venerdì 18 giugno 2010

Superfluo

Certi giorni rileggo alcune cose che ho scritto, e mi viene da fare qualche considerazione.
Sono un po' cambiata, ma non troppo.
In due si guadagna di più, e l'ansia del fine mese è per fortuna terminata.
Mi concedo alcuni sfizi (vedi la borsetta dell'altro giorno) che prima non potevo nemmeno prendere in considerazione, ma soprattutto riesco a mettere da parte dei soldi che serviranno per le vacanze, per la salute e per le emergenze. Prima le emergenze non erano contemplate.
Per quello che invece mi resta da poter spendere, rimango fermamente ancorata al principio guida di tutte le mie spese: se ci sono soldi, non avere remore, se non ci sono, fa niente.
Non ritengo mai buttati i soldi per:
- un albergo invece che un campeggio con tenda (per via della mia schiena)
- delle scarpe COMODE
- una giacca che mi ripari dal freddo, dal vento, dalla neve
- materiale tecnico per affrontare situazioni estreme (snowboard, trekking: mai mai mai sottovalutare la montagna, o se uno fa vela: mai sottovalutare i rischi del mare)
- il meccanico: molto meglio mandare l'auto dal dottore puntualmente invece di procrastinare
- i viaggi: conoscere altri posti arricchisce più di quanto noi possiamo spendere.

Claudio ha la tendenza a spendere per la tecnologia, ma non ha altri hobbies e non spende mai più di quello che può.
Mi trovo molto bene con lui anche da quel punto di vista, non dobbiamo discutere di soldi (grazie, grazie, grazie a dio!) e non viviamo al di sopra delle nostre possibilità e lo facciamo con naturalezza. Non prendiamo nulla a rate: se non possiamo pagarlo, non lo prendiamo (mutuo casa a parte, ovviamente) e NON è UN SACRIFICIO.
Lavoriamo tanto e con coscienza, quindi mi sembra equo (ma per nulla scontato) poter piano piano rendere concreti e visibili i nostri desideri.
Mi sento davvero una privilegiata quando posso prendere una cosa nuova per la Casa senza l'ansia di arrivare a fine mese, e sono conscia che ho questa tranquillità perchè possiedo un lavoro e ci investo parecchie energie.
In questi giorni devo studiare di sera e io odio azzerare la mia vita privata e i miei momenti di riposo per il lavoro. Ma in questo momento è così, o si salta dalla finestra.
E' già una fortuna avere la possibilità di non rimanere indietro, e per quanto odioso sia, devo cercare di farcela. In qualche maniera.
Sono stanca, stanchissima, la sera arrivo per le 22:00 o 23:00 dall'ufficio e vorrei staccare un attimo, ma non c'è verso, non ho il tempo per farlo. Mi alzo alla mattina alle 6:30 per essere dal cliente alle 8:30, alle 17:30 esco di corsa e vado in sede a studiare fino a sera inoltrata.
Mangio ovviamente schifezze appena arrivo a casa, e questo non fa altro che accrescere la mia frustrazione e non mi fa nemmeno dormire granchè.

Questo weekend spero di prendere la rincorsa per settimana prossima.
Posterò un po' meno, ma ora sapete anche il perchè.
A Milano oggi il cielo è blu, le nuvole sono poche e bianchissime e la temperatura è perfetta, senza umidità. Secondo me è di buon auspicio. :)

4 commenti:

clà ha detto...

la tua vita mi piace. è bella, luminosa e piena di avvenimenti :)

Gao ha detto...

buon weekend allora! e che settimana prossima scivoli via come acqua sul dorso delle anatre. :-)

Baol ha detto...

Andrà alla grande!

Moky ha detto...

Per esperienza, la maggior parte degli scazzi nelle coppie sposate o conviventi e' causato dalle finanze, quindi se siete in sintonia su quello, prevedo un futuro lungo e prospero!!

E se avete le stesse priorita', allora hai vinto la lotteria!