lunedì 4 agosto 2014

Ritorno a casa

Stavolta non parlo di me, ma dei miei gatti.
Dopo un mese e mezzo dai "nonni", che hanno un bel giardino e abitano in una via lontana dal traffico, i miei due gattoni sono diventati grandissimi, anche grazie al fatto che i nonni li fanno mangiare come se non ci fosse un domani. Ma l'aria aperta li ha stimolati, e sicuramente non sono ingrassati come avrebbero fatto a casa.
Bella spariva anche per un giorno intero, sempre in giro in esplorazione e a fare amicizia con qualche gatto dei vicini. Nero invece preferiva giardino e poltrona, conditi da coccole a volontà.

Il ritorno a casa temo non sia andato benissimo però, visto che la prima cosa che ha fatto Bella è stata quella di farsela addosso, come ai bei vecchi tempi.
Io mi sono messa a piangere, perchè ovviamente dai miei suoceri lei non si comportava così. Sono molto triste, e mi sento colpevole per costringerla a stare dove non vuole (e con chi non vuole, evidentemente).
Stamane mi ha osservato mentre mi preparavo a uscire (dovevo fare una commissione, per il resto lavoro da casa) e ha voluto anche (poche) coccole. Ora è rintanata dietro al divano senza nessuna intenzione di muoversi da là.

Cerco di ignorarla e quando vorrà verrà fuori, però che pena sapere che per lei casa è sinonimo di posto dove non vuole stare. E' ovvio che mi faccio molte domande, ma le risposte non sono pronta ad affrontarle.
Vedremo.


Nero dorme pancia all'aria e sembra stare benissimo.

6 commenti:

CeciliaChristine ha detto...

Una mia amica si è trovata nella stessa situazione da poco, riflettici e sceglierai sicuramente bene cosa è meglio per tutti.

Silvia ha detto...

Zion, mi dispiace molto di sentire di questo... ma se Bella è così insofferente rispetto allo stare a casa e invece si trovava meglio dai "nonni", non potrebbe essere una soluzione trasferirla là? So che per te non sarebbe facile... Un abbraccio in ogni caso, capisco che la situazione è delicata e triste, mi spiace molto.

Zion ha detto...

Penso prenderò un po' di tempo per me e per Bella, per vedere come sta. Se dovesse soffrirne troppo...ma non voglio pensarci adesso, vorrei vederla serena.

Nel frattempo è uscita dal nascondiglio e ne ha scelto un altro più "in vista".

Io vorrei tanto cambiare casa per permettere loro di vivere una piena vita da gatto ma vicino a me...ma i tempi sono quelli che sono e probabilmente passerà almeno un altro anno prima che questo accada.
Ce la farà Bella ad aspettare?

Viviana B. ha detto...

Mi spiace proprio leggere di Bella e della sua (in)sofferenza al ritorno a casa. Trovo molto saggio il consiglio di Silvia, ma personalmente ti capisco: separarsi dai propri pelosi, anche se per il loro bene, è una scelta che frantuma il cuore!
Spero che la ricerca della casa giusta per tutti giunga a buon fine. Un abbraccio!

Carla ha detto...

Non penso che non voglia stare con voi! Ovviamente si sente meglio a scorazzare, ecco, nell'eventualità di cambiare casa potreste tenerlo in considerazione per quanto possibile. Non è colpa tua...

ondalunga ha detto...

Mi successe la stessa cosa con il mio gatto Matisse.Lo avevo trovato nella città di Firenze e me lo ero tenuto nella casa che dividevo con le mie amiche. Quando tornai a casa dai miei, che vivono in un posto con moltissimo verde e un grande giardino non è più voluto tornare. Ho sofferto molto, ma lui era immensamente più felice. Tra l'altro di tutti i gatti che erano dai miei lui era quello che preferiva stare fuori di più, quindi alla fine ho fatto la scelta migliore.
Comunque mi aspettava sempre e quando tornavo erano feste a non finire e miagolii di felicità!