Cos'è nowhere in my mind? Un tentativo di eliminare per sempre la cartastraccia, uno sfogo alla megalomania? Un modo per essere spiati dal buco della serratura?Un diario, un noioso, intimo diario. Se ci si incappa per sbaglio, pazienza, è come trovare un foglietto per strada mezzo scritto. Di chi è, di chi parla, nessuno potrà mai capirlo e saperlo se non per qualche strano evento del destino, che ci tratta come bambole di pezza con cui giocare e poi da buttare via.
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martedì 26 febbraio 2013
Sarò breve
Direi che l'Italia è persino più nella merda di prima. Auguri a noi.
lunedì 29 ottobre 2012
martedì 3 aprile 2012
giovedì 23 febbraio 2012
Essere ricco non è una colpa, essere ladro sì
da: il "BUONGIORNO" di Massimo Gramellini
La buona ricchezza
Certo voi comunisti siete strani arnesi, mi scrive un lettore che considera comunista anche Monti e in genere chiunque si collochi a sinistra dei tacchi della Santanchè. Finché c’era Lui, sostiene l’orfano del Bandana, disprezzavate la ricchezza come sterco del diavolo. Ma ora che al governo ci sono i papaveri delle banche che guadagnano milioni in consulenze, esaltate la ricchezza come misura del merito. Dov’è la coerenza, compagno?
Esimio signore, la sua opinione - pur complessivamente apprezzabile - mi sembra soffra di un certo squilibrio e non sarei del tutto scontento se lei mi concedesse l’opportunità di una replica. (Scusi il tono aggressivo, ma noi compagni del Monti ci esprimiamo così). Nascere ricchi è una fortuna. Diventarlo un merito (e una fortuna, perché tanti lo meritano e non riescono a diventarlo). Ma in entrambi i casi non si tratta di una colpa. La colpa è accumulare soldi rubando, corrompendo, evadendo. Ma il fatto di essere valutati dal mercato non rappresenta di per sé una vergogna. Lo diventa, a mio avviso, quando si esagera. Non solo nel guadagnare (certe disparità andrebbero attutite), ma nell’ostentare. A irritarmi, nella vecchia classe dirigente, non era la ricchezza, ma il modo in cui ci veniva di continuo sbattuta addosso: pacchianeria, sprechi, volgarità scambiata per vitalità. La cafonaggine è tenera in un povero, ma insopportabile in un ricco. Sono un piemontese moralista, mi perdoni, e non mi urta che Monti abbia i milioni. Mi urterebbe se li avesse rubati o se li usasse per cospargere il suo loden di brillantini.
La buona ricchezza
Certo voi comunisti siete strani arnesi, mi scrive un lettore che considera comunista anche Monti e in genere chiunque si collochi a sinistra dei tacchi della Santanchè. Finché c’era Lui, sostiene l’orfano del Bandana, disprezzavate la ricchezza come sterco del diavolo. Ma ora che al governo ci sono i papaveri delle banche che guadagnano milioni in consulenze, esaltate la ricchezza come misura del merito. Dov’è la coerenza, compagno?
Esimio signore, la sua opinione - pur complessivamente apprezzabile - mi sembra soffra di un certo squilibrio e non sarei del tutto scontento se lei mi concedesse l’opportunità di una replica. (Scusi il tono aggressivo, ma noi compagni del Monti ci esprimiamo così). Nascere ricchi è una fortuna. Diventarlo un merito (e una fortuna, perché tanti lo meritano e non riescono a diventarlo). Ma in entrambi i casi non si tratta di una colpa. La colpa è accumulare soldi rubando, corrompendo, evadendo. Ma il fatto di essere valutati dal mercato non rappresenta di per sé una vergogna. Lo diventa, a mio avviso, quando si esagera. Non solo nel guadagnare (certe disparità andrebbero attutite), ma nell’ostentare. A irritarmi, nella vecchia classe dirigente, non era la ricchezza, ma il modo in cui ci veniva di continuo sbattuta addosso: pacchianeria, sprechi, volgarità scambiata per vitalità. La cafonaggine è tenera in un povero, ma insopportabile in un ricco. Sono un piemontese moralista, mi perdoni, e non mi urta che Monti abbia i milioni. Mi urterebbe se li avesse rubati o se li usasse per cospargere il suo loden di brillantini.
giovedì 2 giugno 2011
Referendum 12 e 13 giugno - e chi è all'estero?
Cari amici blogger residenti all'estero, se siete interessati a votare il Referendum del 12 e 13 giugno (e io penso che sia molto importante che vi informiate sui temi trattati, perchè sono importanti e riguardano tutti) vi esorto a consultare questa pagina per sapere quali sono le regole per poter votare all'estero.
Ricordatevi che possono votare gli italiani residenti all’estero, iscritti nelle liste elettorali presenti dall’elenco unico aggiornato. L’elenco elettorale provvisorio è predisposto dal Ministero dell’Interno a seguito dell’incrocio fra i dati dell’AIRE presso i Comuni e le Anagrafi consolari.
C'è un interessante link che vi spiega piuttosto bene la nota della Farnesina in merito (non ho trovato l'originale, ma mi sono messa poco di impegno).
Il mio consiglio è di rivolgersi al Consolato italiano più vicino...dai provateci almeno!!! ;-)
EDIT: Un altro interessante link per capire di cosa si parla nel referendum e che cosa bisogna votare per evitare che l'acqua diventi una merce, per evitare che il nucleare sia possibile in Italia e per evitare che passi definitivamente la legge del legittimo impedimento.
Un SI, e le leggi spariranno! Un NO, e le leggi resteranno!
Vi segnalo anche un articolo di Saint-Andres in merito ai referendum. Come giustamente si intuisce dal suo articolo, è importante essere informati ed è importante votare. Votare è un diritto ma è anche un dovere di cittadino.
Esercitiamo questo diritto, accettiamo la responsabilità di decidere su questioni così importanti!
mercoledì 1 giugno 2011
Arcore
Ad Arcore ha vinto una donna di centrosinistra.
A Napoli un magistrato.
A Milano un ex deputato delle fila di Rifondazione, ex di Democrazia Proletaria.
Non so voi, ma sento una certa vena ironica permeare questi risultati elettorali.
A Napoli un magistrato.
A Milano un ex deputato delle fila di Rifondazione, ex di Democrazia Proletaria.
Non so voi, ma sento una certa vena ironica permeare questi risultati elettorali.
sabato 25 settembre 2010
Da donna di sinistra
Io credo a Fini.
martedì 25 maggio 2010
Tg1 di Scodinzolini censura Elio Germano vincitore del premio a Cannes
Vergognoso.
Il TG1 finge di avere un "problema" con l'audio e censurano Elio Germano, salvo poi far raccontare al conduttore del TG1 (fatico a chiamarlo "giornalista") una frase che ha un DETTAGLIO sbagliato...I TEMPI VERBALI che STRAVOLGONO il senso della frase stessa!
La frase Orignale di Elio Germano: "Volevo dedicare questo premio all'italia e agli italiani che fanno di tutto per rendere l'italia un paese migliore nonostante la loro classe dirigente"
La frase del TG1: "Ha dedicato il premio al'Italia e agli italiani che hanno fatto di tutto per rendere il paese migliore nonostante la loro classe dirgente."
Che pena infinita...
Il TG1 finge di avere un "problema" con l'audio e censurano Elio Germano, salvo poi far raccontare al conduttore del TG1 (fatico a chiamarlo "giornalista") una frase che ha un DETTAGLIO sbagliato...I TEMPI VERBALI che STRAVOLGONO il senso della frase stessa!
La frase Orignale di Elio Germano: "Volevo dedicare questo premio all'italia e agli italiani che fanno di tutto per rendere l'italia un paese migliore nonostante la loro classe dirigente"
La frase del TG1: "Ha dedicato il premio al'Italia e agli italiani che hanno fatto di tutto per rendere il paese migliore nonostante la loro classe dirgente."
Che pena infinita...
martedì 18 maggio 2010
Ipse Dixit
"Troppi si sono arricchiti alle mie spalle"
Vorrei precisare, signor presidente, che le spalle erano quelle di tutti gli italiani.
Vorrei precisare, signor presidente, che le spalle erano quelle di tutti gli italiani.
mercoledì 31 marzo 2010
Tanto per ricordarcelo...come dice Baol
Baol grazie per aver fatto una cosa semplice semplice ma estremamente utile: ricordarci l'articolo 3 della Costituzione Italiana.
Costituzione della Repubblica Italiana
Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
sabato 20 marzo 2010
A proposito del pdl a roma e non solo
Vorrei ricordarvi di come le agenzie interinali abbiano reclutato persone in cerca di lavoro per partecipare alla manifestazione di oggi offrendo 100€ in cambio. Mi rendo conto che per un disoccupato che non ha come mangiare, possa essere una alternativa allettante.
Vorrei anche raccontarvi di un altro episodio: la figlia di uno dei condomini di questa palazzina dove vivo è andata circa due settimane fa a lavorare a Monza in un banchetto/gazebo del pdl per raccogliere le firme per le prossime elezioni (era appena scoppiato lo scandalo delle liste rimbalzate perchè ce ne erano troppe false). La pagavano 12,50 € all'ora. Dodici. Euro. E cinquanta.
Io che sono un'utopista penso che la politica non si faccia con i soldi, ma con la passione, le idee, il senso di responsabilità verso di noi, verso le persone che abitano questo Paese, verso tutti i cittadini del Mondo.
E' per questo che perdiamo sempre alle elezioni.
Vorrei anche raccontarvi di un altro episodio: la figlia di uno dei condomini di questa palazzina dove vivo è andata circa due settimane fa a lavorare a Monza in un banchetto/gazebo del pdl per raccogliere le firme per le prossime elezioni (era appena scoppiato lo scandalo delle liste rimbalzate perchè ce ne erano troppe false). La pagavano 12,50 € all'ora. Dodici. Euro. E cinquanta.
Io che sono un'utopista penso che la politica non si faccia con i soldi, ma con la passione, le idee, il senso di responsabilità verso di noi, verso le persone che abitano questo Paese, verso tutti i cittadini del Mondo.
E' per questo che perdiamo sempre alle elezioni.
martedì 16 febbraio 2010
Via gli scafisti, tranne quelli che portano le belle ragazze
Durante il recente incontro con Berisha, il premier ha attaccato gli scafisti e ha chiesto più vigilanza all'Albania.
Poi ha aggiunto: "possiamo fare un’eccezione per chi porta le belle ragazze".
Fonte (dove trovate il testo intero): Repubblica.it
Dalla scrittrice albanese Elvira Dones riceviamo questa lettera aperta al premier Silvio Berlusconi in merito alla battuta del Cavaliere sulle "belle ragazze albanesi".
Io mi vergogno profondamente di queste parole del presidente del consiglio. Mi fa schifo che la gente intorno a me, la maggior parte della gente intorno a me, lo voti, lo rivoti e lo stimi.
Mi vergogno di essere italiana. Che pena.
Poi ha aggiunto: "possiamo fare un’eccezione per chi porta le belle ragazze".
Fonte (dove trovate il testo intero): Repubblica.it
Dalla scrittrice albanese Elvira Dones riceviamo questa lettera aperta al premier Silvio Berlusconi in merito alla battuta del Cavaliere sulle "belle ragazze albanesi".
"Egregio Signor Presidente del Consiglio,
[...]
Io quelle "belle ragazze" le ho incontrate, ne ho incontrate a decine, di notte e di giorno, di nascosto dai loro magnaccia, le ho seguite da Garbagnate Milanese fino in Sicilia. Mi hanno raccontato sprazzi delle loro vite violate, strozzate, devastate. A "Stella" i suoi padroni avevano inciso sullo stomaco una parola: puttana. Era una bella ragazza con un difetto: rapita in Albania e trasportata in Italia, si rifiutava di andare sul marciapiede. Dopo un mese di stupri collettivi ad opera di magnaccia albanesi e soci italiani, le toccò piegarsi. Conobbe i marciapiedi del Piemonte, del Lazio, della Liguria, e chissà quanti altri. E' solo allora - tre anni più tardi - che le incisero la sua professione sulla pancia: così, per gioco o per sfizio.
Ai tempi era una bella ragazza, sì. Oggi è solo un rifiuto della società, non si innamorerà mai più, non diventerà mai madre e nonna. Quel puttana sulla pancia le ha cancellato ogni barlume di speranza e di fiducia nell'uomo, il massacro dei clienti e dei protettori le ha distrutto l'utero.
[...]Andai in cerca di un'altra bella ragazza, si chiamava Brunilda, suo padre mi aveva pregato in lacrime di indagare su di lei. Era un padre come tanti altri padri albanesi ai quali erano scomparse le figlie, rapite, mutilate, appese a testa in giù in macellerie dismesse se osavano ribellarsi. Era un padre come lei, Presidente, solo meno fortunato. E ancora oggi il padre di Brunilda non accetta che sua figlia sia morta per sempre, affogata in mare o giustiziata in qualche angolo di periferia. Lui continua a sperare, sogna il miracolo. E' una storia lunga, Presidente...
[...] Credo che se lei la smettesse di considerare i drammi umani come materiale per battutacce da bar a tarda ora, non avrebbe che da guadagnarci."
Io mi vergogno profondamente di queste parole del presidente del consiglio. Mi fa schifo che la gente intorno a me, la maggior parte della gente intorno a me, lo voti, lo rivoti e lo stimi.
Mi vergogno di essere italiana. Che pena.
mercoledì 3 febbraio 2010
Bamboccioni a causa dell'articolo 18 che tutela i padri. Soluzione? Aboliamolo!
"Noi concentriamo la flessibilità sui figli, l'articolo 18 (la norma dello Statuto dei lavoratori che impedisce i licenziamenti senza giusta causa) garantisce i padri, che sono ipergarantiti". Lo ha detto il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, a proposito delle polemiche sui "bamboccioni" durante la registrazione della trasmissione Porta a Porta che va in onda in serata.
Insomma, secondo Brunetta, "spendiamo troppo in cattivo welfare per i padri e troppo poco per i giovani. Spendiamo tantissimo per finte pensioni di invalidità, e quasi nulla per incentivi per gli affitti e le borse di studio per i giovani".(fonte: Repubblica.it)
Quindi, siccome i padri hanno un posto fisso e non possono mandarli via per metterci un neolaureato senza esperienza e pagato ovviamente meno, la soluzione è: aboliamo l'articolo 18. GENIALE!!! Così i bambini moriranno di fame perchè il padre è disoccupato, non arriveranno alla maggiore età e i genitori non avranno bamboccioni in casa. Tra l'altro, se creiamo un bel precariato totale, la gente pur di tenersi i posti di lavoro sarà disposta a tutto. Chi ha paura della cina???? I prezzi di produzione stanno per scendere, signore e signori!!! E senza nemmeno abbassare le tasse alle imprese....
Che classe politica illuminata!
Ah, la Scandinavia mi sembra sempre più appetibile come posto per emigrare...
giovedì 21 gennaio 2010
martedì 1 dicembre 2009
Terza carica dello Stato
Presidente della Camera: “Io gliel'ho detto... confonde la leadership con la monarchia assoluta”.
Gianfranco Fini ha timbrato con il sigillo della terza carica dello Stato un pensiero comune tra milioni di italiani.
Fonte: Il blog del Fatto Quotidiano
Gianfranco Fini ha timbrato con il sigillo della terza carica dello Stato un pensiero comune tra milioni di italiani.
Fonte: Il blog del Fatto Quotidiano
venerdì 27 novembre 2009
giovedì 19 novembre 2009
Che merde
Ambrogini, premiati Marina Berlusconi
e i vigili del bus-galera per i clandestini
Si tratta degli stessi agenti che qualche settimana fa fecero discutere l'Italia dopo il video esclusivo di Repubblica che li coglieva mentre davano la caccia ai clandestini sul bus-galera: la decisione è stata votata solo dal centrodestra
Leggi per intero la splendida notiza qui.
I bus galera: per saperne di più.
E poi dicono di fare i moderati. Con una legge che privatizza l'acqua alle porte, e un'opinione pubblica troppo presa dal Grande Fratello per volersi fare qualche domanda.
Non so, ne scelgo una a caso dal mucchio: PERCHE' HO VOTATO QUESTA MANICA DI STRONZI? potrebbe essere già un punto di partenza.
E poi dicono che devo stare calma. Ma vaffanchiùlo, va'.
e i vigili del bus-galera per i clandestini
Si tratta degli stessi agenti che qualche settimana fa fecero discutere l'Italia dopo il video esclusivo di Repubblica che li coglieva mentre davano la caccia ai clandestini sul bus-galera: la decisione è stata votata solo dal centrodestra
Leggi per intero la splendida notiza qui.
I bus galera: per saperne di più.
E poi dicono di fare i moderati. Con una legge che privatizza l'acqua alle porte, e un'opinione pubblica troppo presa dal Grande Fratello per volersi fare qualche domanda.
Non so, ne scelgo una a caso dal mucchio: PERCHE' HO VOTATO QUESTA MANICA DI STRONZI? potrebbe essere già un punto di partenza.
E poi dicono che devo stare calma. Ma vaffanchiùlo, va'.
mercoledì 4 novembre 2009
giù il crocifisso
la Corte «non è in grado di comprendere come l'esposizione, nelle classi delle scuole statali, di un simbolo che può essere ragionevolmente associato con il cattolicesimo, possa servire al pluralismo educativo che è essenziale per la conservazione di una società democratica così come è stata concepita dalla Convenzione europea dei diritti umani, un pluralismo che è riconosciuto dalla Corte costituzionale italiana».
E' uno scandalo! Sentenza miope!
L'unica cosa che vedo di miope qui è il mio occhio.
E' vergognoso! E' un attacco alla nostra cultura!
«Esprimo un plauso per la sentenza: uno Stato laico deve rispettare le diverse religioni, ma non identificarsi con nessuna» Paolo Ferrero
E' uno scandalo! Sentenza miope!
L'unica cosa che vedo di miope qui è il mio occhio.
E' vergognoso! E' un attacco alla nostra cultura!
«Esprimo un plauso per la sentenza: uno Stato laico deve rispettare le diverse religioni, ma non identificarsi con nessuna» Paolo Ferrero
venerdì 23 ottobre 2009
Trave nell'occhio
Vi segnalo questo brevissimo post della Teiera Volante dove si evidenzia una vaga miopia selettiva del noto giornale (giornale??? mi sa che ho detto una stupidaggine!) di Feltri, in quanto hanno una campagna in corso contro il canone RAI che andrebbe a finanziare il giornalismo schierato, stile Santoro. ma ecco che...chi è che viene finanziato???

Certe volte fanno proprio ridere. Se non fosse che poi pensiamo a come è ridotta l'informazione in Italia (questo è il lampante esempio!
vergogna!) e allora non ci resta che piangere.

Certe volte fanno proprio ridere. Se non fosse che poi pensiamo a come è ridotta l'informazione in Italia (questo è il lampante esempio!
vergogna!) e allora non ci resta che piangere.
mercoledì 7 ottobre 2009
«Il Lodo Alfano è illegittimo»
La legge è uguale per tutti.
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