mercoledì 12 ottobre 2011

C'ho la stupidera

Qualcuno doveva dirmelo che fare la pulizia del viso era doloroso. Ma dico, usano degli arnesi infernali e tu paghi anche per farti torturare!

Mi sto spengnendo dalla stanchezza, ultimamente. Alle undici e mezza vado in down dei sistemi e chi s'è visto s'è visto.

Ho la caviglia che sente il cambio del tempo. Peccato che è quella sbagliata, quella incidentata era l'altra. Vabbè, mi sa che la destra timbra il cartellino per la sinistra, bastarde fannullone!

Uso g+ tantissimo (=per i miei standard sui social networks) ultimamente e questo perchè sono google addicted.

Mi piace questa canzone:
che ho risentito come colonna sonora di un filmetto simpatico e catalogabile come chick flick direi. Chissà se qualcun(a) di voi l'ha visto ultimamente e sa di cosa parlo?

Non so se sono gli ormoni, o la settimana, o che altro ma certi giorni triturerei volentieri il mio compagno con una trebbiatrice, ma sfortunatamente non ne ho una a portata di mano per vedere se sono capace di portare a compimento il mio truculento sogno ad occhi aperti. Ma credo sia ordinaria amministrazione tra una coppia di innamoratini come noi. Forse. Di solito però lo amo eh? Di solito, almeno.

A casa ho solo piante finte ma ho avuto la tentazione di prendere una pianta di peperoncino vera. Ma poi ho desistito, che senso ha far soffrire una povera piantina innocente? Ho il pollice nero. Nerissimo. 

Ho scoperto che non conosco The Smiths. Immagino di aver appena bestemmiato sulla storia del rock.

Ultimamente però sono per il silenzio. Anche interiore. E' come se avessi bisogno di riposare le orecchie da tutto e da tutti. Soprattutto quando sono in treno, niente musica, niente ritornelli in testa, niente. Il telefono mi disturba, i messaggi mi disturbano. Ovviamente ne ricevo in numero assolutamente proporzionale alle stupidità condivise. Una mia amica mi ha fatto la cronaca (non richiesta) dell'intervento per togliere una verruca. Sinceramente, grazie per la fiducia, ma....veramente... :-(

Fra una settimana e mezza vado a Londra per lavoro. Tutti calmi, la parola chiave della frase è "lavoro". Sapete cosa vuol dire, no? Aereo, lavoro, letto, lavoro, letto, lavoro, letto, lavoro, letto, lavoro, aereo. E ciao ciao alla Londra da turista. Già tanto se farò fisicamente in tempo a cenare con una amica e la sua ragazza, e dire che ci tengo chè non la vedo da tanto.

Anche se di romantico (stasera) non ho proprio niente, amo Bill Withers e questa canzone merita sempre.
E al diavolo il silenzio interiore!

7 commenti:

Baol ha detto...

Ma, scusa, cadere con la bici, di faccia, sul brecciolino no? L'effetto è lo stesso, il dolore pure ma almeno non paghi. :D

Sì, con la storia dei The Smiths hai tirato un bestemmione...ma non è possibile che tu non abbia mai sentito Please, please, please

Zion ha detto...

oh ma sai che sì? mica sapevo che era degli Smiths. :D

Nega Fink-Nottle ha detto...

Ahem... Smiths chi? :-/ Mi annovero nel club!

Sei su google+? Anche ioooo!! Ma come ti trovo? (Se ti va di farti trovare, obvious!) Io sono Micaela Nega :D

Londra... posso accompagnarti? :D

ondalunga ha detto...

alla tua amica potevi consigliare l'argilla bianca ;)

Bungler Butterfly ha detto...

La pulizia del viso fa un male allucinante!! Infatti dopo un paio di volte di trattamento mortale sono per il fai da te...

E per quanto riguarda gli Smiths...ehm, non li conosco bene nemmeno io :-|

pOpale ha detto...

La Stupidera fa bene! Per me nell'adolescenza gli Smiths erano meglio degli U2! :)
http://www.youtube.com/watch?v=wcANDk_Q4Ho

Moky ha detto...

Il silenzio e' sempre sottovalutato. Chissa' perche' la gente ne ha quasi paura. Bill Withers per me e' sempre legato a "Ain't no sunshine", che siccome ascolto la stazione "oldies", la sento almeno una volta alla settimana!!