venerdì 9 dicembre 2016

Il diario della mia vita

Questo blog è il mio diario.
Ho cominciato con diari cartacei, libricini e quaderni che riempivo di pensieri, sospiri e pianti.
Ho continuato imperterrita scivolando sulla piattaforma informatica appena ne ho avuto la possibilità.
Eppure è vero che ci sono momenti di stanchezza in cui non scrivo il mio diario, ma se vado a guardare le cifre, sono 25 anni che ne tengo uno. Bene, so di non star scrivendo niente in questo periodo, diciamo da un anno a questa parte.
Mi manca la lucidità. Troppi impegni, uno affastellato sull'altro: due traslochi, un rogito (per vendere), la ricerca della casa che NON dà i suoi frutti, varie trasferte in tre continenti diversi agli angoli estremi del pianeta, un lavoro che mi succhia via ogni vitalità, e in più le incombenze che hanno tutte le persone che gestiscono casa e famiglia.
Mi manca tanto scrivere, tantissimo. Sfogarmi qui dentro e tracciare i sali-scendi della mia vita.
Ma sono prosciugata di idee e forze. Non mi piace essere quello che sono in questo periodo, ma è così. Spero di poter fermarmi e cambiare tutto, ma per ora è una discesa a rotta di collo e senza freni (questa immagine l'ho usata altre volte, è la mia preferita perché se mi dovessi disegnare mi disegnerei così).
Vorrei dire di più, ma sono nel bel mezzo di una complicata operazione di scartabellamento di assicurazioni firmate anni fa e che quest'anno sono imbizzarrite, per cui ho dei prelievi tripli sul mio conto corrente che è già bellamente provato. Ovviamente invece di concentrarmi su una cosa e farla bene, da brava ADHD ho messo da parte metà dei fascicoli e preso in mano il blog...questa cosa è la costante della mia vita. Fare 30 cose tutte insieme e non farne bene manco una.
Ma ora ho deciso che per qualche tempo saluto il blog e i miei amici blogger: preferisco prendermi una pausa e farvelo sapere, perché mi sembra più giusto così. Tornerò, perché mi conosco, torno sempre. Questo è solo un arrivederci, e grazie di tutto. A presto.

3 commenti:

Cecilia Costantini ha detto...

Ohhh, non avevo ancora letto la fine e volevo consigliarti quello che sto leggendo in vari libri/blog di Mindfulness, minimalismo ecc, ma a questo punto non so se potrebbe esserti utile. Anch'io ho la sensazione di non scrivere più abbastanza (anche io scrivo da quando avevo 8 anni e ho ricevuto il primo 'diario segreto' per la CONFESSIONE!!!! Dicevo, i vari esperti di focus, concetrazione ecc, consigliano di scrivere 3 righe al giorno, di scegliere un episodio della giornata e buttarlo giù, né foto, né fronzoli, solo un pensiero, per essere 'presenti' a se stessi ... io vorrei farlo, ma poi mi scordo!!!!

Aria ha detto...

ti aspetto, mi manchi!

Baol ha detto...

Amica mia ti abbraccio, sai bene che anche io sto latitando molto dalle parole, almeno da quelle sul blog ma, per fortuna, ci si continua ad incrociare.

Ti auguro che il prossimo anno sia un anno bellissimo.