giovedì 7 ottobre 2010

Sara Scazzi

Vittima della violenza sulle donne perpetrata anche stavolta da maschio, suo parente, cristiano.
Lo zio che l'ha strangolata per potersi fare una sveltina.
Quando ci accorgeremo che l'orco è da abbattere, che non si può chiudere gli occhi, che non dobbiamo far finta di non crederci?
Le donne vittime di violenza sono solo una colonnina statistica a cui non si dà molta importanza. Invece sono vite spezzate e sofferenza per chi subisce. E omertà di chi volta le spalle e chiude gli occhi.
Che schifo.

Fonte (tra le tante): Corriere.it

5 commenti:

Saint Andres ha detto...

Davvero non ho parole, perché qualsiasi frase sarebbe fuori luogo in questo momento. Certo, se mai esistesse una pena da infliggere al colpevole, la più dura possibile non basterebbe lo stesso per questo genere di persone. Nella mia ignoranza posso capire tutto ma un'atto di violenza del genere non è semplicemente accettabile. Non ci si dovrebbe nemmeno arrivare a pensare certe cose.

Gao ha detto...

che orrore...

Squilibrato ha detto...

Vite spezzate non solo per chi subisce, ma, come in questo caso, per due intere famiglie.

ondalunga ha detto...

Gli orchi sono quasi sempre in casa, e non conoscono differenzazioni nè di colore nè di religione.
Il problema è che ad oggi ancora le donne muoiono, chi sa sta zitto, e soprattutto c'è troppa troppa accondiscendenza e persino giustificazione nell'opinione pubblica maschile. E' uno sconcio.

Moky ha detto...

Una storia orribile. Ho letto tutto l'articolo perche' avevo solo "captato" parte della notizia su RAINews.