venerdì 8 giugno 2012

Invece di lavorare

E' da ieri che la mia concentrazione volge ai minimi termini. Ogni tanto mi succede, e sono momenti in cui so che l'unica cosa giusta sarebbere prendere ferie. Punto. Ferie.
Perchè è davvero stupido fissare uno schermo e non riuscire a buttare giù nemmeno due righe di analisi.
Dover controllare una traduzione dall'inglese e girare in tondo con lo sguardo ripetendo le ultime parole lette e non capirle perchè la mente si rifiuta di capire l'italiano.
Dover schedulare dei task e non riuscire a riordinare uno dopo l'altro gli step da portare avanti.
E' inutile.  E' un blocco totale, e fuori magari piove e c'è il sole e esce l'arcobaleno e io seppellita dai neon dell'ufficio e basta.
Questa non è vita.

4 commenti:

CeciliaChristine ha detto...

Devi trovare il modo di fare qualcosa che piace a te e ti fa sentire bene ... Che poi può essere anche qualcosa di semplice, tipo farti una passeggiata, angiarti un gelato o andare a letto alle 8 e dormire 10 ore di fila ...

Baol ha detto...

Io vorrei tanto starci sempre, in ferie, e prendere alcuni giorni di lavoro...

Carla ha detto...

pensavo proprio oggi (e lo scriverò sul blog) che non facciamo che passare da una schiavitù all'altra. chiusi in casa e disoccupati ci sentiamo inutili, con un lavoro impieghiamo quanto di più prezioso abbiamo per soldi: il nostro tempo...

Moky ha detto...

so che a te d'estate piace andare dove fa fresco, ma un posto letto per te qui c'e'...:)