mercoledì 6 maggio 2015

Karma

Velocissima che sono a lavoro, però:
ieri notte, 6 ore al pronto soccorso di Cracovia. Responso: dito rotto.
In queste sei ore: noja, un tentativo di chiacchiera con una anziana signora tedesca che, in Polonia da 45 anni, non sa più la sua lingua madre (siamo impedite entrambe, il mio tedesco è totalmente arrugginito); un incontro con una ragazza polacca con un ottimo inglese che si è lussata una spalla, è ancora talmente ubriaca che nega di essere ubriaca e parla a sei ottave più su del normale, ma insiste per accompagnarmi ovunque e farmi da traduttrice.
L'ospedale pulito e ben curato, le persone ferite, composte.
Il mio dito, blu. Lo guardo durante la visita medica come se non lo avessi mai visto prima.

E poi? Due del mattino, torno in stanza. E mi hanno portato il bagaglio.
MI HANNO RITROVATO IL BAGAGLIO!!!!!!!!!!!

Ballo senza muovere i piedi, sono felice.
Sono stanca, e felice.
Stanca, stanca, stanca, ma felice. Poteva andare peggio!

5 commenti:

Cecilia Costantini ha detto...

Almeno una nota positiva per finire la giornata!

Viviana B. ha detto...

Dito rotto? Come "dito rotto"?! Come? Quale? Ma, soprattutto, COMEEE?!? Povera Zion! Beh, almeno però ti hanno trovato la valigia... Ora sta a te scegliere tra bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno... :-D

Viviana B. ha detto...

Ok, ignora il mio commento qui sopra! Sono incappata nel tuo post precedente e... tutto chiaro circa il come, grazie! ;-)
Spero che tu stia presto meglio, anche se le dita dei piedi rotte sono una vera... rottura! Un abbraccio.

clara ha detto...

"poteva andare peggio", e hai un dito rotto, ti adoro :D

ondalunga ha detto...

tutto è bene quel che finisce bene, o quasi. Ma sai che mi sono rotta pure io un dito del piede anni fa? facendo ginnastica oltretutto....

comunque sempre edificanti le esperienze negli ospedali esteri, ho diversi aneddoti anche io :)