domenica 9 ottobre 2011

Autunno

Credevo di essere molto originale con questo titolo, ma anvedi che Nega mi ha battuta sul tempo.
In ogni caso, AUTUNNO. Aggiungerei anche, APPLAUSI!
Era ora, e io mi godo ogni centimetro di pelle avvolta in un caldo maglioncino. Mi godo il vento fresco che arriva dalle montagne ed è magicamente secco, profumato di foglie.
Mi godo l'aroma della legna odorosa che brucia e che permea il cortile di casa (purtroppo non ho una stufa a legna, ma mi piacerebbe da morire!).
Mi godo una tazza di infuso orientale, i calzettoni morbidi a casa, la prima copertina di lana sottile sulle lenzuola, la luce che filtra dalle finestre solo dopo le sette (orario più che ragionevole per alzarsi, mica le 4 e mezza come d'estate!).

Sono felice, felice, felice!!!

Così felice che mi sono lanciata a fare il piatto preferito di Claudio, nonchè quello che forse mi riesce meglio in assoluto: signore e signori, I PIZZOCCHERI!
Questa ricetta viene dalla Valtellina, spicchio di Alpi meraviglioso e pieno di luoghi fantastici sia d'estate che d'inverno. La frequento moltissimo perchè ci sono dei bellissimi posti per andare a sciare, e anche se Valle d'Aosta e Dolomiti sono magiche e suggestive e io le amo con passione, la Valtellina è come una comoda, familiare seconda casa.

La ricetta tradizionale dei Pizzoccheri è facilissima e abbastanza veloce, i miei due ingredienti preferiti come già sapete. :-)
Inoltre si presta come piatto unico, ma assolutamente soddisfacente. Come adoro quando la fatica della preparazione del pasto tende allo zero!!! x-D

Due premesse:
1) esistono varianti accettabili, come per esempio l'uso delle biete erbette al posto della verza oppure il Casera al posto del Bitto, ma onestamente NULLA batte l'armonia degli ingredienti originali (la mia amica Silvia dissentirà, perchè suo nonno usava le erbette!).
2) io ODIO la verza. Cucinata al vapore, o in casseruola, o al forno, mi fa sempre orrore e raccapriccio. Eppure, nei Pizzoccheri la magia della salvia la rende gustosissima e perfetta. Non so come sia possibile, ma provare per credere.

Quindi, ecco a voi la ricetta tradizionale dei Pizzoccheri per 3-4 persone:
1) pizzoccheri (pasta di grano saraceno fatta a listarelle): 300gr
2) 2 patate: una media e una grande
3) almeno 600 grammi di verza. Più è verde, più sarà saporita.
4) aglio 2 spicchi
5) bitto: 200gr
6) burro: 80gr (fatto con l'olio non è la stessa cosa)
7) salvia: 5 foglie
8) parmigiano a piacere, sale, pepe

Il segreto di preparare in fretta (mezz'oretta abbondante) questo piatto è preparare gli ingredienti mentre altri stanno cuocendo.

Mettere un litro e mezzo d'acqua a bollire in una pentola molto capiente.
Cominciate dalle patate: sono la cosa che ci mette di più a cuocere, quindi vanno buttate nell'acqua bollente per prime. Pelatele, sciacquatele e taglietele a dadoni di 1,5 cm di lato.
Salate l'acqua con due pugni di sale: non state mettendo solo il sale della pasta, ma anche di tutto il resto delle verdure.
Quando bolle, buttateci dentro le patate.
Nel frattempo, prendete la verza e pulitela come se fosse una lattuga, separando le foglie una a una, sciacquandole sotto l'acqua un paio di volte.
Quindi prendete tagliere e coltello e tagliate a listarellone le foglie. Se sono molto lunghe, tagliatele a metà.
L'ideale sarebbe avere delle listarelle di verduta grandi circa 8-10 cm x 2 cm.
Se siete veloci come me, dovrebbero essere passati circa 10 minuti da quando avete buttato le patate a bollire: aggiungete tutte le verze, e mescolate.

Avete a questo punto 10 minuti a disposizione prima di buttare anche i pizzoccheri a cuocere, perchè dobbiamo aspettare che la verza si ammorbidisca.
Perciò è il momento giusto per tagliare il burro che ci serve, metterlo in una padella antiaderente con l'aglio e la salvia.
Quando la salvia sfrigolerà, aggiungete una mestolata di acqua di cottura al burro. Questo permette di usarne un po' di meno rispetto alla norma (che sarebbero sui 100-120gr).
Inoltre, tagliate il formaggio Bitto (o, se non lo trovate, usate un Fontalpe) in listarellone e lasciatelo pronto da parte.

Buttate la pasta e mescolate ogni tanto. Normalmente i pizzoccheri hanno una cottura di 10 minuti.
Scolate, mettete a strati nella pentola dei pizzoccheri con le verdure, il formaggio e il burro e salvia e mescolate finchè tutti gli ingredienti saranno amalgamati.
Servite caldissimo e spolverate ogni piatto col pepe e grana.

Spero vi piaccia come piace a noi: Claudio si è leccato anche le orecchie mangiando questo piatto di montagna. E mi sono anche fatta "perdonare" un esperimento culinario miseramente fallito: il risotto agli spinaci. Mai più! ;-) Evviva i pizzoccheri!!!

13 commenti:

Baol ha detto...

I pizzoccheri me li ha fatti assaggiare un blogger (M@rcello) quando è venuto a farmi visita e, dopo i primi dubbi sull'utilizzo del burro, posso dire che è un piatto fantastico!!!

Ciao Zion, buona domenica!!!

Aria ha detto...

i pizzoccheri li adoro, i tuoi devono essere magnifici.non posso dire, invece, che non mi piaccia l'autunno ma, Zion, io vorrei l'estate tutto l'anno!!!!son già in crisi, ho sempre freddo!un bacione, e alla prossima!

Zion ha detto...

@Baol: Marcello è stato bravissimo a farteli provare. ti abbraccio baolino caro! (baolino??? non togliermi il salutooo!)

@Aria: ma nooooo dai che c'è il sole!!! :-*

Bungler Butterfly ha detto...

Aaaah, il prossimo weekend sarò in Valtellina a papparmi montagne di pizzoccheri!! Mi hai fatto venire un'acquolina... :)))

E comunque, evviva l'autunno! :D

Nega Fink-Nottle ha detto...

Ihihihih, sapevo che anche tu avresti condiviso la mia felicità per l'arrivo di quella che io chiamo "la bella stagione" :D Grazie per avermi linkato! ^__^
Pizzoccheri, gnam... devo provarci! :)

Gao ha detto...

non condivido l'amore per i primi freddi, ma quello per i pizzoccheri si!!
PS: la mogliettina ha confermato sia il bitto che le verze.
PS2: non posso credere che ci sia qualche pazzo che sostituisce il burro con l'olio! :-)

rompina ha detto...

io uso le biete (o gli spinaci) e la fontina al posto del bitto! Pollice in su comunque per qualsiasi versione dei pizzoccheri! :)

Serena Castagnola ha detto...

ah sì...condivido la gioia per l'arrivo del freddo...e anche per i pizzoccheri sebbene io non sia in grado di cucinarli nonostante la tua spiegazione sia stata particolarmente chiara :)

Anonimo ha detto...

Ciao bella, sai che ti scrivo sempre via e-mai, ma per i pizzoccheri posso fare un'eccezione... E' vero il mio nonno usava le erbette al posto delle verze e io, per tradizione ho sempre seguito la sua ricetta, ma dopo la tua spiegazione mi hai fatto venir voglia di provare con le verze, ti dirò poi come mi sono venuti...
Un bacione
Silvia

Viviana B. ha detto...

Uuuuhhh, che buoni i pizzoccheriiiii!!!! Anche a me piacciono tanto tantooooo!!! Ma dai, quelli che sostituiscono il burro con l'olio vanno denunciati! Non si può mica! Son come quelli che mettono la Nutella o la marmellata di fragola nella Sacher... eretici!

Carla ha detto...

Giassai :D

Funambola ha detto...

Ho sentito nominare i Pizzocchieri, ma adesso non ricordo da chi...
Grazie, comunque, per la ricetta!
Un sorriso ^_^ Funambola

Moky ha detto...

Siamo proprio gli opposti... mi piace l'autunno, ma non mi piace che annunci l'arrivo "freddo" (e l'inverno da noi sono porpiro quei 2 mesetti, gennaio febbraio...).
Pensa che io i pizzoccheri non li avevo mai mangiati (visto che il formaggio non mi e' mai piaciuto), finche' non ho fatto la versione vegan (qui una serie di ricette http://www.veganblog.it/?s=pizzoccheri)... che ho ovviamente adorato.
Mi sa che devi leggerti il libro "The China Study", che conferma che la caseina e' la sostanza chimica piu' carcinogenica conosciuta...