martedì 10 marzo 2015

Un cuore nero

Questo mese mi è scivolato via come se fossi assente da me stessa, come se mi guardassi da fuori lavorare, correre, vivere.
Ho avuto molte cose da fare, tra cui gestire una settimana intera di mio cugino americano che ho voluto fortemente qui, per passare insieme del tempo. L'abbiamo fatto, ognuno con le proprie ferite, ognuno con le proprie storie. E ci siamo aiutati tantissimo a vicenda, ho potuto godere della sua presenza e dei bei momenti che abbiamo passato assieme riempiendoci gli occhi di meravigliose opere d'arte e paesaggi mozzafiato che il nostro bel Paese offre.
Questo mi ha aiutato senza dubbio a prendere fiato un momento e saltare al livello successivo.
Sto lavorando su un nuovo cliente, nuovo team, nuovo tutto, non meglio di prima certo, sempre molto "challenging" come amano dire nel mio lavoro per non dire "ti inculiamo i sabati e se possiamo anche le domeniche e tu devi pure ringraziare".
Parto ancora? Ma certo, prima tappa Polonia, quel buco nero che non conosco nell'Europa centrosettenrionale che per me è terra sconosciuta, e tranquilli continuerà ad esserlo perchè non avrò tempo di fare la turista.
Poi? Olanda, pare, e vediamo cosa si riesce a mettere nel pacchetto subito dopo, forse paesi baltici o forse Stati Uniti di nuovo, chi lo sa?
Contenta? manco per un cazzo visto che non ne posso più di aerei e di stare lontana da mio marito.
Non ci vediamo mai, la sera stramazzo sul divano o a letto senza che manco ci siamo detti "ciao", sono una specie di fantasma in casa che si trascina a destra e a sinistra facendo il suo dovere di soldatino ma senza alcun cuore.
Vorrebbe fare un weekend a sciare, ma io non ne ho le forze, non ci riesco. Sono una specie di guscio vuoto, sto seguendo la dieta ma anche quella non dà abbastanza energie, inoltre è difficile seguirla per tre pasti al giorno visto che sono fuori casa sempre e comunque.
Se non scrivo nel blog non è che non ho storie, aneddoti o novità: è che sto cercando di non pensare a quanto la mia vita mi faccia cagare e quanto sono intrappolata in questa situazione senza uscita. Non vedo altro, vedo solo una gabbia. Il resto del mondo è fuori e vive, sorride, si incapriccia per stupidaggini, si lamenta per cose futili, mentre hanno tempo ed energie per sè stessi e i propri cari.
Io sono solo un burattino senza possibilità di scelta, e odio tutto e tutti per questo, perchè la mia è una invidia profonda che mi mangia dentro quando sento di chi si lamenta per stupidaggini, e se c'è una cosa che mi manda ai pazzi è proprio questo, non poter scegliere per me stessa. Voglio sbagliare, riprovare, sbagliare di nuovo se necessario ma voglio farlo perchè scelgo io come. E invece no.
Non finirà mai tutto questo, non ho via d'uscita, non ne vedo la fine. Fingo di essere normale e che tutto vada bene, sono forte e sopravviverò anche a questo, ma dentro sono morta e con me tutte le speranze. Vado avanti per inerzia. Vado avanti sconfitta senza sapere se mi rialzerò mai. La mia vita non ha senso.

4 commenti:

Aria ha detto...

No, no...non mi piace. Cerca di respirare. Non lasciarti spegnere da questo disgusto! Io sento che sei ancora piena di vita e sogni, aggrappati a questi! Ti abbraccio!

Cecilia Costantini ha detto...

Che tristezza ... so che hai valutato tutte le soluzioni possibili possibilissime, ma è illegale far lavorare la gente fuori dalle ore di contratto. E vabbè, uno tollera pure un po' (io 2 giorni a settimana sono qui al lavoro dalle 9 alle 9 e ho giusto una mezzoretta per pranzo, gli altri lavoro qui e a casa pure lavoro e rimpiango amaramente la SLovenia) ... però ecco, ho le vacanze, ho le domeniche ... ma uffa per te!!! Spero che almeno la dieta dopo la fase di assestamento di dia più energie!

Viviana B. ha detto...

Ma cavolacci, Zion! Non va mica bene così! Il cambiamento mi sembra quasi in peggio anzichè in meglio... Tieni duro, so che puoi farcela e traghetta la tua vita sulla giusta rotta!

clara ha detto...

è terribile leggere quello che scrivi.
il weekend a sciare forse è troppo, ma magari anche solo una gita sul lago voi due insieme? una cenetta romantica? visto che sei tanto stanca, la anticipi alle sei di pomeriggio (come i tuoi amici crucchi :P ) e puoi collassare a letto alle nove :)
niente è annullato, è solo rimandato, non te lo dimenticare mai. è bruttissimo che sia rimandato, ma ricordati che NON è annullato.