.
La tolleranza, la collaborazione, l'empatia ormai sembrano solo parole. Il tutto e' molto triste.