lunedì 2 dicembre 2013

Crisi depressiva mentre era a Londra, le forzano un cesareo e le tolgono la bimba

La notizia:
http://www.repubblica.it/esteri/2013/12/01/news/londra_italiana_fatta_partorire_e_figlia_data_in_adozione-72438768/?ref=HREC1-18

E' talmente OLTRE qualunque possibilità di neanche immaginare una cosa del genere, che io non riesco a esprimermi. Non hanno avvisato i parenti. Non hanno avvisto i servizi italiani. Hanno tenuto in ospedale psichiatrico la donna e le hanno forzato un cesareo e le hanno portato via la bambina, perchè ha avuto un forte attacco di panico mentre, per lavoro, si trovava in Inghilterra.
E' un orrore che non riesco nemmeno a credere, un incubo in cui spero nessuna mamma si ritrovi mai, mai, mai, ma è successo, qui, ora, nella civile Europa. Tu, donna, che sei vista poco più come una incubatrice, se hai un problema, un momento di difficoltà emotiva, non puoi permetterti nemmeno di chiedere aiuto, perchè ti toglieranno tutto. La libertà, il figlio che stai facendo crescere dentro di te. Tutto. Invece di darti aiuto, una mano, a riemergere dalla difficoltà, perchè "potresti ricascarci".
Esistono altri modi meno traumatici per proteggere un infante (è ovvio che hanno agito per il suo interesse), ma no, per i tossicodipendenti, i violenti, gli alcolizzati questi metodi valgono: per una mamma lavoratrice in grave difficoltà NO.
Orrore.
E adesso la Bonino che farà? Forse per la prima volta da quando è Ministro degli Esteri, vorrà comportarsi come tale? Non ho molta fiducia, ma speriamo.

3 commenti:

CeciliaChristine ha detto...

Avevo letto questa notizia un po' di giorni fa, troppo assurdo, non ci potevo credere, deve esserci altro che non dicono? Perché sennò sarebbe davvero da credere che non abbiamo nessuna protezione.

Silvia ha detto...

Oddio, una cosa così raccapricciante non sembra possibile. Non ci sono parole, altrochè libri e film di assurdi mondi fantascientifici e distopici... la realtà, come sempre, è molto peggio.

Aria ha detto...

è incommentabile, io che soffro di attacchi di panico ho la pelle doca.