lunedì 4 agosto 2014

A proposito di verdure

Negli States non è che non mangiassi, anzi e purtroppo, ma la qualità del cibo era spesso atroce. Liste di ingredienti lunghe quanto il mio braccio, salse ovunque, fritti come se piovessero, e nei ristoranti era impossibile trovare un piatto vegano (vegetariano sì, ma con quintali di formaggio purtroppo).
[Non parlo di New York, che come grande città che si rispetti aveva una scelta molto più ampia!]
Seguire la dieta perciò è stato impossibile, ho fatto di necessità virtù e pazienza. Per fortuna a pranzo in ditta avevo fatto circolare la voce che io fossi vegana e mi preparavano dei piatti apposta....evviva il tofu!!!
Probabilmente se avessi chiesto di evitare anche il glutine si sarebbero impiccati tutti...quindi ho lasciato perdere.
L'ultima delle tre settimane in particolare sono stata malissimo, nausea sin dalla sveglia e per tutto il giorno, rush rash cutanei allergici (ho capito che è il glutine a farmeli venire) e chi più ne ha più ne metta.

Oggi perciò finalmente sono sola a casa, sola coi gatti si intende, a lavorare in santa pace (ahehm, forse sarebbe meglio concentrarmi un pochino di più...) e ho deciso che è venuto il momento di tornare a delle abitudini migliori e soprattutto BENTORNATE VERDURE.
Nel weekend mi sono ammazzata di legumi, che ho definitivamente dato per dispersi nei piatti americani: lenticchie fagioli fave piselli QUESTI SCONOSCIUTI.
L'unica cosa che trovavo ovunque erano i ceci, sotto forma però di una rivisitazione dell'hummus, salsa turca/mediterranea che originariamente è buona e leggera, e nella versione made in USA è UN MATTONE INDIGERIBILE senza scampo.
Sabato mi sono scofanata una zuppa di miglio (che fa benissimo ai capelli!), lenticchie rosse e piselli. Ieri invece ho preparato con Claus il chili di soja vegano coi fagioli neri messicani, e oggi?
Siccome pare che nello Stato dove lavoro le zuppe siano anch'esse date per disperse, oggi mi sono preparata una crema di zucchine e patate con pasta senza glutine della Coop.
Consigliata!

Ingredienti per due piatti:
Una grossa zucchina (o due piccole)
Una patata
una cipolla rossa di tropea
uno spicchio di aglio
sale
rosmarino
olio evo
pepe q.b.
pastina corta senza glutine della coop (o a piacere, ma consiglio Barilla o Coop per la consistenza corretta)

Preparazione:
Tagliare la cipolla in tocchetti e metterla a rosolare nell'olio. Aggiungere uno spicchio di aglio tagliato fine.
Preparare la zucchina a tocchi grandi 1,5 cm di lato, metterla a rosolare insieme al resto.
Pelare la patata e tagliarla a fettine supersottili, e buttarle nella pentola insieme alla zucchina.
Mescolare continuamente a fiamma vivace per circa 5-7 minuti, in modo da far colorare le verdure.
Aggiungere 400 ml di acqua, il sale e il rosmarino. Far bollire per 20 minuti.
A parte, mettere un pentolino con dell'acqua a bollire e preparare 50 grammi di pastina senza glutine.
Togliere dal fuoco la zuppa, frullare tutto per bene, aggiungere la pastina cotta e scolata, voilà, pronto!
Versare nei piatti e spolverare di pepe nero se gradito...io gradisco...

A proposito della pasta senza glutine:

Per evitare il glutine ho provato varie paste prive di questo ingrediente, che ahimè è ciò che fa morbido ed elastico l'impasto della pizza, delle torte, e che rende la pasta cotta ma al dente, senza che si sfaldi tutta.
Trovare perciò una pasta senza questo ingrediente fondamentale che tenga la cottura senza sfracellarsi è un po' difficile.
Una che sembrava il candidato perfetto è la pasta Garofalo, che vi assicuro è in tutto e per tutto uguale alla pasta con glutine.
PECCATO CHE...tra gli ingredienti mi ha incuriosito la presenza di un "E471" sospetto...e purtroppo c'è la possibilità che questo ingrediente sia di origine animale. Scarti di animali, per essere esatti, come corna, unghie, grasso. Oddio potrebbe anche non esserlo eh? Ma anche nel caso si parlasse di origine vegetale, si tratterebbe di oli come quello di palma, per esempio, che onestamente se si può evitare è meglio - ma siccome ha un costo bassissimo e una resa eccezionale viene usato OVUNQUE.

La mia ricerca continua, ma per ora approvo senza riserve la pasta Barilla senza glutine, che non contiene ingredienti sospetti, e la pastina Coop (come i ditalini rigati al mais e riso).
Ho provato altre marche bio e non bio, ma non mi hanno soddisfatto...la ricerca va avanti e si accettano suggerimenti!



6 commenti:

CeciliaChristine ha detto...

Scrivi a Garofalo, di solito le aziende rispondono. Gli E sono una vera rotturaaaaa!

Aria ha detto...

beh, questa volta vengo io a prendere una ricetta da te! Bentornata!!!!!

Viviana B. ha detto...

Scusa, eh, ma non si fa così! Cos'è questa storia che accenni ad un chili veg e poi non fornisci la ricetta?! Provvedi subito, dai, dai, che voglio assolutamente provarlo! :-D
Ciao cara, bentornata a casa e buona ricerca! :-)

Zion ha detto...

@vivib: ma dai, la ricetta l'ho postata un sacco di tempo fa, è sempre quella. http://nowhereinmymind.blogspot.it/2010/12/se-non-scrivo-e-perche-un-vampiro-mi-ha.html

:D

Anonimo ha detto...

Si dice rash cutaneo. Rush vuol dire tutt'altro, anche in medicina.

Zion ha detto...

@anonimo: ecco, questo NON è un typo ma pura ignoranza (la mia). Correggo e imparo! :D
ps ma firmarti? va bene anche "X", dai.