martedì 1 maggio 2012

Incubo

Appena ho qualcosa che non va, ecco che faccio incubi. Ho passato tanti anni della mia vita in cui tutte le notti, e non ne saltavo una, avevo terribili incubi splatter, atroci, orrendi. Per fortuna quella lunga fase è passata, e per essere esatti da quando ho incontrato Claude. Piano piano gli incubi sono passati da splatter a "normali", e poi sono sfumati in sogni particolarmente complessi per trama o scenografie. Insomma, continuo a sognare come una matta, ma almeno certe scene me le risparmio!

Ecco però che un piccolo irrisolto si manifesta in questi giorni nella mia dimensione onirica, e quando mi sveglio sono parecchio scocciata dalla cosa. Già non ci vorrei pensare da sveglia, figuriamoci se devo pensarci da dormiente!
Sto parlando della situazione con il mio (ex-)amico M.
E' un anno che non ci sentiamo più, io evito accuratamene di chiamarlo dopo che è saltato fuori un altro fattore di disturbo. Non posso parlarne qui per motivi di privacy, ma è una roba che mi fa schifo, ma schifo, ma schifooo e che io sapevo si poteva verificare, ma la vedevo come una possibilità remota, lontana da me. Quando me l'hanno riferita, mi è salito un nervoso che la metà bastava e in quel momento il gong della morte definitiva della mia voglia di rivederlo è suonato PER SEMPRE.

Fattostà che siccome lui non è però una cattiva persona, non mi va di vederlo per chiarire, perchè se lo vedo lo insulto. :-/
Quindi ho smesso di farmi sentire e non ci siamo più visti. Il giorno del mio compleanno a inizio aprile mi ha scritto improvvisamente un sms: "un amico è per sempre". Stacippa, è per sempre.
Ecco, adesso mi sento cattiva e crudele di nuovo. Ma ragioniamo: quando l'ho conosciuto avevo tipo 25 anni e lui 60 e rotti. Io l'ho visto come una figura paterna aggiuntiva, toh, uno zio. Lui però mi ha assurto a "migliore amica" e io dico, ma sta cosa sarà normale? Con tutti gli amici che ha (decine e decine di ottime conoscenze lunghe 40 e più anni) perchè me, che cosa ha da spartire tutto sommato con una che ha l'età di un figlio?  Non lo so è sempre stata una nota stonata sta cosa per cui io ero la sua migliore amica (grazie, lusingata) e lui quindi automaticamente doveva essere il MIO migliore amico (anche no) e dovevamo vederci spessissimo altrimenti vai di broncio, ricattini morali, imposizioni velate. Al momento, come mio solito, mi lasciavo scivolare le cose addosso anzi sentendomi io in difetto. Poi quando il vaso è colmo, mi parte l'embolo e chiudo i ponti.
Mezze misure, queste sconosciute. :-(

L'altro giorno con una scusa banale mi chiama un tizio suo amico proponendo una cena "tutti assieme". La mia reazione? non l'ho nemmeno fatto finire di parlare. Ho latrato un "per me è escluso" e ho sentito l'interlocutore farsi piccolissimo dall'altra parte della cornetta. Mi vergogno di essere così netta senza alcun indizio di diplomazia, ma è la mia forma di difesa: ogni volta che cerco di essere gentile, le persone con cui non voglio avere a che fare si prendono dito/mano/braccia e io cerco di capire come sia possibile che abbiano trovato un appiglio nelle mie parole.
Quando sono così esplicita invece mi lasciano in pace. :-( Ma probabilmente il tizio non c'entrava niente e io ho esagerato.

Insomma tutto questo per arrivare all'incubo di stanotte: ho sognato che andavo a cena con M. per spiegargli le motivazioni per cui non lo volevo più vedere, e per dirgli che non volevo più nè sentirlo nè ricevere sms da lui.
Messa alle strette gli confessavo il motivo principe (ma ce n'è più di uno) che mi fa venire il nervoso, e lui si alzava arrabbiatissimo e se ne andava via.
A me toccava pagare il conto (tutto visto che lui non era in vista) ed erano ben 250€! Non avevo abbastanza plafond sulla carta di credito e sul conto non avevo nemmeno un euro, e non sapevo che fare. A quel punto arrivava lui e voleva pagare al mio posto, ma la cosa mi bruciava da morire perchè non volevo avere debiti nei suoi confronti. Allora cercavo di contrattare con il gestore dicendo che avrei lavato i piatti almeno per la mia parte...poi il sogno si è fatto confuso e non so come è andata a finire, fattostà che mi sono svegliata col nervoso addosso di essermi cacciata (oniricamente) in una situazione sgradevole e soprattutto di aver subito gli umori di un vecchio che è IN TORTO MARCIO e da cui non devo sopportare nessun tipo di atteggiamento.

Ecco uffa invece di liberarmi della sensazione mi stanno fischiando le orecchie...uff meglio se provo a distrarmi e non ci penso più. La mia saggia amica Sy l'altro giorno mi ha detto: "ma che cosa gli devi? una spiegazione faccia a faccia??? Mica era un tuo fidanzato". Verissimo, anzi solo l'idea mi fa senso.
Quindi, che se ne vada a quel paese, basta ricatti morali. Riesce a mettermi l'ansia per uno stupido sms...devo proprio liberarmi da questo fantasma.

5 commenti:

Angelwings ha detto...

Il fantasma è rimasto proprio perchè dentro di te c'è qualcosa che non è stato risolto e che ti ha fatta stare male. Non è stato un sereno allontanamento ma una necessaria fuga, da quanto ho capito. sacrosanta, lo avrei fatto anche io e mi è già successo. La persona però dopo un po' ha capito e non si è mai più sentita. A volte ci penso ancora forse perchè avrei dovuto chiarire. Ma chiarire serve? Le persone non cambiano, secondo me.

Moky ha detto...

Zion, io sono come te, quando una persona e' finita per me, e' finita veramente. Niente sensi di colpa, pero'. I soli incubi che faccio coinvolgono tutte le paure e preoccupazioni per i figli.
Anche secondo me le persone non cambiano, e le sensazioni che queste persone ci provocanao ANCHE non cambiano. Quindi hai fatto bene a stare lontana.

E comunque un migliore amico con 35 anni di differenza? .... Gatta ci cova, direi (non da parte tua, ovviamente...)...

Carla ha detto...

come ti capisco. ho passato due anni a fare incubi, sognare gente morta, sangue e incidenti e fantasmi. E anche se questo tipo di sogni mi piace molto, per quel che mi riguardava si trattava solo di sensi di colpa che venivano allo scoperto durante la notte, sotto forma di immagini terrificanti. E' vero che non devi chiarirti con questa persona, se però il mancato chiarimento ti fa stare male "dentro" e questo male viene fuori con gli incubi, forse devi cambiare strategia. Ti abbraccio

cla ha detto...

non gli devi nessuna spiegazione, e soprattutto non cambierebbe le cose in meglio. sembra che la questione per lui sia diventata quasi morbosa. ti DEVE parlare. lascia stare, probabilmente sarebbe come parlare con un muro. faresti più danni che altro. niente sensi di colpa, come dice la tua amica non era mica il tuo fidanzato! ma neanche se lo fosse stato, poi.
anche a me un amico di 35 anni di più fa molto strano, anche conoscendo la tua apertura mentale. mi dà l'idea di una persona che si rifiuta di accettare la maturità e poi la vecchiaia.

Carla ha detto...

Sì, dipende sempre dalla gravità della cosa che ha fatto... E da come sei arrabbiata mi pare che abbia fatto qualcosa di molto grave