lunedì 24 gennaio 2011

Ancora

Domani ricomincio con un altro corso.
Questo sarà certamente meno impegnativo di quello di settimana scorsa, anche perchè non dovrò tenerlo alla stessa categoria di stronz...ehm, di persone.
Stamattina ho discusso di cosa NON voglio continuare a fare nel mio lavoro.
Io non vorrei (e qui il condizionale è d'obbligo) continuare a fare consulenza, almeno non presso il cliente. Non così come ho sempre fatto fin'ora. Sono 7 anni che faccio questo lavoro, e onestamente sono stufa.
Non so cosa voglio essere o diventare, ma ho capito cosa NON voglio essere.

Settimana prossima comincerò un nuovo incarico presso un mega cliente, e se da un lato ricordo di aver parlato con ex impiegati di questa azienda sentendomi dire che "è un paradiso lavorativo", d'altro canto non posso che essere terrorizzata per gli incarichi nuovi e di media responsabilità che mi daranno. Io seriamente sto tremando, e non mi sento all'altezza. Non è che in assoluto non ce la possa fare, penso che tutti potenzialmente possiamo svolgere quasi tutti gli incarichi al mondo, penso solo che io ho una paura della madonna e che odio che gli altri abbiano aspettative su di me e che mi terrorizza l'idea di non ingranare con i nuovi colleghi (tra cui svariati sottoposti).
Ho un carattere molto difficile, o perlomeno così mi dicono.
Io mi sento: accomodante, aperta, generosa.
Mi si dice che sono: aggressiva, permalosa, lunatica.

Mi sa che parliamo di persone diverse...ma ho paura di assomigliare alla seconda, anche se non mi ci ritrovo. Cioè, permalosa sì, lo sono eccome. Aggressiva lo divento quando incontro chi vuole prevaricare, con gli arroganti e i presuntuosi egoisti (ed è frustrante non poter esprimere la mia rabbia sul lavoro, so che non si fa perciò tendo a evitare ovviamente). Lunatica non so, io di solito mi sento sempre bene, benino, toh. Cerco di ascoltare quando gli altri hanno qualcosa da dire, cerco di adeguarmi a quello che ci si aspetta da me, cerco di elogiare sempre gli sforzi e i risultati, seppur minimi. Ma forse non è abbastanza. Anzi, sicuramente non lo è.
Credo di sentirmi perennemente inadeguata, e se questo non è un grosso problema quando lavoro dalla sede, protetta dall'ambiente confortevole in cui ho i miei punti di riferimento, quando sono altrove, presso il cliente, tutto appare in salita e ho il terrore di non essere abbastanza. Abbastanza brava, abbastanza competente, abbastanza di polso, abbastanza convincente.
Insomma, che periodo del menga.

7 commenti:

Baol ha detto...

Vedrai che andrà alla grande

Gao ha detto...

secondo me sei solo eccessivamente esigente con te stessa... concordo con baol!

Gao ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Fra ha detto...

anche io faccio consulenza presso i clienti e anche io sono stufissima, lo faccio da 10 anni e da almeno 5 dico che sono stufa. l'unica cosa buona è che io non sono alle dipendenze di nessuno e posso scegliere da chi andare e da chi no.
ogni tanto penso che vorrei vivere, facendo collanine e vendendole alle fiere! (ovviamente così non potrei pagare le spese, ma sarei molto più felice e realizzata).

ah, ti ho dato un sunshine award... :)

Moky ha detto...

C'e' sempre un certo gap tra qullo che pensiamo di essere e quello che gli altri pensano che siamo. Mi sa che la realta' si trova in mezzo.
Non essere cosi' esigente con te stessa, sono d'accordo con Gao.
Non ho alcun dubbio che tutto finira' benissimo.

indierocker ha detto...

dai dai... manca un giorno in meno al week-end...

Carla ha detto...

Anch'io mi sto accorgendo di vedermi in maniera un po' diversa rispetto a come mi vedono gli altri e anch'io mi sento in crisi pensando a questa cosa. Mi dico, ma comè possibile? Eppure sono sempre io.
Poi me ne sbatto e continuo a essere così come sono.
Un abbraccio.