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mercoledì 28 dicembre 2016

Piccola pausa dalla pausa

Perchè la coerenza innanzi a tutto!
Mi è venuta incredibilmente voglia di scrivere un post in uno dei rari momenti in cui ho tempo di scrivere sul blog, pertanto ne approfitto prima che questo allineamento di Giove-Saturno-Urano con luna in Ariete passi.
Vi aggiorno su un po' di piccole cose, visto che sono rimasta indietro parecchio.
Intanto il tema casa, che ha probabilmente già sfrangiato le OO a tutti quanti ma non a me. :D
Ma non partiamo subito con la Casa che ancora non abbiamo comperato, volevo raccontarvi della casa che abbiamo venduto.
La situazione è tragicamente imbarazzante. Il giovane che ha comprato il nostro appartamento convive con la fidanzata, una giovane donna che ha vinto il premio miss Simpatia e Sorriso 2016 (sì, il mio è sarcasmo). Pare però che i due litighino urlando talmente tanto da spaventare i vicini, e addirittura in almeno una occasione lui potrebbe aver alzato le mani sulla donna. Quando ho raccontato la cosa a Claude, questi si è fatto scuro in volto, come a ricordare qualcosa di brutto. Sollecitato, mi ha detto che quando era passato a consegnare non so che cosa ai due, lei portava gli occhiali da sole in casa. Così strano da averlo stupito, lui che non nota mai una beneamata fava (in fondo vive benissimo, beato Claude).
Trovo la cosa molto triste, soprattutto considerando che lei - pur non essendomi mai stata simpatica nemmeno per un istante - dovrebbe pensare alla sua incolumità e non fingere con tutti che sia tutto ok. Non è tutto ok. Quel tizio è un mostro travestito da persona normale (e io ci sono cascata in pieno).

Passando a un argomento più piacevole, per me ovviamente e non per voi, perchè parliamo della casa che vorremmo prendere.
Dopo la cocente delusione della Casa Perfetta che ci eravamo aggiudicati con il Colloquio a fine agosto, e che poi non abbiamo potuto comprare per via dei problemi catastali del proprietario, non abbiamo ovviamente mai più trovato qualcosa di anche solo lontanamente così figo, però non ci siamo arresi e siamo entrati in trattativa per un'altro appartamento che abbiamo trovato nel paese a fianco, ma che è inaspettatamente vicino alla stazione del treno.
Questo appartamento era enorme (più della Casa Perfetta), ancora da terminare, su due piani (le camere da letto avrebbero avuto il soffitto mansardato, il che mi avrebbe fatto enorme piacere), con una vista meravigliosa poichè in collina e in una strada chiusa al traffico.
Facciamo la nostra trattativa con l'agente immobiliare, un osso durissimo, che mi fa sudare le 7 camicie nonostante le mie doti di mediatrice (lo dico senza alcuna modestia: a mercanteggiare mi ha insegnato mio padre che farebbe piangere qualsiasi venditore).
Vi dirò che quando abbiamo infine firmato la proposta di acquisto, avevo l'amaro in bocca. Nonostante fosse un prezzo vagamente accettabile, era più alto di quello che mi ero data come tetto massimo e ho avuto la sensazione che l'agente avesse studiato qualche tecnica di programmazione-neuro-linguistica, perchè vi giuro che non ho mai fatto tanta fatica a ribaltare le sue parole nonostante fossi sicura del mio.
Subito dopo parto in trasferta per il sol levante, e al mio ritorno scopriamo che la nostra proposta di acquisto non è stata accettata perchè non il proprietario (sia dell'appartamento, sia del'impresa edile che lo ha costruito) "non ha voglia di riaprire il cantiere" per noi. Giuro, testuali parole. Ma la parte migliore è che in teoria stavamo offrendo PIU' SOLDI di quelli inizialmente richiesti dal venditore. Assurdo.
L'agente, che non era di una agenzia fotocopia come tante che si trovano in giro, riprova a convincerci, ma io e Claude restiamo granitici nella nostra idea e non ci muoviamo di una virgola. Trattativa fallita. Meglio così, ci siamo detti che non ci fidavamo affatto di questo agente, che ha cambiato le carte in tavola troppe volte, rigirando la frittata come voleva lui e dicendoci cose che non ci tornano affatto. Congedandosi, mi ha regalato un libricino di Sci.ent010gy (l'ho scritto così per non finire indicizzata dai motori di ricerca per questo termine, scusate). Non so se insegnino tecniche di persuasione, ma mi ha dato veramente da pensare.

Passano le settimane e ci prepariamo a partire per l'Umbria, dove sta la nonna di Claude. Un giorno e mezzo prima facciamo la nostra ultima visita a una casa, senza troppe speranze perchè sinceramente ormai ne ho fin sopra i capelli di visite, appartamenti sulla carta strepitosi e poi non adeguati in verità, ma l'appartamento ci piace, ci piace davvero. Ok, ha una cameretta troppo piccola ma volendo è ampliabile, con dei lavori. Ha un giardino per i gatti, che sarebbero finalmente liberi. E sarebbe in una zona accettabile per arrivare in stazione a piedi, perlomeno non troppo lontano. Non è grande come La Casa Perfetta, o come La Casa Del Non Ho Voglia Di Riaprire Il Cantiere, però ha tanto verde intorno. Io me ne innamoro, sinceramente. I proprietari sono gentili e carini, teneri vecchietti con cui ho feeling immediato. Mi sembrano brave persone, anche se dopo l'esperienza di quello che ci ha comperato l'appartamento mai dire mai.
Cosa ci frena dal fare una proposta? Il fatto che Claude vuole vederna un'altra settimana prossima, che sulle foto è davvero invitante (avrebbe anche il camino!) ed è nella stessa via della Casa Del Non Ho Voglia Di Riaprire Il Cantiere. Quindi più vicino alla stazione.

Ormai credo che siamo agli sgoccioli, settimana prossima decidiamo o per l'una o per l'altra. Che poi bisogna vedere se si riesce a chiudere l'eventuale trattativa, perchè sarebbe fuori budget di poche migliaia di euro (meno di 10). Secondo voi i Vecchietti Gentili accetteranno?
Incrociamo le dita, vi saprò dire.

ps Buon 2017 a tutti, e addio David, Leonard, George e Carrie.




martedì 12 aprile 2016

Limbo

Marzo ha corso, Aprile è un Limbo.
In questo momento mi trovo a Cape Town, dall'altra parte del globo. Qui tra le costellazioni del cielo vedo la Croce del Sud, l'acqua del lavandino scende al contrario (lo so che c'è chi dice che dipende dalla forma del lavandino, o da altri fattori: nel MIO lavandino scende al contrario!!!) e sono nel continente africano, dove posso veramente ammirare dei paesaggi incredibili.
Come mio solito non ho fatto molte foto, perché preferisco imprimermi i colori e l'orizzonte nei miei occhi, senza filtri digitali, voglio vivere questi momenti con le mani libere e la mente più aperta possibile.

Questa è la vista dalla mia suite dell'hotel, sono al 15esimo piano e ho la città di fronte a me. All'alba, la vista è questa:

Qui è dove lavoro. Il cortile è ampio e c'è una vista sul cielo che mi piace tantissimo. 

Le persone che vedete camminare sui tetti sono operai che installano pannelli fotovoltaici. Nessuno indossa il casco o la corda di sicurezza, purtroppo, come spesso accade da noi.

 Questa è la vista dall'ufficio. Stava calando il sole, come vedete i colori si accendono in fretta.

Panorama, per ammirare meglio la vista:


Il 5 aprile era il mio compleanno, passato quindi in Sud Africa in trasferta. I miei colleghi hanno accettato il mio desiderio di mangiare indiano, dove ho potuto gustare degli ottimi piatti vegetariani (i miei colleghi hanno invece optato per piatti di pesce). Il personale era così carino e tenero, che mi ha lasciato questa nota tenerissima sullo scontrino:

A lavoro, una mia utente mi ha fatto assaggiare questo yogurt alla "Granadilla". Una roba di una bontà esagerata...non potete capire che buon sapore questo frutto!

Nel weekend abbiamo fatto dei giri: in una riserva dove abbiamo ammirato degli animali, sulla costa ovest in una laguna, e poi al mare vicino ai pinguini.

 Non ricordo mica come si chiama questo simpatico animaletto.

Tre struzzi che stanno a fare 4 chiacchiere, e una giraffa che beve. Povera giraffa, come è scomodo per lei bere, con quel collo lungo lungo!

 Questa è la laguna sulla costa ovest, dove abbiamo passato il sabato pomeriggio. I colori erano molto belli, e non era affollato per niente. Lo spazio non manca in Sud Africa.

Ecco qui la nostra "guida" locale: è un italiano emigrato 10 anni fa, e sembra Mr Crocodile Dundee!!! Ci ha fatto vedere molti posti interessanti, ed è stato gentilissimo con noi.
 Queste cozze sono enooormi!
 Li vedete gli scogli neri? Sono neri perché completamente ricoperti di cozze e patelle. Impressionante!

Questo palloncino di plastica trasparente non è un palloncino di plastica trasparente. E' un animale che pare esista anche in Italia, ma io non lo conoscevo. Si gonfia così ed è leggerissimo, si fa trasportare qua e là dal vento. A toccarlo, sembra proprio plastica.

Il tramonto qui è di una bellezza sempre struggente.

Cape Town dall'alto:

E sì, ultimo tramonto di domenica sera:

Oggi ho tempo per postare sul blog perché una mia utente è venuta a lavoro con la febbre, e me l'ha attaccata in pieno. Ho chiamato un medico in albergo, la diagnosi è bronchite + laringite. Mi ha dato un antibiotico per 5 giorni e onestamente sono sollevata di essermi fatta visitare perché venerdì sera ho da prendere 2 aerei per un totale di 14 ore di volo, e non voglio ritrovarmi congestionata in volo come l'anno scorso, credo non potrei sopportare il dolore per così tante ore.

Ho intanto tempo per riflettere su molte cose, visto che in questo momento la mia vita è lontana mille miglia, sono sola e ho tempo: fa sempre bene. E' sempre una cosa giusta riflettere sui propri comportamenti, sul proprio futuro, e tirare le somme di dove si è e di cosa si vuole fare.
A volte è più comodo fingere che non ci sia nulla su cui riflettere, ma non è così. Voglio ricordarmi sempre chi sono, e cosa voglio essere. Vivo immersa in una realtà lavorativa in cui ci sono molti problemi interpersonali, in cui le leggi elastiche e volubili degli umori di ciascuno portano a litigi e scenate come se fossimo ancora adolescenti, e non persone tra i 30 e i 40 anni adulte e capaci di parlarsi, spiegarsi, confrontarsi.
Anche io devo darmi pace se le cose non vanno esattamente come vorrei. Se non ci rifletto, finisco per fare i capricci, e sinceramente mi stupisco di me stessa se mi ritrovo indispettita per piccole cose, piccoli gesti. Non va bene, l'apertura nei confronti degli altri non deve per forza sottintendere obblighi da parte degli altri nei miei confronti. Faccio ammenda, cercherò di migliorare.
L'unica nota positiva è che sembra che io riesca bene o male ad andare d'accordo con tutti, anche senza approfondire come vorrei le conoscenze, e questa è comunque una situazione molto positiva.
Positiva, ma difficile da mantenere. Richiede energie, e pazienza, e ora che sono ammalata non le ho.
Ma farò del mio meglio, come sempre. Solo che a volte il meglio non è abbastanza.

martedì 3 febbraio 2015

Calma e gesso

Ok, sono sparita perchè come spesso mi accade, quando sono in trasferta in NC mi ritrovo assorbita completamente dal lavoro e non riesco ad avere la serenità per scrivere nel blog.
Però ora SONO TORNATA e questa volta PER SEMPRE, nel senso che ho finito le mie trasferte.
Dopo 10 mesi, posso dirlo: vedo il traguardo!!! La luce in fondo al tunnel!!! E non è un treno che sta per travolgermi...

I fatti: ho parlato col mio capo e mi ha confermato che non sarà più necessario che io mi rechi in America. Il progetto su cui sto lavorando si prolungherà a causa di numerosi ritardi nell'area logistica, cioè la mia, su cui lavoriamo in tre.
Invece di finire a Marzo, probabilmente andrà avanti fino a fine anno. Il mio impegno però era previsto fino a fine di questo mese, e siccome ho abbastanza (e nonostante tutto!!!) rispettato le scadenze, posso dire concluso il mio lavoro e potrò quindi dire addio a una manica di s a tutto il mio team di lavoro.
L'ultimo giorno di trasferta ho salutato tutti i miei utenti (cioè impiegati del cliente presso cui lavoro) e ammetto di essermi sciolta in lacrime di fronte alle loro generose manifestazione di stima e affetto nei miei confronti.
Posso seriamente dire di aver incontrato persone tanto care, addirittura ho intrecciato una amicizia con una dolcissima americana (devo avere un debole per le bionde con gli occhi azzurri, comunque...) con cui se solo abitassimo vicine sarei sicura di poter avere un profondo legame. E' di una tenerezza disarmante, goffa in moltissime cose che fa (e in questo mi ricorda me stessa), ma dal cuore grande e puro, davvero di un candore invidiabile, oltre ad avere una capacità di bere birra che farebbe impallidire un camionista. Davvero interessante.
I miei colleghi invece a sto giro hanno per fortuna mangiato pesce praticamente tutto il tempo, e questo ha migliorato sensibilmente il clima lavorativo. Non fate quella faccia a punto di domanda, ve lo spiego subito: io noto benissimo la differenza di quando mangiano carne ingozzandosi come se non ci fosse un domani (cosa che facevano i primi tempi, salvo poi stare spesso male), e quando invece mangiano pesce tutta la settimana. Sono molto, molto meno aggressivi.
Sono più distesi e meno ansiogeni, meno molesti - e vi assicuro è un goal non da poco!!!
In realtà, devo dirla tutta: presi SINGOLARMENTE i miei colleghi non sono antipatici. Con alcuni di loro anzi ci parlo volentieri, nei momenti di pausa, ci chiacchiero e sono persino A VOLTE interessanti.
Poi però quando sono IN GRUPPO diventano ossessionati dal sesso, dalle battute omofobe e da quelle sessiste. Sono il tipo di persona che ti dice "...e ridi qualche volta!!!" e tu vorresti tirargli un cartone sul naso.
Non perchè la battuta in sé fosse costruita male, ma perchè dopo 34+ anni che senti SEMPRE le STESSE BATTUTE sugli STESSI ARGOMENTI e mediamente tu sei L'OBIETTIVO implicito di quella battuta perchè sei l'unica donna del gruppo, allora mi tocca dire NON FA RIDERE.
Perchè di battute del genere ne sento TUTTI I GIORNI CHE IDDIO MANDA IN TERRA. E se forse potrei riderne con ironia la prima volta che la sento, dopo trentaquattro fottutissimi anni che si ripetono (e ripeto, mi sento chiamata in causa visto che sono una donna!) NON mi fanno PIU' ridereeee!!!! Altro che ironia, dovrei essere io quella che prende le cose alla leggera se tutti sono così pesanti?!?!
Ne cito una tra le tante di settimana scorsa:
"le donne non dovrebbero guidare, trovamene una che guidi decentemente" (risatone del gruppo. Vorrei far guidare che la mattina avevo scarrozzato metà team a lavoro, sì, guidavo io.) Ma poi, è una battuta questa? Boh.
Mio marito dice che alle persone piace stuzzicarmi perchè mi arrabbio facilmente. Probabilmente E' COLPA MIA, quindi. Torniamo allo stesso ragionamento di qualche post fa. Sapete che ho discusso con un mio collega (un altro, non quello di qualche post fa) che faceva battute orrende su di una coppia lesbica e io gli ho fatto notare che non importava che lui non le pensasse veramente quelle cose (giuro), a me personalmente non sarebbero MAI nemmeno venute in mente. E dava dell'ipocrita A ME per questa cosa! Stavo guidando e mi sono tenuta calma, ma onestamente avrei veramente voluto fargli vedere da vicino le venature del palmo della mia mano...

In ogni caso, persino quest'ultima persona se presa singolarmente ha un atteggiamento completamente diverso di quando è in gruppo: è educato, pacato, si può discutere senza che mi venga prurito alle mani. Non dobbiamo per forza avere qualcosa in comune, mi basta LA CIVILTA'.

Ma mi sono distratta, vi stavo raccontando le ultime novità: è ufficiale, poche settimane ancora e posso dire addio al mio lavoro. Certo, dopo sarò disoccupata e sarà tutto in salita, ma sono felicissima e mi sento piena di speranza e aspettative.
Mi sono già fatta un certo schema per focalizzare meglio le energie: prima di tutto, la salute. Torno dal mio nutrizionista, quello che l'anno scorso, prima di dover cominciare questo progetto pazzo, mi aveva instradato così bene.
Inoltre ho avuto una epifanìa delle mie, quelle che arrivano sempre troppo tardi. Ho capito perchè da qualche anno a questa parte mi sembra di "essere diventata una donna", cioè comincio a patire il freddo. Non l'avevo mai patito prima e sono sempre stata felice come una pasqua in inverno. Da un paio d'anni, per quanto lo preferisca comunque all'estate, non è più così. Perchè? E' cambiato qualcosa?
La risposta mi è venuta da sola una sera...sto perdendo massa muscolare. Sono stata per anni una fanatica dello sport, e ho vissuto di rendita per più di dieci anni. Ora la pago. Ora i muscoli stanno dicendomi CIAOOO e il risultato è un metabolismo più lento e una sensibilità al freddo che assolutamente non avevo prima.
Corro ai ripari. Col mio ultimo stipendio mi regalerò un trimestre (per cominciare) in palestra seguita da un professionista e l'idea è di mettermi sotto, per vedere se riesco a aiutare, tra l'altro, la mia schiena a rimettersi un pochino in sesto. Vedremo come andrà, ma l'idea è questa: alimentazione + sport. Speriamo funzioni!!!

Che dite, mi fate un in bocca al lupo??? Sto pisciandomi sotto dalla felicità e dalla paura. Futuro, arrivo!!!

giovedì 25 settembre 2014

Surfin' USA

Sono ESAUSTA. Non dormo abbastanza ore, e non perchè faccio le ore piccole ma perchè per me 6 ore e mezza di sonno non sono assolutamente abbastanza. Ogni mattina cmq sveglia alle solite 5, almeno riesco a fare un po' di tapis roulant. Con gli occhi chiusi, perchè non riesco tanto ad aprirli.
Qui va malissimo, lavorativamente parlando, ma cerco di ripetermi "non è un problema mio" e alleggerirmi dall'ansia. Non la voglio, voglio stare bene cavoli.
Ho scoperto che così come ho un cinema a pochi minuti a piedi dall'albergo, esiste un palazzetto del ghiaccio. NON VEDO L'ORA DI PROVARE A PATTINARE!!! Ho disperatamente bisogno di muovermi, di camminare, e la mezz'oretta che faccio al mattino non è assolutamente qualcosa di lontanamente sufficiente! Spero proprio di non scoprire che pattinare fa male alla schiena...sarebbe un duro colpo. :'(

Ho scoperto che gli stati uniti sono incredibilmente costosi per me. Ora capisco perchè è prassi indebitarsi qui, mi sembra impossibile non farlo. Ovviamente un americano che facesse il mio stesso lavoro prenderebbe certamente il doppio di me, e quindi tutto è relativo. Comunque un volo interno da dove sto a Detroit (per andare a trovare un pezzo della mia famiglia sparsa per il mondo) costa 400 euro facendo un cambio e mettendoci 4 ore e mezza invece dell'ora e cinquanta minuti che ci metterebbe un volo diretto. Il quale volo diretto costerebbe tra i 750 e i 1200 euro a seconda della compagnia aerea scelta. Alla faccia di quello che ho sempre creduto!!! Volare in Europa su distanze simili è molto più vantaggioso.
Ma non è solo per i voli interni, direi che il vestiario costa moltissimo. Forse non conosco i negozi giusti, ma per capi di qualità made in Italy (non parlo di supermarche tipo Gucci o Armani, ma per esempio di capi del gruppo Miroglio) si riescono a trovare capi dall'ottima fattura e di buonissimo gusto a prezzi relativamente contenuti. Beh qui passi dalla maglia sintetica comperata da Walmart a capi di pessima fattura made in China (e sono spesso più cari delle nostre magliette a 10 euro), se non vuoi spendere tanto, per passare invece a Tommy Hilfiger spendendo 180 dollari per un paio di pantaloni andando all'outlet. Sinceramente, mi sembra che manchi quella via di mezzo a me tanto cara che mi fa dire "dai che figata!". La cosa che ci si avvicina di più è GAP, per intenderci. E 'nsomma, non è roba che posso mettere a lavoro facilmente. Inoltre, due shorts che ho comperato a fine maggio si sono già scuciti, ENTRAMBI, e la cosa mi fa estremamente e vorticosamente girare le balls.

Se avessi ovviamente più tempo potrei dedicarmi a studiare le marche, ma ecco, la sensazione è che non si può adottare lo stesso stile qui, si può risparmiare su molte cose che non sono le stesse su cui lesino in Europa, e questo mi puzzla un casino.
Oh. Mio. Ddddio. Ho scritto davvero mi puzzla? Someone has to take me out of here. I need more holidays.

mercoledì 2 ottobre 2013

Random

Ecco, fantastico. Ho pubblicato uno scambio allucinante di battute su twitter salvo poi scoprire che sono scambi di battute di account fake.

Non riesco a dormire perché non ho voglia che sia domani.
Vorrei saltare direttamente a domani sera perché ho una cena tra amici che non vedo da un bel po'.

I gatti stanno bene e fanno marachelle a gogo, però sono in buona salute ed è questo l'importante.

Claude è l'amore della mia vita e non mi sembra vero che stiamo insieme da tanti anni. Io mi sento innamorata come se fossimo freschi di prime uscite... :-)
ConoscendoCI (eh sì,sono un disastro anche io per ste cose...), spero ci ricorderemo di festeggiare il primo anniversario di matrimonio a febbraio. Tra meno di una settimana è il suo compleanno e gliel'ho dovuto ricordare io...

giovedì 28 marzo 2013

Poca voglia? Poco tempo!

Un sacco di impegni lavorativi (e non) mangiano il mio tempo. Non è una novità. La cosa strana è che nel mio raro tempo libero mi sia preso un urgente desiderio di liberare casa.
Liberarla da un sacco di cose inutili accumulate negli anni: bollette cartacee, volantini che pensavo prima o poi mi sarebbero stati utili, cataloghi e scartoffie di lavoro che sono finite a casa.
Le pile di carta e di oggetti avevano eroso il mio spazio vitale nell'angolo studio, il disordine che ne derivava aveva raggiunto un livello che riesco a tollerare solo per qualche giorno: invece sono stati lunghi mesi di lotta silenziosa; più io buttavo carta, più quella arrivava in casa mia a tradimento.
Nelle ultime settimane, dopo la luna di miele, ho fatto piazza pulita di molte cose che credevo impossibili da mettere via o buttare. Dopo aver fatto fuori 5 tra sacchi e scatole di oggetti vari, ho sfoltito le 4 librerie billy di tutti le serie a fumetti incomplete o che non mi erano particolarmente piaciute, e voi non capite cosa significhi separarmi da dei fumetti. Sto per compiere 33 anni e ho ridimensionato il numero di serie che seguo alla volta, però non mi separerò mai da questo passatempo che mi fa staccare davvero dalla mia vita reale. Ci sono persone che per rilassarsi leggono libri, guardano la televisione, ascoltano musica. Io leggo fumetti.
E gioco a Piante vs Zombie...mai giocato? xD è bellissimo!!!! Da quando ho preso un Asus Nexus 7 mi diverto come una pazza con i giochini come questo...in questo mi sento estremamente DINK, come mi ha recentemente detto una amica (a mo' di ironica critica, e mi ha molto colpito...ci ho pensato per giorni e ho capito che è assolutamente aderente al vero! Clà, sto parlando di te). Vi risparmio una googlata: DINK sta per "double income no kids". Ovvio che se avessimo figli non avremmo nè tempo nè soldi da buttare via in giochini sciocchi e ipnotizzanti. Che viaggeremmo di meno, che sparerei meno alto nelle soluzioni ai problemi altrui. Tipo: mi sono beccata della DINK perchè la mia amica (un figlio piccolo e un altro in arrivo, un unico stipendio) mi ha scritto che era molto incasinata e doveva ancora spazzare e lavare i pavimenti, e questa NON è la sua attività preferita...anzi è proprio in fondo alla lista di cose che vorrebbe fare. Come non capirla? Perciò le ho detto che avrebbe potuto mettere da parte qualcosa ogni mese e fra un annetto avrebbe potuto comperare un Roomba o qualcosa di analogo.
In effetti, se hai 1 figlio e mezzo magari le priorità sono altre, e non ci penso mica perchè, banalmente, non ne ho, nè è in programma di averne per molto tempo. Però il termine è interessante, e mi calza a pennello. Mi domando se riuscirò a vivere appieno questa mia condizione che è da privilegiata: poter viaggiare liberamente, fare gli orari che più mi aggradano, vivere le esperienze che preferisco, frequentare persone disparate. Mi rendo conto che se si hanno dei figli, possibilmente molto desiderati, tante di queste cose vengono precluse in maniera più o meno marcata. Soprattutto mi rendo conto di come le coppie coi figli alla fine si ritrovano con pochi amici senza. Non ho mai capito se un gruppo che esclude l'altro o viceversa, o è solo casualità per via dell'organizzazione, ma è un peccato che lo scambio di esperienza tra i due gruppi si interrompa.
Fare figli è una cosa naturale, e chi non ne ha può godere dell'esperienza altrui per farsi una idea di cosa sia realmente avere un figlio, per poi decidere più consapevolmente se averne o meno. D'altro canto, frequentare persone senza figli può ricordare a te (mamma e papà) quanto sia piacevole parlare di cose che non sono attinenti al colore verde della prima cacca del pargolo, o di quanti pannolini hai cambiato nel giorno. E' un buon scambio...metà delle mie amiche più care ha figli e trovo meravigliosa la nostra amicizia.
Ah, mi sono ricordata di fare qualche foto a Nero...purtroppo è difficile prenderlo fermo, il risultato è povero...ma lui è tanto bello lo stesso.


Ieri la ragazza che mi aiuta a fare le pulizie l'ha chiuso inconsapevolmente in balcone. Siamo arrivati a notte inoltrata e l'ho sentito piangere da metà via!!! xD Nero pasticcione, non devi giocare a nascondino in balcone o rischi!!!

giovedì 3 gennaio 2013

In realtà non c'è nulla di nuovo sul fronte occidentale

Grazie a dio la mia amica a cui piace fare ginnastica si è trasferita vicinissimo al mio ufficio, il che significa che sbaracco tra poco (ho preso due ore di permesso) e vado a fare tai chi da lei.

Inoltre, posso continuare ancora per un po' a trastullarmi invece di lavorare seriamente, e non mi dispiace affatto (detto questo, oggi sono in ufficio, così come il 27, 28, e ieri e domani).

Amo il tempo che passa e che mi invecchia.

Adoro l'alternarsi delle stagioni. Vivere al tropico non farebbe per me.

Devo assolutamente fare una bella dieta disintossicante prima del matrimonio e dopo i cenoni di natale capodanno etc. Non ne posso più di cibo!

Ho una voglia matta di trovare una tisana purificante e rilassante: consigli?

Mi piacerebbe usare il mio ebook reader ma proprio non ci riesco. Non c'è verso, io...non sono abituata. Spero tanto mi venga voglia di usarlo, ma ho bisogno di uno sforzo e le mie energie sono tutte tese nei preparativi. Oggi ho aiutato mia madre a cercare un vestito, e per carità, divertente, ma addio tempo libero.

Ah non so se avete il mio stesso problema: tempo libero? che cos'è?

...e dulcis in fundo...

Non ho ancora recapitato tutte le partecipazioni.
Mio.
Dio.

mercoledì 7 dicembre 2011

Anche oggi, pensieri sparsi

Oggi 7 dicembre a Milano non si lavora. Tranne i commercianti, che cercano di realizzare per Natale tutto quello che non si può realizzare nel resto dell'anno. Non è il primo anno in cui ho visto moltissimi negozietti di artigiani e piccole boutique chiudere: anche negozi storici della città, quelli con la targa dorata firmata dal Comune, con l'anno di apertura scolpito, solitamente risalente ad almeno un secolo fa. Fa pensare.

Mangiare mandarini mi fa tanto Natale... e io adoro il Natale.

Ci sono troppe persone a cui voglio bene che sono veramente incasinate, con guai fino alle orecchie. Situazioni delicate, in cui io non vorrei mai essere.
Mi sento fortunata, ma riconosco anche che avere una mamma lungimirante come la mia aiuta. Mi ha sempre dato molti consigli forse sgradevoli di primo acchito ma che erano molto logici. Odio quando ha ragione...ma finora ha sempre avuto ragione...sigh!

Fare un menù di una cena di Natale per qualcuno che è a dieta non è per niente semplice! Se avete idee (vegetariane), sfornatele nei commenti!!! :-P
A questo proposito: ho pensato di fare spiedini di affettato vegetale (senza colesterolo) e primo sale. Poi dei semplicissimi ravioli di seitan affumicato al sugo di pomodoro (praticamente senza olio, e la pasta fresca è senza uova) e verdure. Quindi dei cestini di pastasfoglia ai funghi, e di contorno zucchine in casseruola (praticamente senza olio). Infine, frutta: mandarini e ananas.
Andrà bene? Mah...speriamo!

 In questa stagione uso spesso un brucia-essenze e lo adoro. Eccolo qui:
Amo molto l'essenza di eucalipto che porta freschezza nell'aria di casa e aiuta a respirare meglio. L'inverno per me è diventato al profumo di eucalipto! Lo consiglio a tutti, è davvero buono.

mercoledì 12 ottobre 2011

C'ho la stupidera

Qualcuno doveva dirmelo che fare la pulizia del viso era doloroso. Ma dico, usano degli arnesi infernali e tu paghi anche per farti torturare!

Mi sto spengnendo dalla stanchezza, ultimamente. Alle undici e mezza vado in down dei sistemi e chi s'è visto s'è visto.

Ho la caviglia che sente il cambio del tempo. Peccato che è quella sbagliata, quella incidentata era l'altra. Vabbè, mi sa che la destra timbra il cartellino per la sinistra, bastarde fannullone!

Uso g+ tantissimo (=per i miei standard sui social networks) ultimamente e questo perchè sono google addicted.

Mi piace questa canzone:
che ho risentito come colonna sonora di un filmetto simpatico e catalogabile come chick flick direi. Chissà se qualcun(a) di voi l'ha visto ultimamente e sa di cosa parlo?

Non so se sono gli ormoni, o la settimana, o che altro ma certi giorni triturerei volentieri il mio compagno con una trebbiatrice, ma sfortunatamente non ne ho una a portata di mano per vedere se sono capace di portare a compimento il mio truculento sogno ad occhi aperti. Ma credo sia ordinaria amministrazione tra una coppia di innamoratini come noi. Forse. Di solito però lo amo eh? Di solito, almeno.

A casa ho solo piante finte ma ho avuto la tentazione di prendere una pianta di peperoncino vera. Ma poi ho desistito, che senso ha far soffrire una povera piantina innocente? Ho il pollice nero. Nerissimo. 

Ho scoperto che non conosco The Smiths. Immagino di aver appena bestemmiato sulla storia del rock.

Ultimamente però sono per il silenzio. Anche interiore. E' come se avessi bisogno di riposare le orecchie da tutto e da tutti. Soprattutto quando sono in treno, niente musica, niente ritornelli in testa, niente. Il telefono mi disturba, i messaggi mi disturbano. Ovviamente ne ricevo in numero assolutamente proporzionale alle stupidità condivise. Una mia amica mi ha fatto la cronaca (non richiesta) dell'intervento per togliere una verruca. Sinceramente, grazie per la fiducia, ma....veramente... :-(

Fra una settimana e mezza vado a Londra per lavoro. Tutti calmi, la parola chiave della frase è "lavoro". Sapete cosa vuol dire, no? Aereo, lavoro, letto, lavoro, letto, lavoro, letto, lavoro, letto, lavoro, aereo. E ciao ciao alla Londra da turista. Già tanto se farò fisicamente in tempo a cenare con una amica e la sua ragazza, e dire che ci tengo chè non la vedo da tanto.

Anche se di romantico (stasera) non ho proprio niente, amo Bill Withers e questa canzone merita sempre.
E al diavolo il silenzio interiore!

sabato 14 maggio 2011

Pensieri sparsi, ancora

Ieri notte viaggiavo sulla SS36 per tornare a casa, e mi sembrava di aver passato la settimana in auto. Fuori lampeggiava così forte che ho abbassato il parasole, e intanto l'abitacolo dell'auto diventava bianco a intervalli irregolari, ad ogni lampo.

Ho guidato per una media di 3h e mezza al giorno, con punte di 4h. In trasferta sul lago maggiore, in collina. Bellissimo posto, bellissime persone, bellissima settimana di lavoro, gratificante, frustrante, coinvolgente, ma sempre piena di entusiasmo.

Mi hanno fatto una proposta di lavoro. Una vera, grossa, importante proposta di lavoro, in questo posto meraviglioso e dove con uno stipendio da quadro, una posizione adeguata a un alto profilo e benefits tipo macchina aziendale, etc io potrei comperarmi una casa da sogno, vivere finalmente in montagna o in collina, fare un lavoro che mi piace.

Ieri notte guidavo e mi si chiudevano gli occhi dalla stanchezza, ma lampeggiava così forte che per fortuna non riuscivo a dormire.

La mia amica Y, che organizza sempre serate per vedersi tutti insieme e che riesce sempre a essere allegra e sorridente, ci guardava mesta da dietro il vetro, seduta al tavolo con un buzzurrone e altre persone amene, e io e le sue amiche stavamo al fresco della serata che prometteva pioggia. Mi sembrava un gattino che chiedesse di essere portata a casa.

Ho scoperto che non so come si usano esattamente i separatori di dita dei piedi in gomma. Avete presente, quelli per dipingersi le unghie dei piedi? Ho un dubbio amletico e ho anche fatto delle foto, ma non posso postarle perchè il mio Nokia N8 ha DI NUOVO un problema.

Il mio cellulare molto smart e anche phone è da mandare in assistenza perchè a una settimana esatta dal reset ha deciso di non connettersi non solo più a internet (di nuovo, e improvvisamente. Fino a 20 ore fa funzionava!!!) ma non si connette più a niente e basta. Nemmeno via bluetooth, che è il modo che uso per passare le foto dal Nokia al MacMini di casa. E' davvero, davvero, davvero antipatico.


Claudio è tornato da una serata con l'amico del cuore a mezzogiorno. Ora comincia a esagerare! Non mi importa niente che faccia le sette, le otto del mattino (tanto dormo). Ma almeno se fa più tardi mi avvisi per sms che sta bene...altrimenti mi preoccupo.

Ho declinato l'offerta di lavoro.

mercoledì 4 maggio 2011

Perchè, per dove, per come

Persa. Mi sono persa da qualche parte e mi sto ancora cercando.
Sto lavorando, e non poco purtroppo, e la mia vita scorre tra dita dei miei piedi. Non me ne accorgo quasi.
Oggi mi è stato detto che sono naïve, e probabilmente in certe cose è vero - e non so se mi piace o meno.
Stasera ho rinunciato a invitare fuori un mio collega che mi sta particolarmente simpatico, perchè su twitter (un modo come un altro per stare in contatto con alcuni amici) mi hanno tutti ma proprio tutti detto che avrebbe frainteso le mie intenzioni.
E siccome stasera Claude è fuori con un amico, me ne sto a casa a fare la muffa.
Perchè non posso semplicemente dire "senti, sei in trasferta e ti annoj, io sono a casa da sola stasera, perchè non ci facciamo 2 tiri a bowling assieme?" e invece no.

Certo che arrivare a un'età adulta e vedere che le regole non sono cambiate rispetto alle scuole, è davvero sconfortante.


Vi lascio intanto tre canzoni molto diverse tra loro. La prima è davvero esaltante, per il ritmo trascinante, ma soprattutto per il video. Che cosa riescono a fare dei ragazzi che giocano con una corda? Ecco la risposta:


La seconda è della mia artista preferita in assoluto, Ellie Goulding, è da brividi, brividi, brividi. Pelle d'oca.


Per la terza, che è una cover con un bell'arrangiamento "acustico", ho una sola parola: MINCHIA. Enjoy.


Ps la devo smettere di pensare in inglese anche quando sono a casa. Bastaaaa.

martedì 1 marzo 2011

Pensieri sparsi

Ho intitolato "pensieri sparsi" più di un post in questo blog, se ricordo bene. Merita una label.

Domani sera porto fuori un tedesco, uno spagnolo e un inglese. E un italiano nojosissimo, nojosissimo, nojosissimo cazzo.

Le chiacchiere le hanno mangiate praticamente gli olandesi e quella gnocca italiana magra. Ma come fa?

Parlando velocemente dico "chiacchere" e mai "chiacchiere".

Amo visceralmente Ellie Goulding.

Mia cugina che mi manda i bacini da Londra mi manca un sacchissimo.

Amo visceralmente anche i miei amici, e a dire il vero vengono prima loro di Ellie Goulding, nonostante io sia convinta che questo amore viscerale per il primo album della Goulding non sia passeggero. Al massimo copilota.

Il mio senso dell'umorismo, da più parti definito "di patata", a me fa molto ridere.

Il fatto che ci siano persone che mi piacciono con una vita che non comprende incrociare la mia mi ferisce ma me ne faccio una ragione, specialmente quando non ci penso. Sono una sfigata.

Sogno ancora di lavorare e sogno ancora in inglese.

Il mio inglese fa progressi nel listening degli accenti più disparati.

Oggi ho scoperto di avere a volte pensieri arroganti e mi vergogno di me stessa. Ma la donna delle pulizie dell'ufficio (che passa dopo le sette di sera e io ero là ben incollata alla scrivania) ha detto che gli olandesi parlano male l'inglese, e dentro di me ho pensato...ma io non ho scusanti, non si pensa non si pensa non si pensa. Comunque parlassi io il loro inglese sarei sul tetto del mondo.

Ho le rughe. Vorrei dire le prime, ma è successo tutto così in fretta che mi sono persa la prima, le prime.

Non fumo da qualche tempo: così, è successo.

Vorrei aver imparato a suonare il piano.

Vorrei tornare ad avere una vita mia e smettere di lavorare fino a orari impossibili.

Sono indecisa se farmi una doccia adesso in modo da dormire fino all'ultimo istante utile domani, oppure se alzarmi presto domani.

Mentre guido andando e tornando dal lavoro penso a quale abito da sposa mi piacerebbe indossare. Ma Claudio non si vuole sposare, piccolo dettaglio. Ma io sogno lo stesso.



Ho voglia di attaccare briga con qualcuno!