Nuovo Project Manager per ennesimo nuovo progetto che sto seguendo (a dire il vero, ne sto seguendo 2 alla volta, chiamiamoli progetto 1 e progetto 2).
Discutiamo del fatto che settimana scorsa ero in Croazia con Astrofisika (collega che ho imparato ad amare alla follia) e lei doveva fare un passaggio di consegne per il progetto 2, ma entrambe eravamo molto impegnate su progetto 1.
PM: "allora, avete fatto il passaggio di consegne approfondito vero? ora sai tutto vero?"
Io: "mah, veramente abbiamo un po' parlato nei ritagli di tempo tra un meeting e l'altro"
PM: "ma come????"
Io: "lo sai che durante i meetings non possiamo mica fare altro"
PM: "e a cena?" (alza la voce di un mezzotono)
Io: "a cena si mangia"
(colleghi increduli alzano la testa dal PC e mi fissano a bocca aperta)
PM: "e dopocena?????" (alza la voce di parecchio)
Io: "dopocena si dorme"
(colleghi che si spanciano dal ridere accasciandosi sul laptop)
E io che credevo di star dicendo delle ovvie banalità.
Cos'è nowhere in my mind? Un tentativo di eliminare per sempre la cartastraccia, uno sfogo alla megalomania? Un modo per essere spiati dal buco della serratura?Un diario, un noioso, intimo diario. Se ci si incappa per sbaglio, pazienza, è come trovare un foglietto per strada mezzo scritto. Di chi è, di chi parla, nessuno potrà mai capirlo e saperlo se non per qualche strano evento del destino, che ci tratta come bambole di pezza con cui giocare e poi da buttare via.
Visualizzazione post con etichetta Far la stronza mi riesce benino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Far la stronza mi riesce benino. Mostra tutti i post
martedì 8 settembre 2015
venerdì 25 luglio 2014
New York, New York
Ciao a tutti,
QUESTO POTREBBE ESSERE IL MIO ULTIMO POST!!!
...
...
...
ok, vi devo raccontare per bene...
Stasera prendo un aereo per NY, e vado a trovare Gao. Tra i blog a sinistra c'è anche il suo, è un gentile e cordiale padre di famiglia. Seguo il suo blog da anni (anche se non lo aggiorna più tantissimo, che dispiacere), penso che sia stato estremamente disponibile a dirmi di potermi ospitare, spero faremo un giro per NY assieme, magari vedremo un concerto jazz nel Village, sarebbe gradevole.
Ok, detto questo, sono TUTTI terrorizzati che io finisca in un fosso dentro un sacco nero, probabilmente a pezzettini, entro domenica sera. L'unico che è tranquillo e che mi ha dato la sua benedizione è mio marito, che amo tanto e che ringrazio per capirmi e per fidarsi del mio giudizio.
Il suddetto Gao, orribile serial killer sotto mentite spoglie, nel frattempo mi manda una placida email in cui mi chiede se preferisco il latte scremato o quello intero per colazione, una PERICOLOSISSIMA colazione a base di cereali.
Se è vero che sia io che Gao potremmo essere a disagio, e nel caso andrò a dormire in albergo, ve lo giuro!!!, è anche vero che io sono fiduciosa che due persone adulte, sposate ed educate potranno passare del tempo assieme pur non conoscendosi tanto, in una delle città più belle del mondo.
Io ringrazio tanto per l'ospitalità questo expat che evidentemente è aperto al mondo e alle amicizie. Spero di passare un bel weekend alla scoperta di New York City.
Nel frattempo, se non aggiornassi più il mio blog, sapete chi è stato!!!!
QUESTO POTREBBE ESSERE IL MIO ULTIMO POST!!!
...
...
...
ok, vi devo raccontare per bene...
Stasera prendo un aereo per NY, e vado a trovare Gao. Tra i blog a sinistra c'è anche il suo, è un gentile e cordiale padre di famiglia. Seguo il suo blog da anni (anche se non lo aggiorna più tantissimo, che dispiacere), penso che sia stato estremamente disponibile a dirmi di potermi ospitare, spero faremo un giro per NY assieme, magari vedremo un concerto jazz nel Village, sarebbe gradevole.
Ok, detto questo, sono TUTTI terrorizzati che io finisca in un fosso dentro un sacco nero, probabilmente a pezzettini, entro domenica sera. L'unico che è tranquillo e che mi ha dato la sua benedizione è mio marito, che amo tanto e che ringrazio per capirmi e per fidarsi del mio giudizio.
Il suddetto Gao, orribile serial killer sotto mentite spoglie, nel frattempo mi manda una placida email in cui mi chiede se preferisco il latte scremato o quello intero per colazione, una PERICOLOSISSIMA colazione a base di cereali.
Se è vero che sia io che Gao potremmo essere a disagio, e nel caso andrò a dormire in albergo, ve lo giuro!!!, è anche vero che io sono fiduciosa che due persone adulte, sposate ed educate potranno passare del tempo assieme pur non conoscendosi tanto, in una delle città più belle del mondo.
Io ringrazio tanto per l'ospitalità questo expat che evidentemente è aperto al mondo e alle amicizie. Spero di passare un bel weekend alla scoperta di New York City.
Nel frattempo, se non aggiornassi più il mio blog, sapete chi è stato!!!!
domenica 2 marzo 2014
Odio le persone stupide
Conoscere persone in età adulta è una bella fregatura.
Primo, perchè non ho più l'apertura mentale di chi è adolescente e vorrebbe che le amicizie durassero "per sempre".
Secondo, perchè man mano che l'amicizia si approfondisce ti rendi conto molto più del necessario dei difetti degli altri.
Personalmente, immagino che anche chi si approccia a diventarmi amico sia stupefatto dalla mia incapacità ad essere più flessibile, oppure alla mia inettitudine di fronte ai drammi quotidiani vissuti in prima persona dagli altri. Più che inettitudine penso sia poca empatia: trovo molto stupide le lamentele di chi si ferma a guardare i propri piedi e poi dice "non succede mai nulla nella mia vita". Oppure si mette con un uomo che dice a lettere cubitali "non voglio avere figli" e poi si lagna per anni dicendo "eh ma io voglio figli". E ne ho di esempi così eh, e mi indispettisco quando mi chiedono consiglio e io dico la mia, piattamente, senza cercare di dire pietose bugie, senza prenderle per quello che sono: persone stupide.
Sei una persona stupida se non vuoi sentirti dire quello che penso, e me lo chiedi dicendo "sii sincera". Sei una persona stupida se permani nelle tue fantasticherie e poi vuoi che esse siano realtà senza sforzo alcuno. Sei una persona stupida se le tue fantasticherie sono così lontane dai DATI DI FATTO, e poi ci rimani pure male se qualcuno ti mette di fronte la realtà così com'è.
Certo, io non ho nè le risposte nè una soluzione adeguata per tutti i problemi di questo mondo (non dei miei, figuriamoci i vostri). Ma di sicuro se il cielo è blu, vi dirò il dato di fatto: il cielo, caxxo, è proprio blu. Ora toglietevi gli occhiali rosa che indossate sempre, e prendete atto della cosa.
Primo, perchè non ho più l'apertura mentale di chi è adolescente e vorrebbe che le amicizie durassero "per sempre".
Secondo, perchè man mano che l'amicizia si approfondisce ti rendi conto molto più del necessario dei difetti degli altri.
Personalmente, immagino che anche chi si approccia a diventarmi amico sia stupefatto dalla mia incapacità ad essere più flessibile, oppure alla mia inettitudine di fronte ai drammi quotidiani vissuti in prima persona dagli altri. Più che inettitudine penso sia poca empatia: trovo molto stupide le lamentele di chi si ferma a guardare i propri piedi e poi dice "non succede mai nulla nella mia vita". Oppure si mette con un uomo che dice a lettere cubitali "non voglio avere figli" e poi si lagna per anni dicendo "eh ma io voglio figli". E ne ho di esempi così eh, e mi indispettisco quando mi chiedono consiglio e io dico la mia, piattamente, senza cercare di dire pietose bugie, senza prenderle per quello che sono: persone stupide.
Sei una persona stupida se non vuoi sentirti dire quello che penso, e me lo chiedi dicendo "sii sincera". Sei una persona stupida se permani nelle tue fantasticherie e poi vuoi che esse siano realtà senza sforzo alcuno. Sei una persona stupida se le tue fantasticherie sono così lontane dai DATI DI FATTO, e poi ci rimani pure male se qualcuno ti mette di fronte la realtà così com'è.
Certo, io non ho nè le risposte nè una soluzione adeguata per tutti i problemi di questo mondo (non dei miei, figuriamoci i vostri). Ma di sicuro se il cielo è blu, vi dirò il dato di fatto: il cielo, caxxo, è proprio blu. Ora toglietevi gli occhiali rosa che indossate sempre, e prendete atto della cosa.
lunedì 28 gennaio 2013
Aiutoooo
Cinque giorni al lancio.
Nero è stato operato sabato, tutto bene. Lo vado a prendere fra pochi minuti dal vet. Sarà arrabbiatissimo, penserà che l'ho abbandonato. Sabato pomeriggio quando sono andata a vedere come stava protestava tantissimo, voleva solo tornare a casa. Era così straziante che ho pianto (marò, che lacrima facile).
Bella ha provato a fare la viziata: un cibo che di solito mangia tranquillamente, l'ha rifiutato. Non sembrava stare male, sembrava solo schizzinosa (se la vedeste, è una vera principessina, che carina).
Beh, se stava male non era il caso mangiasse, se non stava male allora meglio che si facesse passare la schizzinosità.
Ieri sera ha protestato. Le ho fatto vedere la ciotola piena e lei se n'è andata sdegnatissima.
Stamane ha protestato, le ho fatto vedere la ciotola ancora piena e lei s'è girata e se n'è andata sdegnatissima.
Sono ripassata a pranzo per recuperare una cosa, e la ciotola era pu-li-tis-si-ma.
Le ho fatto un sacco di feste, l'ho coccolata e le ho dato un premio.
Chi l'ha dura la vince.
Nero è stato operato sabato, tutto bene. Lo vado a prendere fra pochi minuti dal vet. Sarà arrabbiatissimo, penserà che l'ho abbandonato. Sabato pomeriggio quando sono andata a vedere come stava protestava tantissimo, voleva solo tornare a casa. Era così straziante che ho pianto (marò, che lacrima facile).
Bella ha provato a fare la viziata: un cibo che di solito mangia tranquillamente, l'ha rifiutato. Non sembrava stare male, sembrava solo schizzinosa (se la vedeste, è una vera principessina, che carina).
Beh, se stava male non era il caso mangiasse, se non stava male allora meglio che si facesse passare la schizzinosità.
Ieri sera ha protestato. Le ho fatto vedere la ciotola piena e lei se n'è andata sdegnatissima.
Stamane ha protestato, le ho fatto vedere la ciotola ancora piena e lei s'è girata e se n'è andata sdegnatissima.
Sono ripassata a pranzo per recuperare una cosa, e la ciotola era pu-li-tis-si-ma.
Le ho fatto un sacco di feste, l'ho coccolata e le ho dato un premio.
Chi l'ha dura la vince.
martedì 1 maggio 2012
Incubo
Appena ho qualcosa che non va, ecco che faccio incubi. Ho passato tanti anni della mia vita in cui tutte le notti, e non ne saltavo una, avevo terribili incubi splatter, atroci, orrendi. Per fortuna quella lunga fase è passata, e per essere esatti da quando ho incontrato Claude. Piano piano gli incubi sono passati da splatter a "normali", e poi sono sfumati in sogni particolarmente complessi per trama o scenografie. Insomma, continuo a sognare come una matta, ma almeno certe scene me le risparmio!
Ecco però che un piccolo irrisolto si manifesta in questi giorni nella mia dimensione onirica, e quando mi sveglio sono parecchio scocciata dalla cosa. Già non ci vorrei pensare da sveglia, figuriamoci se devo pensarci da dormiente!
Sto parlando della situazione con il mio (ex-)amico M.
E' un anno che non ci sentiamo più, io evito accuratamene di chiamarlo dopo che è saltato fuori un altro fattore di disturbo. Non posso parlarne qui per motivi di privacy, ma è una roba che mi fa schifo, ma schifo, ma schifooo e che io sapevo si poteva verificare, ma la vedevo come una possibilità remota, lontana da me. Quando me l'hanno riferita, mi è salito un nervoso che la metà bastava e in quel momento il gong della morte definitiva della mia voglia di rivederlo è suonato PER SEMPRE.
Fattostà che siccome lui non è però una cattiva persona, non mi va di vederlo per chiarire, perchè se lo vedo lo insulto. :-/
Quindi ho smesso di farmi sentire e non ci siamo più visti. Il giorno del mio compleanno a inizio aprile mi ha scritto improvvisamente un sms: "un amico è per sempre". Stacippa, è per sempre.
Ecco, adesso mi sento cattiva e crudele di nuovo. Ma ragioniamo: quando l'ho conosciuto avevo tipo 25 anni e lui 60 e rotti. Io l'ho visto come una figura paterna aggiuntiva, toh, uno zio. Lui però mi ha assurto a "migliore amica" e io dico, ma sta cosa sarà normale? Con tutti gli amici che ha (decine e decine di ottime conoscenze lunghe 40 e più anni) perchè me, che cosa ha da spartire tutto sommato con una che ha l'età di un figlio? Non lo so è sempre stata una nota stonata sta cosa per cui io ero la sua migliore amica (grazie, lusingata) e lui quindi automaticamente doveva essere il MIO migliore amico (anche no) e dovevamo vederci spessissimo altrimenti vai di broncio, ricattini morali, imposizioni velate. Al momento, come mio solito, mi lasciavo scivolare le cose addosso anzi sentendomi io in difetto. Poi quando il vaso è colmo, mi parte l'embolo e chiudo i ponti.
Mezze misure, queste sconosciute. :-(
L'altro giorno con una scusa banale mi chiama un tizio suo amico proponendo una cena "tutti assieme". La mia reazione? non l'ho nemmeno fatto finire di parlare. Ho latrato un "per me è escluso" e ho sentito l'interlocutore farsi piccolissimo dall'altra parte della cornetta. Mi vergogno di essere così netta senza alcun indizio di diplomazia, ma è la mia forma di difesa: ogni volta che cerco di essere gentile, le persone con cui non voglio avere a che fare si prendono dito/mano/braccia e io cerco di capire come sia possibile che abbiano trovato un appiglio nelle mie parole.
Quando sono così esplicita invece mi lasciano in pace. :-( Ma probabilmente il tizio non c'entrava niente e io ho esagerato.
Insomma tutto questo per arrivare all'incubo di stanotte: ho sognato che andavo a cena con M. per spiegargli le motivazioni per cui non lo volevo più vedere, e per dirgli che non volevo più nè sentirlo nè ricevere sms da lui.
Messa alle strette gli confessavo il motivo principe (ma ce n'è più di uno) che mi fa venire il nervoso, e lui si alzava arrabbiatissimo e se ne andava via.
A me toccava pagare il conto (tutto visto che lui non era in vista) ed erano ben 250€! Non avevo abbastanza plafond sulla carta di credito e sul conto non avevo nemmeno un euro, e non sapevo che fare. A quel punto arrivava lui e voleva pagare al mio posto, ma la cosa mi bruciava da morire perchè non volevo avere debiti nei suoi confronti. Allora cercavo di contrattare con il gestore dicendo che avrei lavato i piatti almeno per la mia parte...poi il sogno si è fatto confuso e non so come è andata a finire, fattostà che mi sono svegliata col nervoso addosso di essermi cacciata (oniricamente) in una situazione sgradevole e soprattutto di aver subito gli umori di un vecchio che è IN TORTO MARCIO e da cui non devo sopportare nessun tipo di atteggiamento.
Ecco uffa invece di liberarmi della sensazione mi stanno fischiando le orecchie...uff meglio se provo a distrarmi e non ci penso più. La mia saggia amica Sy l'altro giorno mi ha detto: "ma che cosa gli devi? una spiegazione faccia a faccia??? Mica era un tuo fidanzato". Verissimo, anzi solo l'idea mi fa senso.
Quindi, che se ne vada a quel paese, basta ricatti morali. Riesce a mettermi l'ansia per uno stupido sms...devo proprio liberarmi da questo fantasma.
Ecco però che un piccolo irrisolto si manifesta in questi giorni nella mia dimensione onirica, e quando mi sveglio sono parecchio scocciata dalla cosa. Già non ci vorrei pensare da sveglia, figuriamoci se devo pensarci da dormiente!
Sto parlando della situazione con il mio (ex-)amico M.
E' un anno che non ci sentiamo più, io evito accuratamene di chiamarlo dopo che è saltato fuori un altro fattore di disturbo. Non posso parlarne qui per motivi di privacy, ma è una roba che mi fa schifo, ma schifo, ma schifooo e che io sapevo si poteva verificare, ma la vedevo come una possibilità remota, lontana da me. Quando me l'hanno riferita, mi è salito un nervoso che la metà bastava e in quel momento il gong della morte definitiva della mia voglia di rivederlo è suonato PER SEMPRE.
Fattostà che siccome lui non è però una cattiva persona, non mi va di vederlo per chiarire, perchè se lo vedo lo insulto. :-/
Quindi ho smesso di farmi sentire e non ci siamo più visti. Il giorno del mio compleanno a inizio aprile mi ha scritto improvvisamente un sms: "un amico è per sempre". Stacippa, è per sempre.
Ecco, adesso mi sento cattiva e crudele di nuovo. Ma ragioniamo: quando l'ho conosciuto avevo tipo 25 anni e lui 60 e rotti. Io l'ho visto come una figura paterna aggiuntiva, toh, uno zio. Lui però mi ha assurto a "migliore amica" e io dico, ma sta cosa sarà normale? Con tutti gli amici che ha (decine e decine di ottime conoscenze lunghe 40 e più anni) perchè me, che cosa ha da spartire tutto sommato con una che ha l'età di un figlio? Non lo so è sempre stata una nota stonata sta cosa per cui io ero la sua migliore amica (grazie, lusingata) e lui quindi automaticamente doveva essere il MIO migliore amico (anche no) e dovevamo vederci spessissimo altrimenti vai di broncio, ricattini morali, imposizioni velate. Al momento, come mio solito, mi lasciavo scivolare le cose addosso anzi sentendomi io in difetto. Poi quando il vaso è colmo, mi parte l'embolo e chiudo i ponti.
Mezze misure, queste sconosciute. :-(
L'altro giorno con una scusa banale mi chiama un tizio suo amico proponendo una cena "tutti assieme". La mia reazione? non l'ho nemmeno fatto finire di parlare. Ho latrato un "per me è escluso" e ho sentito l'interlocutore farsi piccolissimo dall'altra parte della cornetta. Mi vergogno di essere così netta senza alcun indizio di diplomazia, ma è la mia forma di difesa: ogni volta che cerco di essere gentile, le persone con cui non voglio avere a che fare si prendono dito/mano/braccia e io cerco di capire come sia possibile che abbiano trovato un appiglio nelle mie parole.
Quando sono così esplicita invece mi lasciano in pace. :-( Ma probabilmente il tizio non c'entrava niente e io ho esagerato.
Insomma tutto questo per arrivare all'incubo di stanotte: ho sognato che andavo a cena con M. per spiegargli le motivazioni per cui non lo volevo più vedere, e per dirgli che non volevo più nè sentirlo nè ricevere sms da lui.
Messa alle strette gli confessavo il motivo principe (ma ce n'è più di uno) che mi fa venire il nervoso, e lui si alzava arrabbiatissimo e se ne andava via.
A me toccava pagare il conto (tutto visto che lui non era in vista) ed erano ben 250€! Non avevo abbastanza plafond sulla carta di credito e sul conto non avevo nemmeno un euro, e non sapevo che fare. A quel punto arrivava lui e voleva pagare al mio posto, ma la cosa mi bruciava da morire perchè non volevo avere debiti nei suoi confronti. Allora cercavo di contrattare con il gestore dicendo che avrei lavato i piatti almeno per la mia parte...poi il sogno si è fatto confuso e non so come è andata a finire, fattostà che mi sono svegliata col nervoso addosso di essermi cacciata (oniricamente) in una situazione sgradevole e soprattutto di aver subito gli umori di un vecchio che è IN TORTO MARCIO e da cui non devo sopportare nessun tipo di atteggiamento.
Ecco uffa invece di liberarmi della sensazione mi stanno fischiando le orecchie...uff meglio se provo a distrarmi e non ci penso più. La mia saggia amica Sy l'altro giorno mi ha detto: "ma che cosa gli devi? una spiegazione faccia a faccia??? Mica era un tuo fidanzato". Verissimo, anzi solo l'idea mi fa senso.
Quindi, che se ne vada a quel paese, basta ricatti morali. Riesce a mettermi l'ansia per uno stupido sms...devo proprio liberarmi da questo fantasma.
martedì 28 dicembre 2010
Con Mac qualunque cosa funziona
Soffermiamoci al minuto 0.20:
Scusate, ma mi stanno girando gli zebedei stile elicottero. Posso capire che una periferica come il prodotto di punta della Nokia non sia visto dal mio MacMini, ma almeno non tirare fuori pubblicità ingannevoli del genere.
Ingannevoli, sì: perchè OMETTE in maniera colpavole il fatto che per non solo il mio cellulare, ma anche altri devices ci sia da installare comunque dei drivers oppure dei programmi.
Non che mi dispiaccia la Apple, non che mi dispiaccia il mac, mi dispiace che piscino fuori dal vaso nelle pubblicità, ecco tutto.
Scusate, ma mi stanno girando gli zebedei stile elicottero. Posso capire che una periferica come il prodotto di punta della Nokia non sia visto dal mio MacMini, ma almeno non tirare fuori pubblicità ingannevoli del genere.
Ingannevoli, sì: perchè OMETTE in maniera colpavole il fatto che per non solo il mio cellulare, ma anche altri devices ci sia da installare comunque dei drivers oppure dei programmi.
Non che mi dispiaccia la Apple, non che mi dispiaccia il mac, mi dispiace che piscino fuori dal vaso nelle pubblicità, ecco tutto.
lunedì 27 dicembre 2010
sabato 23 ottobre 2010
Il cameriere cretino
L'altra sera sono andata con due amiche in un vegan-cafè aperto da poco a Milano, in piena "movida".
Il posto è veramente molto carino, anche se piccolissimo. Siamo entrate speranzose di fare una bella esperienza a base di cibi vegan, finalmente senza l'ansia di dover chiedere "ma c'è carne o pesce?" ad ogni voce del menu.
Ci accoglie un ragazzo di bell'aspetto, curato e tirato come un Vero Milanese Alla Moda riesce ad essere. Sorrido e chiedo se possiamo cenare lì, e la risposta (senza l'ombra di sorriso e anzi con l'aria alquanto scocciata) è: "Normalmente è gradita la prenotazione, qui".
Quindi si gira, prende dei menu e aggiunge: "Vi diamo il Luigi XIV, che voglio dire, è quello più bello". Un po' sconcertate dall'accoglienza fredda e da un riferimento che non capiamo al volo, il ragazzo ci fa segno coi menu verso il fondo della sala, dove c'è un tavolo in legno dall'aria antica. Prendiamo posto, e intanto il ragazzo continua a parlare senza sosta e facendo battute assolutamente fuori luogo, dando a tutte del tu e comportandosi come se fossimo a casa sua (e noi ospiti un tantino inattese...).
Ci si piazza a fianco e decreta, guardandomi negli occhi: "Allora, tu vuoi del vino".
No, veramente la mia idea era quella di prendermi un the o un infuso...e lui "Ma come, abbiamo del vino bio buonissimo!!!" e prima che io lo possa convincere con, chessò, una bella testata, le mie amiche mi vengono in aiuto dicendo che loro sì avrebbero gradito un bicchiere di vino biologico.
Con il miglior sorriso omicida che mi riesce, chiedo per favore la lista delle bevande, e lui mi propone un paio tra the e infusi. Quando dico "un paio" intendo che me ne ha detti due. La sensazione sgradevolissima è stata che ci fosse molto di più in lista, ma che lui avesse deciso che io dovevo bere uno di quelli lì, e basta. E vabbè, ho accettato quello che mi ispirava dei due, e lasciato cadere il discorso....ero lì per divertirmi, non per fare polemiche.
Il teatrino si è ripetuto quando abbiamo scelto i piatti della cena. Non c'era verso, sto cameriere VOLEVA che prendessimo determinate cose, e non accettava di farci parlare. Con fatica, due su tre hanno scelto quello che pareva loro, e una di noi ha accettato il consiglio. Per carità, tutto buonissimo, ma mangiato con la luna storta era meno piacevole di quello che avrebbe potuto.
E' che io non sopporto le prevaricazioni, seppure "bonarie" come voleva questo qui. Se c'è un menu, fammelo leggere e fammi scegliere, no? Accetto i consigli, non che non mi si faccia parlare dicendo "tu vuoi questo". Lo trovo davvero antipatico.
Al momento di scegliere i dolci, il cameriere ha dato il meglio di sè. E' venuto lì, si è appoggiato al mio braccio, poi mentre parlava ha spostato il peso sulla mia spalla...no ma prego, fai pure!!!
Io non mi sono più contenuta: gli ho chiesto da quanto faceva questo lavoro. E lui: "Da due - tre mesi". E io "ah, e NON è il tuo lavoro principale, spero???" E intanto lo guardavo con l'aria "...perchè non è proprio la tua strada" e le mie amiche annuivano divertite.
Lui si è risentito, e gonfiando il petto (e finalmente staccandosi da me): "Ah, ma no, io in realtà sono un CREATIVE BARMAN. Creo nuovi TRENDS del bere!"
Una mia amica glielo ha fatto ripetere due volte fingendo di non capire, e intanto l'altra mi dava di gomito...
Comunque, da quel momento in poi non ci ha più praticamente degnato di uno sguardo, e finalmente abbiamo potuto chiaccherare in santa pace!
Tra parentesi, io ho mangiato una crespella al tofu e verdure, con besciamella di soia, ed era buonissima. Come dolce, ho preso una torta alla nocciola guarnita di una panna di soya e mirtilli ed era eccezionale! Le mie due amiche hanno accettato l'imposizione del cameriere e si sono fatte portare il dolce che lui aveva deciso essere quello giusto per loro.
Con le mie amiche però abbiamo decretato che non saremmo tornate finchè quel tizio lavorerà lì.
Per il resto, il posto è da provare.
ps certo che quando scrivo un post da "scazzata", si nota proprio. Bah. Stare in casa al sabato sera è proprio antipatico!!!
Il posto è veramente molto carino, anche se piccolissimo. Siamo entrate speranzose di fare una bella esperienza a base di cibi vegan, finalmente senza l'ansia di dover chiedere "ma c'è carne o pesce?" ad ogni voce del menu.
Ci accoglie un ragazzo di bell'aspetto, curato e tirato come un Vero Milanese Alla Moda riesce ad essere. Sorrido e chiedo se possiamo cenare lì, e la risposta (senza l'ombra di sorriso e anzi con l'aria alquanto scocciata) è: "Normalmente è gradita la prenotazione, qui".
Quindi si gira, prende dei menu e aggiunge: "Vi diamo il Luigi XIV, che voglio dire, è quello più bello". Un po' sconcertate dall'accoglienza fredda e da un riferimento che non capiamo al volo, il ragazzo ci fa segno coi menu verso il fondo della sala, dove c'è un tavolo in legno dall'aria antica. Prendiamo posto, e intanto il ragazzo continua a parlare senza sosta e facendo battute assolutamente fuori luogo, dando a tutte del tu e comportandosi come se fossimo a casa sua (e noi ospiti un tantino inattese...).
Ci si piazza a fianco e decreta, guardandomi negli occhi: "Allora, tu vuoi del vino".
No, veramente la mia idea era quella di prendermi un the o un infuso...e lui "Ma come, abbiamo del vino bio buonissimo!!!" e prima che io lo possa convincere con, chessò, una bella testata, le mie amiche mi vengono in aiuto dicendo che loro sì avrebbero gradito un bicchiere di vino biologico.
Con il miglior sorriso omicida che mi riesce, chiedo per favore la lista delle bevande, e lui mi propone un paio tra the e infusi. Quando dico "un paio" intendo che me ne ha detti due. La sensazione sgradevolissima è stata che ci fosse molto di più in lista, ma che lui avesse deciso che io dovevo bere uno di quelli lì, e basta. E vabbè, ho accettato quello che mi ispirava dei due, e lasciato cadere il discorso....ero lì per divertirmi, non per fare polemiche.
Il teatrino si è ripetuto quando abbiamo scelto i piatti della cena. Non c'era verso, sto cameriere VOLEVA che prendessimo determinate cose, e non accettava di farci parlare. Con fatica, due su tre hanno scelto quello che pareva loro, e una di noi ha accettato il consiglio. Per carità, tutto buonissimo, ma mangiato con la luna storta era meno piacevole di quello che avrebbe potuto.
E' che io non sopporto le prevaricazioni, seppure "bonarie" come voleva questo qui. Se c'è un menu, fammelo leggere e fammi scegliere, no? Accetto i consigli, non che non mi si faccia parlare dicendo "tu vuoi questo". Lo trovo davvero antipatico.
Al momento di scegliere i dolci, il cameriere ha dato il meglio di sè. E' venuto lì, si è appoggiato al mio braccio, poi mentre parlava ha spostato il peso sulla mia spalla...no ma prego, fai pure!!!
Io non mi sono più contenuta: gli ho chiesto da quanto faceva questo lavoro. E lui: "Da due - tre mesi". E io "ah, e NON è il tuo lavoro principale, spero???" E intanto lo guardavo con l'aria "...perchè non è proprio la tua strada" e le mie amiche annuivano divertite.
Lui si è risentito, e gonfiando il petto (e finalmente staccandosi da me): "Ah, ma no, io in realtà sono un CREATIVE BARMAN. Creo nuovi TRENDS del bere!"
Una mia amica glielo ha fatto ripetere due volte fingendo di non capire, e intanto l'altra mi dava di gomito...
Comunque, da quel momento in poi non ci ha più praticamente degnato di uno sguardo, e finalmente abbiamo potuto chiaccherare in santa pace!
Tra parentesi, io ho mangiato una crespella al tofu e verdure, con besciamella di soia, ed era buonissima. Come dolce, ho preso una torta alla nocciola guarnita di una panna di soya e mirtilli ed era eccezionale! Le mie due amiche hanno accettato l'imposizione del cameriere e si sono fatte portare il dolce che lui aveva deciso essere quello giusto per loro.
Con le mie amiche però abbiamo decretato che non saremmo tornate finchè quel tizio lavorerà lì.
Per il resto, il posto è da provare.
ps certo che quando scrivo un post da "scazzata", si nota proprio. Bah. Stare in casa al sabato sera è proprio antipatico!!!
mercoledì 4 agosto 2010
Mondo a rovescio
"Operai asfaltano l'A4 dopo un incidente mortale e si prendono gli sputi dagli automobilisti in coda". Fonte: link.
"Lite al semaforo: un automobilista prende a bastonate un ciclista dopo che questi aveva cercato di superarlo. L'uomo ha detto: «Ho sbagliato, ho sbagliato. Ma anche lui. Non c'ho visto più niente»". Fonte: link.
Per favore, qualcuno butti la chiave della sua cella.
Altro esempio di (in)civiltà: "investì e uccise bambina di 5 anni che attraversava sulle strisce mano nella mano col padre. A meno di due mesi è ai domiciliari e ricomincia a lavorare. Era scappato, al momento dell'omicidio, per poi tornare indietro dopo pochi minuti...forse a recuperare la targa dell'auto, visto che gli si era staccata!" Fonte: qui.
Andiamo avanti? Andiamo avanti.
"Tre minorenni in Tunisia abbandonate dal tour operator tornano a casa per miracolo." Vorrei proprio sapere che tour operator fosse... Fonte: qui.
"L'uomo che non vuole uscire dal carcere" Storia strana di un italiano a Sydney di cui non si sa ancora nulla...probabilmente è l'unico a non volere i suoi 5 minuti di notorietà su youtube. INCONCEPIBILE...Salvatelo! Fonte: eccola.
E per finire in bellezza, per la serie LA CRISI NON ESISTE e anche NON ABBIAMO MESSO MANO ALLE TASCHE DEGLI ITALIANI.
"Il governo taglia il numero verde: stop al telefono salva-prostitute.
Chiuse le 14 postazioni territoriali: tagli al bilancio per 800mila euro. In dieci anni assistite 14mila donne costrette a prostituirsi, ora non sarà più così facile e immediato il soccorso. La protesta delle associazioni, e il taglio di 80 posti di lavoro".
Fonte: qua.
"Lite al semaforo: un automobilista prende a bastonate un ciclista dopo che questi aveva cercato di superarlo. L'uomo ha detto: «Ho sbagliato, ho sbagliato. Ma anche lui. Non c'ho visto più niente»". Fonte: link.
Per favore, qualcuno butti la chiave della sua cella.
Altro esempio di (in)civiltà: "investì e uccise bambina di 5 anni che attraversava sulle strisce mano nella mano col padre. A meno di due mesi è ai domiciliari e ricomincia a lavorare. Era scappato, al momento dell'omicidio, per poi tornare indietro dopo pochi minuti...forse a recuperare la targa dell'auto, visto che gli si era staccata!" Fonte: qui.
Andiamo avanti? Andiamo avanti.
"Tre minorenni in Tunisia abbandonate dal tour operator tornano a casa per miracolo." Vorrei proprio sapere che tour operator fosse... Fonte: qui.
"L'uomo che non vuole uscire dal carcere" Storia strana di un italiano a Sydney di cui non si sa ancora nulla...probabilmente è l'unico a non volere i suoi 5 minuti di notorietà su youtube. INCONCEPIBILE...Salvatelo! Fonte: eccola.
E per finire in bellezza, per la serie LA CRISI NON ESISTE e anche NON ABBIAMO MESSO MANO ALLE TASCHE DEGLI ITALIANI.
"Il governo taglia il numero verde: stop al telefono salva-prostitute.
Chiuse le 14 postazioni territoriali: tagli al bilancio per 800mila euro. In dieci anni assistite 14mila donne costrette a prostituirsi, ora non sarà più così facile e immediato il soccorso. La protesta delle associazioni, e il taglio di 80 posti di lavoro".
Fonte: qua.
giovedì 24 giugno 2010
lunedì 22 febbraio 2010
Cose sconvenienti
WARNING: In questo post dirò e citerò frasi sconvenienti.
Siete avvertiti, non me ne vogliate. E soprattutto, capitemi perchè sto per condividere con voi delle informazioni piuttosto personali.
La mia posizione riguardo al fare figli è: non voglio fare figli. Non li cerco, non li cercherò, siamo oltre i 6'000'000'000 di persone su questo pianeta e ci comportiamo in maniera scellerata. Aggiungere altre persone (degli eventuali figli miei) andrebbe contro tutto ciò in cui credo.
Credo nella decrescita sostenibile, ovvero nel far decrescere la popolazione mondiale fino a un sostanziale stallo tra ciò che può offrire un pianeta e il numero di persone che lo abitano. Chiaro che c'è modo e modo per arrivarci, ma la natura aiuta: dove c'è benessere economico da un tot di tempo, tendenzialmente c'è un rallentamento delle nascite, per tantissime ragioni, e io sono convinta che ciò andrebbe incoraggiato. Sono contraria all'allungamento della vita a ogni costo. Per me, il corpo umano è adatto a vivere autosufficiente e in discreta salute per un tot di tempo, poi basta. Allungare artificiosamente la vita (e le pene) in questo mondo non è un ragionamento che condivido.
Non pretendo di convincere nessuno, non mi importa che condividiate quello che è il mio pensiero. Sto solo cercando di circostanziare le mie scelte. Certo, ci sono anche i trascorsi personali che influenzano, le delusioni che rendono più amaro fidarsi dei partner (non per niente sono ex). Tutto questo concorre a farmi dire: no, grazie. Niente figli.
Claudio mi ha detto che "da grande" (ricordiamoci che ha 25 anni) vorrebbe due figli.
Uno no, perché lui è della scuola che il figlio unico è irrimediabilemente un sociopatico egoista. Due perchè è il numero che ritiene equilibrato nella sua visione di Famiglia.
Qualche tempo fa gli ho detto chiaramente che se in futuro vorrà dei figli dovrà convincermi del fatto che li vuole veramente (con tutto ciò che comporta) perchè io sono contraria ma forse, e dico forse, per amore suo potrei anche prendere in considerazione la cosa. Forse, eh? E solo se mi convincesse che è una cosa giusta (nonostante la decrescita sostenibile etc etc, insomma la vedo dura).
Il discorso è morto lì perchè si è stretto nelle spalle dicendo che il problema non esiste ora, non ci sta pensando. Ah, che maturità nelle sue parole....però se non ci vuole pensare affari suoi: io sono stata chiarissima.
Ieri pomeriggio invece è successo un episodio che mi ha fatto rizzare tutti i peli come un gatto. Una di quelle cose per cui credo che il mio discorso non ha un senso solo in un'ottica filantropa, anzi. Non so perché è venuta fuori di nuovo la questione figli (all'interno di un discorso un po' più ampio che avevo in mente), forse perché era tutto il weekend che faceva il nojoso: non voleva fare niente, diceva di annojarsi, dormiva e basta; si è scordato di mettere a lavare le sue camicie (ogni settimana va a bologna, quindi il cambio deve essere effettuato nel weekend), si lamentava di tutto e non voleva nemmeno aiutarmi a preparare il pranzo.
Nel mezzo di questi atteggiamenti da bambino viziato, gli ho detto: "Claudio, ricordati che se per caso tu veramente ma veramente volessi dei figli, dovrai convincermi che sia la cosa giusta. Io non ho nessuna intenzione di fare un figlio sapendo di dover fare tutto da sola, sapendo che dovrò pensare a tutto io. Te lo scordi. ma secondo te a queste condizioni vorrò mai fare un figlio?"
E lui mi risponde: "Ah, te la rischi."
...
"Te la rischi"?
So benissimo cosa vuol dire questa frase detta con quella noncuranza, quella faccia da schiaffi.
In un'altra vita avrei preso armi e bagagli del signorino, li avrei appoggiati fuori dalla porta e gli avrei detto: Vai con dio fratello. Perchè con me hai chiuso.
In questa vita, invece, mi chiamo Vittoria, ho scelto Claudio per alcune sue qualità importantissime senza le quali la nostra storia non potrebbe funzionare. La sua immaturità in alcune questioni/situazioni è palese, oltre che irritante. Quello che mi ha detto ieri, il sotteso, si sposa perfettamente con la mia volontà di non avere figli. Perfettamente. Sarei una perfetta imbecille se facessi un figlio con uno stronzo del genere.
Poi vabbè, lo stronzo è anche una persona meravigliosa per tantissimi aspetti, è generoso, attento, romantico quando vuole, è una mente brillante e stimatissima nel suo lavoro, è intelligente ed è anche molto timido (adoro gli introversi, lo ammetto: sarà un difetto, ma a me piace tantissimo come difetto!) e potrei andare avanti a lungo con la lista di pregi.
Però è uno stronzo, e come tale affilo i miei coltelli per potergli tenere testa e farmi rispettare come persona e come Donna.
Tra parentesi, nonostante le lamentele al pomeriggio ha fatto dei lavori in casa, montando una rastrelliera per vestiti, una cassettina portachiavi, e non so più che altro, e mi ha aiutato affettando le verdurine fini fini fini. Quindi è molta scena, tante lamentele, ma poi quello che deve fare fa.
La vita assieme è parecchio un compromesso dietro l'altro, anzi è uno scegliersi ad ogni bivio, ad ogni arrabbiatura. Ad ogni frase che ferisce e ad ogni delusione. Però stavolta ho scelto, io ho scelto davvero Claudio. Lui sopporta bene anche i miei difetti, che lo ammetto sono tanti, e assieme riusciamo a costruirci un rapporto piuttosto equilibrato. Però vacca boja, e lasciatemelo dire, è veramente una strada in salita, anche se il panorama è fantastico.
Concludo con una frase che mi è piaciuta assaj, e la condivido con voi. E' per sorridere, via!
"Dio, nella sua infinita saggezza, è single. (cit.)"
Siete avvertiti, non me ne vogliate. E soprattutto, capitemi perchè sto per condividere con voi delle informazioni piuttosto personali.
La mia posizione riguardo al fare figli è: non voglio fare figli. Non li cerco, non li cercherò, siamo oltre i 6'000'000'000 di persone su questo pianeta e ci comportiamo in maniera scellerata. Aggiungere altre persone (degli eventuali figli miei) andrebbe contro tutto ciò in cui credo.
Credo nella decrescita sostenibile, ovvero nel far decrescere la popolazione mondiale fino a un sostanziale stallo tra ciò che può offrire un pianeta e il numero di persone che lo abitano. Chiaro che c'è modo e modo per arrivarci, ma la natura aiuta: dove c'è benessere economico da un tot di tempo, tendenzialmente c'è un rallentamento delle nascite, per tantissime ragioni, e io sono convinta che ciò andrebbe incoraggiato. Sono contraria all'allungamento della vita a ogni costo. Per me, il corpo umano è adatto a vivere autosufficiente e in discreta salute per un tot di tempo, poi basta. Allungare artificiosamente la vita (e le pene) in questo mondo non è un ragionamento che condivido.
Non pretendo di convincere nessuno, non mi importa che condividiate quello che è il mio pensiero. Sto solo cercando di circostanziare le mie scelte. Certo, ci sono anche i trascorsi personali che influenzano, le delusioni che rendono più amaro fidarsi dei partner (non per niente sono ex). Tutto questo concorre a farmi dire: no, grazie. Niente figli.
Claudio mi ha detto che "da grande" (ricordiamoci che ha 25 anni) vorrebbe due figli.
Uno no, perché lui è della scuola che il figlio unico è irrimediabilemente un sociopatico egoista. Due perchè è il numero che ritiene equilibrato nella sua visione di Famiglia.
Qualche tempo fa gli ho detto chiaramente che se in futuro vorrà dei figli dovrà convincermi del fatto che li vuole veramente (con tutto ciò che comporta) perchè io sono contraria ma forse, e dico forse, per amore suo potrei anche prendere in considerazione la cosa. Forse, eh? E solo se mi convincesse che è una cosa giusta (nonostante la decrescita sostenibile etc etc, insomma la vedo dura).
Il discorso è morto lì perchè si è stretto nelle spalle dicendo che il problema non esiste ora, non ci sta pensando. Ah, che maturità nelle sue parole....però se non ci vuole pensare affari suoi: io sono stata chiarissima.
Ieri pomeriggio invece è successo un episodio che mi ha fatto rizzare tutti i peli come un gatto. Una di quelle cose per cui credo che il mio discorso non ha un senso solo in un'ottica filantropa, anzi. Non so perché è venuta fuori di nuovo la questione figli (all'interno di un discorso un po' più ampio che avevo in mente), forse perché era tutto il weekend che faceva il nojoso: non voleva fare niente, diceva di annojarsi, dormiva e basta; si è scordato di mettere a lavare le sue camicie (ogni settimana va a bologna, quindi il cambio deve essere effettuato nel weekend), si lamentava di tutto e non voleva nemmeno aiutarmi a preparare il pranzo.
Nel mezzo di questi atteggiamenti da bambino viziato, gli ho detto: "Claudio, ricordati che se per caso tu veramente ma veramente volessi dei figli, dovrai convincermi che sia la cosa giusta. Io non ho nessuna intenzione di fare un figlio sapendo di dover fare tutto da sola, sapendo che dovrò pensare a tutto io. Te lo scordi. ma secondo te a queste condizioni vorrò mai fare un figlio?"
E lui mi risponde: "Ah, te la rischi."
...
"Te la rischi"?
So benissimo cosa vuol dire questa frase detta con quella noncuranza, quella faccia da schiaffi.
In un'altra vita avrei preso armi e bagagli del signorino, li avrei appoggiati fuori dalla porta e gli avrei detto: Vai con dio fratello. Perchè con me hai chiuso.
In questa vita, invece, mi chiamo Vittoria, ho scelto Claudio per alcune sue qualità importantissime senza le quali la nostra storia non potrebbe funzionare. La sua immaturità in alcune questioni/situazioni è palese, oltre che irritante. Quello che mi ha detto ieri, il sotteso, si sposa perfettamente con la mia volontà di non avere figli. Perfettamente. Sarei una perfetta imbecille se facessi un figlio con uno stronzo del genere.
Poi vabbè, lo stronzo è anche una persona meravigliosa per tantissimi aspetti, è generoso, attento, romantico quando vuole, è una mente brillante e stimatissima nel suo lavoro, è intelligente ed è anche molto timido (adoro gli introversi, lo ammetto: sarà un difetto, ma a me piace tantissimo come difetto!) e potrei andare avanti a lungo con la lista di pregi.
Però è uno stronzo, e come tale affilo i miei coltelli per potergli tenere testa e farmi rispettare come persona e come Donna.
Tra parentesi, nonostante le lamentele al pomeriggio ha fatto dei lavori in casa, montando una rastrelliera per vestiti, una cassettina portachiavi, e non so più che altro, e mi ha aiutato affettando le verdurine fini fini fini. Quindi è molta scena, tante lamentele, ma poi quello che deve fare fa.
La vita assieme è parecchio un compromesso dietro l'altro, anzi è uno scegliersi ad ogni bivio, ad ogni arrabbiatura. Ad ogni frase che ferisce e ad ogni delusione. Però stavolta ho scelto, io ho scelto davvero Claudio. Lui sopporta bene anche i miei difetti, che lo ammetto sono tanti, e assieme riusciamo a costruirci un rapporto piuttosto equilibrato. Però vacca boja, e lasciatemelo dire, è veramente una strada in salita, anche se il panorama è fantastico.
Concludo con una frase che mi è piaciuta assaj, e la condivido con voi. E' per sorridere, via!
"Dio, nella sua infinita saggezza, è single. (cit.)"
venerdì 22 gennaio 2010
Nuoooh
Sentirmi registrata direttamente dal pc mentre canto una canzone che conosco benissimo e che mi piace tantissimo e scoprire nell'ordine:
che ho una voce fiacca
che non tengo le note
che stono più spesso di quanto potessi immaginare nei miei peggiori incubi
che non ho fiato
che ho una voce molto meno colorata di quella che mi sento io
mi indispone per tutta la vita!!! D'oh!
E' brutto scoprire di aver sopravvalutato le mie doti canore....aspettate...DOTI canore??? :-O
Ho deciso che per la salvaguardia delle vostre orecchie non posterò nessuna campionatura della mia voce.
Però la canzone che stonavo è questa, ed è bellissima:
che ho una voce fiacca
che non tengo le note
che stono più spesso di quanto potessi immaginare nei miei peggiori incubi
che non ho fiato
che ho una voce molto meno colorata di quella che mi sento io
mi indispone per tutta la vita!!! D'oh!
E' brutto scoprire di aver sopravvalutato le mie doti canore....aspettate...DOTI canore??? :-O
Ho deciso che per la salvaguardia delle vostre orecchie non posterò nessuna campionatura della mia voce.
Però la canzone che stonavo è questa, ed è bellissima:
giovedì 21 gennaio 2010
venerdì 15 gennaio 2010
Augh ho detto! (ed è una bella giornata)
Per definizione non amo i bugiardi che trascinano in tribunale la mia azienda e i miei familiari chiedendo soldi che non gli spettano. Questo idiota che lavorava per noi ci ha citato in giudizio perchè diceva di aver ricevuto un inquadramento insufficiente, e quindi una paga non adeguata alle sue mansioni e alle sue reali capacità, e quindi gli dovevamo gli arretrati...il tutto dopo che lui si è fatto formare da zero da noi, ha imparato l'abc della programmazione con noi, si è specializzato con noi, e poi ce l'ha messa nel culo andandosene senza preavviso e portandosi via il cliente, infrangendo pure il patto di non concorrenza firmato e controfirmato (danno quantificabile in diverse migliaia di euro in più di quanto lui ci chiedeva in tribunale).
Oggi c'è stato il tentativo obbligatorio di conciliazione davanti a un giudice. Funziona così: se tu lavoratore chiedi i danni a una azienda, prima di cominciare il vero e proprio dibattimento devi passare da un tentativo davanti al giudice di conciliazione per vedere se si può trovare un accordo ed evitare il processo.
Normalmente il giudice tende ad ascoltare le ragioni del lavoratore, perchè è vero che è la parte più debole (e quindi va giustamente tutelata).
Siccome però stavolta era PALESE che il lavoratore stava dicendo delle FREGNACCE da paura, e siccome quando per difenderci abbiamo fatto il conto dei danni che lui ci doveva si è GIUSTAMENTE SPAVENTATO, e siccome se lui avesse continuato la causa avremmo CERTAMENTE VINTO e suoi avvocati LO SAPEVANO, la conciliazione è stata raggiunta e non gli abbiamo pagato un accidente di niente, abbuonandogli peraltro tutto quello che doveva a noi.
Questo perchè non ce ne frega niente dei soldi, ma dargliela vinta no, questo proprio no.
Sono contenta. Per me, per una volta tanto, Giustizia è stata fatta.
Oggi c'è stato il tentativo obbligatorio di conciliazione davanti a un giudice. Funziona così: se tu lavoratore chiedi i danni a una azienda, prima di cominciare il vero e proprio dibattimento devi passare da un tentativo davanti al giudice di conciliazione per vedere se si può trovare un accordo ed evitare il processo.
Normalmente il giudice tende ad ascoltare le ragioni del lavoratore, perchè è vero che è la parte più debole (e quindi va giustamente tutelata).
Siccome però stavolta era PALESE che il lavoratore stava dicendo delle FREGNACCE da paura, e siccome quando per difenderci abbiamo fatto il conto dei danni che lui ci doveva si è GIUSTAMENTE SPAVENTATO, e siccome se lui avesse continuato la causa avremmo CERTAMENTE VINTO e suoi avvocati LO SAPEVANO, la conciliazione è stata raggiunta e non gli abbiamo pagato un accidente di niente, abbuonandogli peraltro tutto quello che doveva a noi.
Questo perchè non ce ne frega niente dei soldi, ma dargliela vinta no, questo proprio no.
Sono contenta. Per me, per una volta tanto, Giustizia è stata fatta.
mercoledì 25 novembre 2009
Telepassione
In principio ci fu Fastschifo. Sì, con l'offerta Gioiamia (29euro solo internet) ci avevano ingolosito. Non ci serve un telefono, ci serve internet! E internt veloce, pure.
Fastschifo se ha la fibra ci assicura 10mega in download e 10 in upload...
Ovviamente non siamo coperti da fibra. Va bene, allora Fastschifo adsl? Vogliamo mettere questi 20 mega in download? Naaah, siamo raggiunti solo da una adsl a pedali, 6 mega e stop.
e vabbè, facciamolo lo stesso sto contratto....ma no! ci chiama un callcenter di fastschifo per dirci che loro non ci vogliono dare Gioiamia, loro vogliono solo che facciamo o Schifocasa oppure Schifoparla per un prezzo esagerato che mi domando poi "MA PERCHE' dovrei...?" ovviamente dico no, buttate la mia richiesta nel cesso grazie non mi interessa più. (Pianti della tipa al callcenter al telefono!)
E tra parentesi, io voglio Gioiamia, o niente, quindi se volete mi date Gioiamia, altrimenti chiudete la pratica. In alternativa andrebbe bene Schifocasa ma solo al prezzo di Gioiamia e per sempre....altrimenti ciao ciao. Mica ho firmato niente, ancora, non mi potete costringere.
Ho scatenato il panico nel callcenter con questa mia richiesta ("non possiamo", pigolavano, "noi possiamo vendere solo Schifocasa!!!"...e allora perchè mi telefonateeee???!?!?!?!) ma davvero le altre offerte erano truffe legalizzate.
Allora arriva Infomerda: "faccia un contratto con noi! stessa tariffa, e ci mettiamo dentro anche il telefono fisso"...va bene, mi convinci!
E allora? e allora mentre ci spediscono il contratto io chiamo fastschifo per dirgli che non si devono azzardare a fare quello che fanno tutti gli operatori telefonici...ovvero mandare avanti una pratica anche se io li ho diffidati dal farlo (e non ho ancora firmato proprio nulla).
Cosa rispondono? ma no, la chiudiamo, figuriamoci...lo stavamo proprio per fare...sisi.
Due giorni dopo mi chiama il tecnico Fastschifo che voleva piombare a casa nostra per installare la linea telefonica.
Lo rimbalzo, ma mi preparo a una lunga e sfibrante guerra contro le vocine registrate che ti rimbalzano da un ufficio a un altro.
Infatti va proprio così. Siccome mi arrivano sul cellulare messaggi di fastschifo che mi avvisa che fra poco ma non si sa quando qualcuno mi chiamerà e attiveranno la linea, io continuo la guerriglia del chiamare, far cancellare la pratica che puntualmente non viene cancellata, richiamare, rifarla cancellare e riscoprire che non l'hanno cancellata...i messaggini arrivano a ritmi di 1-3 al giorno. Per due settimane.
Alla fine, ce la faccio: parlo con l'unico che probabilmente può davvero cancellare la pratica, e rilancia con una offerta che mi fa scoppiare in una grossa grassa risata, talmente è ridicola! Li mollo e non me ne pento.
Però, però: siccome Infomerda si appoggia su mamma Telestrunz, il tecnico che deve uscire è proprio di quest'ultima compagnia telefonica...andiamo bene. La prima volta esce: se ne va senza aver combinato niente perchè l'impanto non è a norma. E ok, in 3 giorni faccio mettere a norma l'impianto: allora ci riproviamo! Faccio 5 telefonate a Infomerda con relativo tu tu tu tu tu perché cade la linea in continuazione...non demordo, riprovo la sesta volta...e una vocina registrata mi avvisa che la mia telefonata non può essere servita in quel momento!!! nooooo!!! ma avranno bloccato il mio numero?
Non so, ma per fortuna in due di queste 5 telefonate hanno segnato che cosa gli richiedevo, e cioè l'uscita del tecnico Telestrunz, perciò il tecnico mi chiama e fissiamo un nuovo appuntamento. Notate che tra la prima uscita e quest'altra sono passate tipo 3 settimane abbondanti.
Ci siamo? No! Il tecnico si ammala!!! e rimandano ancora!!!!
Ora sono alla disperazione...l'ultimo appuntamento è per il prossimo sabato mattina alle *udite udite* OTTO DEL MATTINO!
Chi mai vorrà dormire il sabato mattina? E' roba per smidollati! Noi veri uomini ci alziamo alle 5, altrochè.
-_-'
Ho provato timidamente a rilanciare con un altro giorno, ma sono stati categorici...pazienza.
Speriamo mi mettano sta benedetta linea telefonica perché non ne posso più!!!! :D
ps e ora capite perché la compagnia telefonica si chiama Infomerda! Ditemi se non è appropriato...
lunedì 28 settembre 2009
Sono molto, molto cattiva
metropolitana Linea rossa bloccata per tentato suicidio
Un uomo si è gettato sotto il treno, rimanendo quasi illeso. Circolazione interrotta fra Rovereto e Sesto Fs
MILANO - Un uomo ha tentato il suicidio oggi a Milano, gettandosi sotto il treno in arrivo alla stazione metropolitana di Precotto. Lo ha reso noto l'Atm. È successo verso le 8.55, sulla linea rossa. Sul posto sono ancora presenti i vigili del fuoco, che stanno cercando di estrarre il corpo dell'aspirante suicida, rimasto quasi illeso ad eccezione di qualche frattura, da sotto il treno. Inizialmente bloccata tra le stazioni di Sesto I Maggio FS e Pasteur, dalle 9.45 la circolazione è interrotta tra le stazioni di Rovereto e Sesto FS. È attivo un servizio di collegamento in superficie con bus.
Oggi è lunedì. Ed è pure un lunedì di fine mese. Un momento di catarsi per tutti i numerosi aspiranti suicidi. E va bene, tutti hanno pensieri suicidi ogni tanto: quando arrivano le bollette, quando il marito ti lascia, quando un ti strozzano i debiti, quando vedi il B. in televisione...è comprensibile.
Ma quello che mi fa INCAZZARE...
quello per cui mi viene da dire MA ALLORA SEI PROPRIO UNO STRONZO...
quello per cui se potessi TI DAREI UN CALCIO NEL SEDERE...
è il modo e l'orario che viene scelto per farla finita.
LE OTTO E CINQUANTACINQUE DI UN LUNEDì MATTINA LAVORATIVO.
TU, BRUTTO IDIOTA, TI VUOI FAR ODIARE DA TUTTI I MILANESI. E CI RIESCI IN PIENO! SEI UNO SFIGATO!!! NON CI SEI NEMMENO RIUSCITO.
COGLIONEEE!
COGLIONEEEE!!!!
COGLIONEEEEEEEE!!!!!
P.s. un consiglio. Avrai tutta la mia pietà umana se lo farai silenziosamente, a casa tua, in un modo sicuro e non pericoloso per i tuoi vicini. Tipo: ti tagli le vene. Bravo! Ti manderò un mazzo di fiori. Per ora, hai solo la rabbia di qualche centinaio di migliaia di pendolari.
Iscriviti a:
Post (Atom)

