Io devo farmene una ragione. Non sono una grammarnazi, alla fine i congiuntivi scappano a tutti ogni tanto e se uno scrive di fretta col cellulare o una tastiera, a volte gli errori saltano fuori involontariamente...MA QUESTO??? Quando ho ricevuto questa mail DALLA BANCA dove ho il mutuo, ho riso tantissimo.
Il bimbominkiese dilaga persino nelle comunicazioni banca-clienti...è finita!
Cos'è nowhere in my mind? Un tentativo di eliminare per sempre la cartastraccia, uno sfogo alla megalomania? Un modo per essere spiati dal buco della serratura?Un diario, un noioso, intimo diario. Se ci si incappa per sbaglio, pazienza, è come trovare un foglietto per strada mezzo scritto. Di chi è, di chi parla, nessuno potrà mai capirlo e saperlo se non per qualche strano evento del destino, che ci tratta come bambole di pezza con cui giocare e poi da buttare via.
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venerdì 22 marzo 2013
lunedì 29 ottobre 2012
venerdì 19 ottobre 2012
L'Ignoranza
Stamane ero sul treno e c'erano 4 liceali di fianco a me. Eravamo in una stazioncina periferica di Milano e uno fa: "ma che treno è?"
Io sonnecchiavo e non ho guardato, ma sento che uno risponde:
"Io lo so! Sono quelli nuovi superveloci! Il signor Maranello, proprietario della Ferrari, ha fondato una nuova società di treni superveloci, questo era uno di quelli. Infatti sulla fiancata hai letto, c'era scritto Tolo...Talo...Tailo!"
E gli altri: "ma sei sicuro???"
E lui: "sì sì è così!"
Non mi serve guardare fuori dal finestrino per sapere che parlavano dei treni TiLo (alias: Ticino Lombardia), che collegano Bellinzona a Milano Centrale. No, non sono superveloci. E no, non sono nemmeno nuovi (anche se dentro sono molto belli, potenza dei soldi svizzeri).
Con buona pace del "Signor Maranello". bwaaahahahaah!!!
Io sonnecchiavo e non ho guardato, ma sento che uno risponde:
"Io lo so! Sono quelli nuovi superveloci! Il signor Maranello, proprietario della Ferrari, ha fondato una nuova società di treni superveloci, questo era uno di quelli. Infatti sulla fiancata hai letto, c'era scritto Tolo...Talo...Tailo!"
E gli altri: "ma sei sicuro???"
E lui: "sì sì è così!"
Non mi serve guardare fuori dal finestrino per sapere che parlavano dei treni TiLo (alias: Ticino Lombardia), che collegano Bellinzona a Milano Centrale. No, non sono superveloci. E no, non sono nemmeno nuovi (anche se dentro sono molto belli, potenza dei soldi svizzeri).
Con buona pace del "Signor Maranello". bwaaahahahaah!!!
giovedì 23 febbraio 2012
domenica 29 gennaio 2012
Serata K-pop
Sono appena tornata da una serata koreana. Per essere esatti, una serata POP koreana: non solo i video dei gruppi popK erano sparati a tutto volume nel locale, ma per di più c'era la premiazione dei tre video più votati di ragazze che imitavano (o ballavano sulle note de) i loro beniamini.
Funziona così: in rete circolano tantissimi video delle teen-star koreane, che -mi spiega la mia amica che vive in Cina con dei Koreani- nel sud est asiatico in particolare sono famosissimi. E non sono gruppetti sparuti come qua, si parla anche di tredici membri del gruppo alla volta. Ve lo immaginate l'affollamento sul palco?
In ogni caso, sono uno più tamarro dell'altro. Ma sono così tamarri, colorati, esagerati, che diventano come un incidente stradale: sai che non dovresti guardare, eppure non riesci a distogliere lo sguardo.
Come in Giappone e come Pino Daniele, cantano in lingua ma ficcano a caso delle parole in inglese, così, a sorpresa, nel testo. Si muovono con coreografie che fanno impallidire le boy/girlband occidentali. Si narra che in effetti i coreografi vengano mandati apposta a studiare negli States e poi applichino le metodologie occidentali a questi visetti puliti ed efebici.
Esistono anche in Italia dei gruppi di persone (perlopiù ragazze, da quanto ho capito) che apprezzano queste teen-star, ed è stato indetto un contest molto simpatico: chi ha partecipato ha preso spunto dalle coreografie delle proprie star preferite, e sopra alla loro musica si è fatta filmare mentre balla. I video vincitori erano fatti piuttosto bene, con una certa regia e parecchio impegno da parte delle protagoniste.
Il promotore di questo contest è un professore koreano che fa proprio mediazione culturale a Milano. Mi è sembrato un esperimento molto riuscito...il locale era pieno di italiane che sapevano a memoria le canzoni in lingua di questi gruppi! Affascinante.
In realtà io ero andata per assaggiare la cucina koreana che pare lì cucinano piuttosto bene. Ammetto però che non è facile abituarsi ai suoi sapori, e anche se il locale segnala in evidenza i piatti vegetariani, e non sono pochi, non ho trovato molto che mi piacesse davvero. Mi piace la cucina orientale ma...non so...quella koreana è davvero tutta da scoprire ed è piuttosto difficile al palato.
In ogni caso, a chi si volesse immergere in queste atmosfere e provare del cibo diverso dal solito, consiglio il posto:
ps scusate se non scrivo molto ma il periodo è quello che è. :-/
sabato 17 dicembre 2011
Se la donna abortisce, l'uomo può abusare di lei illimitatamente
Caro arcivescovo di granada o di dove cazzo stai,
sei un pezzo di merda. Sei un insulto a tutti gli esseri umani e specialmente di sesso maschile.
Sei un rigurgito di culo della società, e spero vivamente che tu venga preso a pedate da tutte le donne che incontri, tu lurida feccia schifosa, tu sterco di vacca, tu figlio di puttana.
Anche tu hai avuto una madre: ebbene, avrebbe dovuto abortire TE. Muori il prima possibile, grazie.
Edit: per chi non parla lo spagnolo: tra il minuto 2:10 e 2:36 più o meno, dice:
“Matar a un niño indefenso, y que lo haga su propia madre, da a los varones la licencia absoluta, sin límites, de abusar del cuerpo de la mujer” (Trad.: Uccidere un bambino indifeso, per mano della sua stessa madre, dà agli uomini il diritto, senza limitazioni, di abusare del corpo della donna)
E comunque tutto il discorso è un delirio di stronzate.
Mavaffanculo, va'.
Fonte: http://it.paperblog.com/l-arcivescovo-di-granada-se-la-donna-abortisce-l-uomo-puo-abusare-di-questa-543133/
sei un pezzo di merda. Sei un insulto a tutti gli esseri umani e specialmente di sesso maschile.
Sei un rigurgito di culo della società, e spero vivamente che tu venga preso a pedate da tutte le donne che incontri, tu lurida feccia schifosa, tu sterco di vacca, tu figlio di puttana.
Anche tu hai avuto una madre: ebbene, avrebbe dovuto abortire TE. Muori il prima possibile, grazie.
Edit: per chi non parla lo spagnolo: tra il minuto 2:10 e 2:36 più o meno, dice:
“Matar a un niño indefenso, y que lo haga su propia madre, da a los varones la licencia absoluta, sin límites, de abusar del cuerpo de la mujer” (Trad.: Uccidere un bambino indifeso, per mano della sua stessa madre, dà agli uomini il diritto, senza limitazioni, di abusare del corpo della donna)
E comunque tutto il discorso è un delirio di stronzate.
Mavaffanculo, va'.
Fonte: http://it.paperblog.com/l-arcivescovo-di-granada-se-la-donna-abortisce-l-uomo-puo-abusare-di-questa-543133/
martedì 1 novembre 2011
Io & il mio Mac
Io e il mio Mac NO, NON ANDIAMO D'ACCORDO.
Quest'oggi si è svegliato con una tastiera settata sull'americano, schiacciavo tasti che scrivevano altro rispetto a quello che volevo io.
Alla fine ho ricercato sui forum, aggiornato il driver, staccato e ristaccato la tastiera, minacciato ad alta voce...dopodichè ho trovato il maledetto settaggio interno e lui si è più o meno ripreso.
La punteggiatura è quella giusta, se non altro, ma non mi legge più il tasto windows (che doveva essere il "cntrl" della situazione), quindi addio a ctrl + C, ctrl + V etc.
Mavaff...!!!!
giovedì 13 ottobre 2011
The end
Questa sera ho cominciato il corso di pilates.
Io.
Pilates.
La fine del mondo è vicina, questo ne è un chiaro segno, ma io la affronterò con le mie calzette rosa di ciniglia con antiscivolo.
Mio. Dio.
Io.
Pilates.
La fine del mondo è vicina, questo ne è un chiaro segno, ma io la affronterò con le mie calzette rosa di ciniglia con antiscivolo.
Mio. Dio.
domenica 15 maggio 2011
Dubbi esistenziali
Nel precedente post avevo parlato del duro scontrarsi con la realtà. Non so mettermi il cosino di gomma che tiene separate le dita.
Ora, in entrambi i modi è scomodissimo, e in particolar modo DOLOROSO. I mignoli praticamente sono tirati come se dovessero staccarsi da un istante all'altro, e in generale nessun dito se la passava bene, costretto in quegli odiosi affarini rosa.
Comunque alla fine me li sono tolta (= scagliati via lontanissimo) e ho fatto senza. Peccato, mi piaceva l'idea di fare le cosine per bene, come una vera donnina.
Ma toglietemi una curiosità: A oppure B?
Ora, in entrambi i modi è scomodissimo, e in particolar modo DOLOROSO. I mignoli praticamente sono tirati come se dovessero staccarsi da un istante all'altro, e in generale nessun dito se la passava bene, costretto in quegli odiosi affarini rosa.
Comunque alla fine me li sono tolta (= scagliati via lontanissimo) e ho fatto senza. Peccato, mi piaceva l'idea di fare le cosine per bene, come una vera donnina.
Ma toglietemi una curiosità: A oppure B?

mercoledì 17 marzo 2010
Il vuoto spinto e storie di vita vissuta
Possiedo il fascine dell'orrido, e ne sono consapevole, è così da sempre.
Perciò ho voluto mettermi alla prova, cercando di capire se avrei sopportato anche un film di Moccia. Mio dddio, che cosa ho fatto. Sì, l'ho guardato, e non ho capito.
Non ho capito perchè vende così tanto, perchè i ragazzi vanno a vedere i suoi film, perchè ci si dovrebbe immedesimare nelle sue storie. Sarà una bravissima persona, e poi di gavetta nel cinema ne ha fatta parecchio, ma io davvero non capisco e non so se questo non capire significa che non ricordo più i miei 14 anni o se i 14 anni di adesso sono diversi dai miei. Sì, sto parlando del terrificante AMORE 14 uscito tipo un anno fa non si capisce bene PERCHE' gli abbiano pure fatto vedere la luce, ma almeno è stato il film meno visto tra quelli che ha diretto Moccia.
La protagonista anzi le protagoniste hanno 13 anni (poi ne compiono 14) quanto ce li ho io adesso. Non so, è forse un'altra cosa, in effetti io a 13 anni vagavo con i vestiti di terza mano che mi passava mia sorella che li aveva ereditati dalla figlia dell'amica di mia madre...O forse è il fatto che uscita da scuola se non facevo di corsa ritorno a casa venivo polverizzata dai miei genitori (avevo 10 minuti di tempo da quando finivano le lezioni, non uno di più). O anche il fatto che uscire di sera significava...non significava proprio niente! Mai uscita di sera, nemmeno d'estate!
Uscire al pomeriggio entro le sei e un quarto di sera...mi è stato concesso alle superiori. E mai infrasettimanalmente, e non tutti i sabati. Ricordo con precisione, avevo 13 anni tondi tondi, c'era il sole e ero sul letto, parlavo con mia madre, le avevo appena chiesto se potevo andare all'oratorio (che tristezza) con la mia amica Cinzia (che ogni tanto rivedo su qualche cartellone pubblicitario, fa la modella, come aveva sempre desiderato alle medie, quando spostava i banchi e chiedeva alla classe di apprezzare la sua camminata da sfilata e io applaudivo forte) e lei mi rispose - lo ricordo perfettamente, è vivido il ricordo, come una foto - mi rispose perchè vuoi uscire? e io per vedere le mie amiche e lei e perchè le vuoi vedere? e io ma perchè siamo amiche e lei sì ma perchè?
*Sì ma perchè?*
Secondo voi era una domanda a trabocchetto oppure era la seria incapacità di capire che cercavo di socializzare con le mie coetanee? Ok, era una domanda a trabocchetto, ovvio. Ma al momento non riuscivo a capire a cosa si riferisse, visto che per me non era difficile immaginare il mio desiderio di voler stare con le mie coetanee. A 13 anni ero estremamente trasparente, e la campana di vetro in cui i miei genitori mi avevano amorevolmente messo per evitare di farmi crescere prima del tempo aveva funzionato benissimo. Io del mondo, della cattiveria della gente, della malizia nelle intenzioni, non sapevo proprio ma proprio niente. Ho imparato a suon di legnate dopo, e a volte penso nemmeno troppo bene.
In ogni caso: il film non è un film d'amore, ma di fantascienza.
La figura del fratello maggiore è di uno sfigato che non ammette i propri errori e riversa la rabbia sugli altri, salvo poi scrivere in una notte un romanzo (?) e vederselo pubblicato da una grossa casa editrice, perchè siamo nell'era del tutto-e-subito, il concetto di gavetta non esiste proprio. No, vi faccio ridere: nella scena finale c'è appunto il fratello (20 anni) che fa il barista di notte da meno di un anno e se n'è andato di casa per incomprensioni col padre (quindi badate bene si mantiene da solo con il suo stipendio da barman) e arriva con una macchina decapottabile di tutto rispetto. Non ci capisco 'na mazza di auto, ma quella di sicuro costava almeno 10 volte la mia. Aggiungiamo che il ragazzotto ha preso casa in una casa galleggiante...l'ha rimessa a nuovo...ha anche una moto...ma per favore!
Io però una scusa ce l'ho: stasera non riuscivo a scaricare lo streaming di Alias, il telefilm che mi sto guardando ogni tanto la sera (anche qui, mi rendo conto che non è una punta di diamante nella storia del cinema) e allora mentre aspettavo che finisse di scaricare almeno una puntata, ho pensato: guardo su tutubo qualcosa che SONO SICURA non mi dispiacerà mollare a metà.
Non ha scaricato una cippa, e io mi sono flippata 'sto popò (nel senso proprio di popò) di film.
Appena sono arrivata ai titoli di coda, megavideo mi ha fatto la grazia e lo scaricamento è passato da 12 kb/s a 400. Vabbè.
Mi viene in mente il mio primo bacio, dato a 14 anni. Ero emozionata ma la lingua ruvida di quel ragazzo che mi piaceva tanto, tal Bruno, mi colse totalmente di sorpresa. Mica sapevo come si baciava. Pensavo di morire soffocata, non avevo idea se avrei potuto respirare dal naso oppure no. E poi, dopo quel bacio, mi spedì i suoi amici (18enni, come lui) a dirmi che ero troppo piccola per sapere cos'era l'amore, quindi mi salutava...ciao ciao.
La prima delusione di una lunga lista, a trent'anni posso dire che la mia collezione di due di picche (ricevuti, ma anche dati) è estremamente variegata e costellata da sfigati di ogni latitudine. L'unica cosa che non è cambiata è il fatto che ad ogni bacio io ho ancora il batticuore.
Perciò ho voluto mettermi alla prova, cercando di capire se avrei sopportato anche un film di Moccia. Mio dddio, che cosa ho fatto. Sì, l'ho guardato, e non ho capito.
Non ho capito perchè vende così tanto, perchè i ragazzi vanno a vedere i suoi film, perchè ci si dovrebbe immedesimare nelle sue storie. Sarà una bravissima persona, e poi di gavetta nel cinema ne ha fatta parecchio, ma io davvero non capisco e non so se questo non capire significa che non ricordo più i miei 14 anni o se i 14 anni di adesso sono diversi dai miei. Sì, sto parlando del terrificante AMORE 14 uscito tipo un anno fa non si capisce bene PERCHE' gli abbiano pure fatto vedere la luce, ma almeno è stato il film meno visto tra quelli che ha diretto Moccia.
La protagonista anzi le protagoniste hanno 13 anni (poi ne compiono 14) quanto ce li ho io adesso. Non so, è forse un'altra cosa, in effetti io a 13 anni vagavo con i vestiti di terza mano che mi passava mia sorella che li aveva ereditati dalla figlia dell'amica di mia madre...O forse è il fatto che uscita da scuola se non facevo di corsa ritorno a casa venivo polverizzata dai miei genitori (avevo 10 minuti di tempo da quando finivano le lezioni, non uno di più). O anche il fatto che uscire di sera significava...non significava proprio niente! Mai uscita di sera, nemmeno d'estate!
Uscire al pomeriggio entro le sei e un quarto di sera...mi è stato concesso alle superiori. E mai infrasettimanalmente, e non tutti i sabati. Ricordo con precisione, avevo 13 anni tondi tondi, c'era il sole e ero sul letto, parlavo con mia madre, le avevo appena chiesto se potevo andare all'oratorio (che tristezza) con la mia amica Cinzia (che ogni tanto rivedo su qualche cartellone pubblicitario, fa la modella, come aveva sempre desiderato alle medie, quando spostava i banchi e chiedeva alla classe di apprezzare la sua camminata da sfilata e io applaudivo forte) e lei mi rispose - lo ricordo perfettamente, è vivido il ricordo, come una foto - mi rispose perchè vuoi uscire? e io per vedere le mie amiche e lei e perchè le vuoi vedere? e io ma perchè siamo amiche e lei sì ma perchè?
*Sì ma perchè?*
Secondo voi era una domanda a trabocchetto oppure era la seria incapacità di capire che cercavo di socializzare con le mie coetanee? Ok, era una domanda a trabocchetto, ovvio. Ma al momento non riuscivo a capire a cosa si riferisse, visto che per me non era difficile immaginare il mio desiderio di voler stare con le mie coetanee. A 13 anni ero estremamente trasparente, e la campana di vetro in cui i miei genitori mi avevano amorevolmente messo per evitare di farmi crescere prima del tempo aveva funzionato benissimo. Io del mondo, della cattiveria della gente, della malizia nelle intenzioni, non sapevo proprio ma proprio niente. Ho imparato a suon di legnate dopo, e a volte penso nemmeno troppo bene.
In ogni caso: il film non è un film d'amore, ma di fantascienza.
La figura del fratello maggiore è di uno sfigato che non ammette i propri errori e riversa la rabbia sugli altri, salvo poi scrivere in una notte un romanzo (?) e vederselo pubblicato da una grossa casa editrice, perchè siamo nell'era del tutto-e-subito, il concetto di gavetta non esiste proprio. No, vi faccio ridere: nella scena finale c'è appunto il fratello (20 anni) che fa il barista di notte da meno di un anno e se n'è andato di casa per incomprensioni col padre (quindi badate bene si mantiene da solo con il suo stipendio da barman) e arriva con una macchina decapottabile di tutto rispetto. Non ci capisco 'na mazza di auto, ma quella di sicuro costava almeno 10 volte la mia. Aggiungiamo che il ragazzotto ha preso casa in una casa galleggiante...l'ha rimessa a nuovo...ha anche una moto...ma per favore!
Io però una scusa ce l'ho: stasera non riuscivo a scaricare lo streaming di Alias, il telefilm che mi sto guardando ogni tanto la sera (anche qui, mi rendo conto che non è una punta di diamante nella storia del cinema) e allora mentre aspettavo che finisse di scaricare almeno una puntata, ho pensato: guardo su tutubo qualcosa che SONO SICURA non mi dispiacerà mollare a metà.
Non ha scaricato una cippa, e io mi sono flippata 'sto popò (nel senso proprio di popò) di film.
Appena sono arrivata ai titoli di coda, megavideo mi ha fatto la grazia e lo scaricamento è passato da 12 kb/s a 400. Vabbè.
Mi viene in mente il mio primo bacio, dato a 14 anni. Ero emozionata ma la lingua ruvida di quel ragazzo che mi piaceva tanto, tal Bruno, mi colse totalmente di sorpresa. Mica sapevo come si baciava. Pensavo di morire soffocata, non avevo idea se avrei potuto respirare dal naso oppure no. E poi, dopo quel bacio, mi spedì i suoi amici (18enni, come lui) a dirmi che ero troppo piccola per sapere cos'era l'amore, quindi mi salutava...ciao ciao.
La prima delusione di una lunga lista, a trent'anni posso dire che la mia collezione di due di picche (ricevuti, ma anche dati) è estremamente variegata e costellata da sfigati di ogni latitudine. L'unica cosa che non è cambiata è il fatto che ad ogni bacio io ho ancora il batticuore.
martedì 16 marzo 2010
Momento revival tunz tunz?
A parte che vago come un'idiota col cordless in mano facendo suonare il mio cellulare perchè non lo trovo...ed è in casa...l'ho usato meno di un'ora fa...e vabbè.
A parte che il mio amore mi ha spedito su tutubo dei link a delle canzoni tamarrissime e vecchiotte che fanno di questa stanca serata un momento revival trash e tabbozzo nonostante sia semplicemente sdraiata a pelle di leone sul divano.
Non ci credete? Per chi ha stomaco di ferro only, beccatevi questa! Tunz tunz tunz... XD
L'altra che mi manda ammalissimo per il video piuttosto inquietante (il circo mi ha SEMPRE inquietato) e che almeno una volta in vita vostra, se siete sotto i 40 anni, penso proprio che abbiate sentito, è uscita esattamente 10 anni fa ed è stato un vero tormentone...eccola qua.
La cosa interessante è che in quegli anni la scena musicale dance in europa era dominata dagli italiani. Magic Box (al secolo Tristano De Bonis), Erika, Neja (impossibile che non abbiate mai sentito questa canzone, anche se non vi piace il genere!!!), Eiffel 65 (questi proprio non li ho mai retti!), Dj Ross, i più famosi DB Boulevard...forse ve li ricorderete perchè hanno partecipato a un sanremo con una canzone che non ho mai capito...boh.
Vi lascio con il loro pezzo più conosciuto, molto soft e pochissimo tamarro...almeno per gli standard di questo post :D
A parte che il mio amore mi ha spedito su tutubo dei link a delle canzoni tamarrissime e vecchiotte che fanno di questa stanca serata un momento revival trash e tabbozzo nonostante sia semplicemente sdraiata a pelle di leone sul divano.
Non ci credete? Per chi ha stomaco di ferro only, beccatevi questa! Tunz tunz tunz... XD
L'altra che mi manda ammalissimo per il video piuttosto inquietante (il circo mi ha SEMPRE inquietato) e che almeno una volta in vita vostra, se siete sotto i 40 anni, penso proprio che abbiate sentito, è uscita esattamente 10 anni fa ed è stato un vero tormentone...eccola qua.
La cosa interessante è che in quegli anni la scena musicale dance in europa era dominata dagli italiani. Magic Box (al secolo Tristano De Bonis), Erika, Neja (impossibile che non abbiate mai sentito questa canzone, anche se non vi piace il genere!!!), Eiffel 65 (questi proprio non li ho mai retti!), Dj Ross, i più famosi DB Boulevard...forse ve li ricorderete perchè hanno partecipato a un sanremo con una canzone che non ho mai capito...boh.
Vi lascio con il loro pezzo più conosciuto, molto soft e pochissimo tamarro...almeno per gli standard di questo post :D
mercoledì 10 marzo 2010
Cipolle (e foto)
Stamattina sono uscita di casa alle sette per prendere il treno delle 7:13 verso Lambrate perchè andavo dal mio kinesiologo (sempre per la schiena...). I due treni precedenti erano in mega ritardo, perciò non mi sono fidata di aspettare quello per Lambrate (il passante ferroviario) perchè è il primo che fanno saltare nel caso di ritardi, e ho preso quello verso Garibaldi. Per chi non fosse di Milano: Lambrate e Garibaldi sono due stazioni del treno rispettivamente a nordest e a nordovest di Milano, comunque abbastanza centrali, e sono collegate tra di loro dalla metropolitana 2.
Chiaro che se prendo il treno per Garibaldi mi tocca fare un cambio non previsto, ma normalmente ho un margine di 20-25 minuti che mi sarebbero dovuti bastare.
Ho avuto modo, invece, di ammirare e rimirare parecchi paesaggi fuori e dentro Milano dal finestrino del treno, visto che ogni 6-7 minuti ci fermavamo così, in mezzo al nulla, senza avere notizie di sorta. Il paesaggio innevato è splendido anche a Marzo, e tra ieri e oggi saranno scesi 4-5 cm di neve.
Purtroppo ho fatto un paio di foto col cellulare e basta, qualità infima, poca luce etc. Pazienza! ero troppo di corsa...sia ieri sera (foto sopra) che stamane (foto sotto) :-P
In ogni caso sono arrivata a Lambrate alle 8:20 e dentro di me facevo i calcoli dell'inutilità dell'alzarsi alle 6...
Già che ci sono posto una foto che ho fatto l'altro giorno visto che volevo mostrare quanto mi sono cresciuti i capelli. Ecco, non si capisce quanto siano cresciuti, però la foto non è ritoccata, è venuta così per strani, oscuri effetti di luce su una fotocamera scadente!!!
Qua si vedono abbastanza i capelli, ma sembrano più corti di quanti siano in realtà...
Ok i questa c'è più spazio per i capelli...facile no? Basta tagliare il nasone :D
Ah sì, il nome del post è "cipolle". Sapete perchè? Perchè a Lambrate, una volta uscita dal kinesiologo, sono passata da Pizza Mundial, un punto fisso per tutti gli universitari della zona, e ho fatto colazione con una focaccia alle cipolle veramente buonissima, e altrettanto "profumata". Alla faccia del cappuccio e brioche...
Siccome ho scaricato un po' di foto che avevo sul cellulare, anche se sono molto vecchie penso sia giunto il momento di metterle sul blog altrimenti non lo faccio più!
I cieli fotografati dal mio cellulare...
Gli autobus "tristi" di Nova levante (BZ):
...e qualche bellissimo scorcio di quel paradiso che è l'Alto Adige:
Siccome non è cambiato niente per i coraggiosi abruzzesi, posto questo manifesto dell'estate scorsa:
Questa borsa è la massima espressione dell'idiozia imperante in italia:
L'ultima, la chicca: lo scenario è quello dei bagni delle donne in un cinema. Centinaia di ragazzine rimanevano chiuse nei bagni perchè non sono capaci di aprire la porta. Quindi hanno messo le istruzioni per l'uso...chi scopre l'errore nel testo?
E' il modo migliore per non farle uscire mai...si autoeliminano dalla specie umana...ahahaha
Chiaro che se prendo il treno per Garibaldi mi tocca fare un cambio non previsto, ma normalmente ho un margine di 20-25 minuti che mi sarebbero dovuti bastare.
Ho avuto modo, invece, di ammirare e rimirare parecchi paesaggi fuori e dentro Milano dal finestrino del treno, visto che ogni 6-7 minuti ci fermavamo così, in mezzo al nulla, senza avere notizie di sorta. Il paesaggio innevato è splendido anche a Marzo, e tra ieri e oggi saranno scesi 4-5 cm di neve.
Purtroppo ho fatto un paio di foto col cellulare e basta, qualità infima, poca luce etc. Pazienza! ero troppo di corsa...sia ieri sera (foto sopra) che stamane (foto sotto) :-P
In ogni caso sono arrivata a Lambrate alle 8:20 e dentro di me facevo i calcoli dell'inutilità dell'alzarsi alle 6...
Già che ci sono posto una foto che ho fatto l'altro giorno visto che volevo mostrare quanto mi sono cresciuti i capelli. Ecco, non si capisce quanto siano cresciuti, però la foto non è ritoccata, è venuta così per strani, oscuri effetti di luce su una fotocamera scadente!!!
Qua si vedono abbastanza i capelli, ma sembrano più corti di quanti siano in realtà...
Ok i questa c'è più spazio per i capelli...facile no? Basta tagliare il nasone :D
Ah sì, il nome del post è "cipolle". Sapete perchè? Perchè a Lambrate, una volta uscita dal kinesiologo, sono passata da Pizza Mundial, un punto fisso per tutti gli universitari della zona, e ho fatto colazione con una focaccia alle cipolle veramente buonissima, e altrettanto "profumata". Alla faccia del cappuccio e brioche...
Siccome ho scaricato un po' di foto che avevo sul cellulare, anche se sono molto vecchie penso sia giunto il momento di metterle sul blog altrimenti non lo faccio più!
I cieli fotografati dal mio cellulare...
Gli autobus "tristi" di Nova levante (BZ):
...e qualche bellissimo scorcio di quel paradiso che è l'Alto Adige:
Siccome non è cambiato niente per i coraggiosi abruzzesi, posto questo manifesto dell'estate scorsa:
Questa borsa è la massima espressione dell'idiozia imperante in italia:
L'ultima, la chicca: lo scenario è quello dei bagni delle donne in un cinema. Centinaia di ragazzine rimanevano chiuse nei bagni perchè non sono capaci di aprire la porta. Quindi hanno messo le istruzioni per l'uso...chi scopre l'errore nel testo?
E' il modo migliore per non farle uscire mai...si autoeliminano dalla specie umana...ahahaha
lunedì 1 marzo 2010
Tutto è bene...
La mia notevole capacità di vedere neroneronero colpisce e stupisce ancora. Invece la vita mi sorprende sempre e specialmente lo fa Claus, che appare proprio quando è più opportuno.
Venerdì sera Claude mi ha strabiliata coi superpoteri arrivando 20 minuti prima dell'inizio del film, giusto in tempo per caricarmi al volo in auto e partecipare anche lui alla serata. Il cinema ci ha riempito occhi e mente, e usciti di lì invece di andare a chiaccherare da qualche parte ognuno ha ripiegato per il proprio nido.
Stramazzati sul letto ci siamo risvegliati col cip cip degli uccellini e un sole che inondava la Casa. Come un piano inclinato abbiamo cominciato una giornata che è durata fino alle 8:00 del mattino dopo.
22 ore in piedi che sono culminati la notte tra sabato e domenica: festeggiamenti pazzi per tre amici che emigrano per lidi anglosassoni. 100 persone invitate.
La cena era anche ok, il problema è che hanno deciso di andare a ballare al Limelight, un postaccio a Milano che sconsiglio vivamente a chiunque. A parte l'età media al di sotto dei 18 anni, e vabbè, in fondo è sabato ci può stare. I cocktails sono alcol puro, sembra lo facciano apposta a non metterci frutta anche se la chiedi. Personalmente io ho bevuto solo una aranciata perchè ho convenuto che in quanto la più grande, avrei guidato io al ritorno riportando a casa tutti sani e salvi.
E cmq anche quella aranciata faceva veramente cacare.
La musica dopo le 3 è stata alzata all'inverosimile, secondo le mie orecchie ben oltre i limiti di legge. Era così alta che dopo un'oretta di fastidio tremendo, mi sono risolta a uscire dalla pista e stare al bar con Klaus e un conoscente. Era altissima anche lì, ma almeno non mi dolevano i timpani. Confermo che tutta domenica ronzavano, e oggi ancora ho l'impressione che molti rumori siano improvvisamente diventati poco sopportabili. Da denuncia (sto pensando a un esposto).
La rissa davanti al locale è scoppiata a notte fonda, ma pare sia pure la prassi (sfigati!).
Il tizio che vuole ballare con me e mi tocca il sedere però?
E quello che alle 6 passate, mentre andavamo verso la macchina con una amica, mi ferma e mi chiede una fellatio?
La ciliegina sulla torta: non mi importa se il resto del mondo fa lo stronzo, se c'è una legge che dice che non si può fumare nei locali, beh per me NON SI PUO' FUMARE NEI LOCALI.
Io e Claudio stavamo uscendo per fumare davanti all'ingresso, ci hanno bloccati a causa della precedente rissa (già terminata, era già andata via la polizia etc) dicendo "chi esce non rientra!" e noi abbiamo pigolato "nemmeno se fumiamo qui davanti a lei? E' solo una sigaretta...".
Il tizio ci guarda stranito e fa "mahò, ma fumate dentro, ma che vi frega?" e noi "ma...veramente...non si potrebbe..." e il tizio "mavvààà, ma fate come tutti gli altri e fumate!!!! fumate dentro!".
E' anche per questo che l'Italia affonda, perchè siamo tutti così.
ps io e Claudio ci siamo messi dietro la porta di sicurezza e abbiamo fumato lì, perchè proprio non ce la facevamo a fumare dentro...
Venerdì sera Claude mi ha strabiliata coi superpoteri arrivando 20 minuti prima dell'inizio del film, giusto in tempo per caricarmi al volo in auto e partecipare anche lui alla serata. Il cinema ci ha riempito occhi e mente, e usciti di lì invece di andare a chiaccherare da qualche parte ognuno ha ripiegato per il proprio nido.
Stramazzati sul letto ci siamo risvegliati col cip cip degli uccellini e un sole che inondava la Casa. Come un piano inclinato abbiamo cominciato una giornata che è durata fino alle 8:00 del mattino dopo.
22 ore in piedi che sono culminati la notte tra sabato e domenica: festeggiamenti pazzi per tre amici che emigrano per lidi anglosassoni. 100 persone invitate.
La cena era anche ok, il problema è che hanno deciso di andare a ballare al Limelight, un postaccio a Milano che sconsiglio vivamente a chiunque. A parte l'età media al di sotto dei 18 anni, e vabbè, in fondo è sabato ci può stare. I cocktails sono alcol puro, sembra lo facciano apposta a non metterci frutta anche se la chiedi. Personalmente io ho bevuto solo una aranciata perchè ho convenuto che in quanto la più grande, avrei guidato io al ritorno riportando a casa tutti sani e salvi.
E cmq anche quella aranciata faceva veramente cacare.
La musica dopo le 3 è stata alzata all'inverosimile, secondo le mie orecchie ben oltre i limiti di legge. Era così alta che dopo un'oretta di fastidio tremendo, mi sono risolta a uscire dalla pista e stare al bar con Klaus e un conoscente. Era altissima anche lì, ma almeno non mi dolevano i timpani. Confermo che tutta domenica ronzavano, e oggi ancora ho l'impressione che molti rumori siano improvvisamente diventati poco sopportabili. Da denuncia (sto pensando a un esposto).
La rissa davanti al locale è scoppiata a notte fonda, ma pare sia pure la prassi (sfigati!).
Il tizio che vuole ballare con me e mi tocca il sedere però?
E quello che alle 6 passate, mentre andavamo verso la macchina con una amica, mi ferma e mi chiede una fellatio?
La ciliegina sulla torta: non mi importa se il resto del mondo fa lo stronzo, se c'è una legge che dice che non si può fumare nei locali, beh per me NON SI PUO' FUMARE NEI LOCALI.
Io e Claudio stavamo uscendo per fumare davanti all'ingresso, ci hanno bloccati a causa della precedente rissa (già terminata, era già andata via la polizia etc) dicendo "chi esce non rientra!" e noi abbiamo pigolato "nemmeno se fumiamo qui davanti a lei? E' solo una sigaretta...".
Il tizio ci guarda stranito e fa "mahò, ma fumate dentro, ma che vi frega?" e noi "ma...veramente...non si potrebbe..." e il tizio "mavvààà, ma fate come tutti gli altri e fumate!!!! fumate dentro!".
E' anche per questo che l'Italia affonda, perchè siamo tutti così.
ps io e Claudio ci siamo messi dietro la porta di sicurezza e abbiamo fumato lì, perchè proprio non ce la facevamo a fumare dentro...
giovedì 10 dicembre 2009
mercoledì 9 dicembre 2009
Twilight saga
Sono drogata di twilight. Lo ammetto.
Tra una balla e l'altra (tra cui due giorni a sciare, e ieri mi sono anche infortunata con tanto di sangue sui vestiti cadendo su una ghiaccella da vento che la metà bastava) ho letto il primo, il secondo e ora sto finendo il terzo libro della saga vampiresca.
Non mi importa più di nient'altro.
Non dormo, non mangio, non bevo, non faccio la pipì. Questa frenesia di finire la storia è patetica, ma mi prende sempre per questi libri un po' "blockbuster". L'ho avuta per anni con Stephen King, poi con Asimov, poi con la saga di Harry Potter (memorabile la notte in cui ho dormito due ore per poter finire il 5° libro, e comunque in due settimane in cui lavoravo tantissimo ho finito tutti e sette i libri) e ora ci ricasco con Twilight.
Se avessi la stessa smania per leggere non so, Dante, Maupassant, persino il mio amatissimo Kundera, sarei la felicità di mia madre. Invece no. E vi assicuro che questa storia mi ha preso così tanto, eppure so che è proprio una roba per adolescenti, confezionata apposta per farti sospirare e per farti innamorare di personaggi tanto irreali quanto meravigliosi.
Mi sento una merda! Mi sono innamorata di tutti i personaggi, maschi, femmine, buoni, cattivi, semplicemente sono vorace di leggere ogni singola battuta e di voltare pagina al massimo della mia velocità.
Che peraltro mi fa rimpiangere quando masticavo 100 pagine all'ora, mentre mi rendo conto di aver rallentato un bel po' (certo, dipende dal font, dall'interlinea etc etc, ma ho rallentato e punto).
Orgogliosa di dire che il secondo libro l'ho letto in circa 4 ore, mi rammarico di non aver mai studiato un manuale tanto in fretta.
Sciocca 30enne, ancora ragazzina dentro :-(
Tra una balla e l'altra (tra cui due giorni a sciare, e ieri mi sono anche infortunata con tanto di sangue sui vestiti cadendo su una ghiaccella da vento che la metà bastava) ho letto il primo, il secondo e ora sto finendo il terzo libro della saga vampiresca.
Non mi importa più di nient'altro.
Non dormo, non mangio, non bevo, non faccio la pipì. Questa frenesia di finire la storia è patetica, ma mi prende sempre per questi libri un po' "blockbuster". L'ho avuta per anni con Stephen King, poi con Asimov, poi con la saga di Harry Potter (memorabile la notte in cui ho dormito due ore per poter finire il 5° libro, e comunque in due settimane in cui lavoravo tantissimo ho finito tutti e sette i libri) e ora ci ricasco con Twilight.
Se avessi la stessa smania per leggere non so, Dante, Maupassant, persino il mio amatissimo Kundera, sarei la felicità di mia madre. Invece no. E vi assicuro che questa storia mi ha preso così tanto, eppure so che è proprio una roba per adolescenti, confezionata apposta per farti sospirare e per farti innamorare di personaggi tanto irreali quanto meravigliosi.
Mi sento una merda! Mi sono innamorata di tutti i personaggi, maschi, femmine, buoni, cattivi, semplicemente sono vorace di leggere ogni singola battuta e di voltare pagina al massimo della mia velocità.
Che peraltro mi fa rimpiangere quando masticavo 100 pagine all'ora, mentre mi rendo conto di aver rallentato un bel po' (certo, dipende dal font, dall'interlinea etc etc, ma ho rallentato e punto).
Orgogliosa di dire che il secondo libro l'ho letto in circa 4 ore, mi rammarico di non aver mai studiato un manuale tanto in fretta.
Sciocca 30enne, ancora ragazzina dentro :-(
venerdì 27 novembre 2009
mercoledì 4 novembre 2009
E poi mi dicono di avere speranza per il futuro
Cinque italiani su cento tra i 14 e i 65 anni non sanno distinguere una lettera da un’altra, una cifra dall’altra: sono analfabeti totali. Trentotto su cento lo sanno fare, ma riescono solo a leggere con difficoltà una scritta semplice e a decifrare qualche cifra. Trentatré superano questa condizione, ma qui si fermano: un testo scritto che riguardi fatti collettivi o di rilievo anche nella vita quotidiana, è oltre la portata delle loro capacità di lettura e scrittura, un grafico con qualche percentuale è un’icona indecifrabile. Tra questi, il 12 per cento dei laureati. Soltanto il 20 per cento della popolazione adulta italiana possiede gli strumenti minimi indispensabili di lettura, scrittura e calcolo necessari per orientarsi in una società contemporanea.
Fonte: “La competenza alfabetica in Italia. Una ricerca sulla cultura della popolazione” (Franco Angeli, 2000) e “Letteratismo e abilità per la vita. Indagine nazionale sulla popolazione italiana 16-65 anni” (Armando editore, 2006)
leggete il resto dell'articolo qui.
mercoledì 21 ottobre 2009
Un fulmine mi colga! Ora!
LA PREMESSA: con me lavora Il Fagiolo, noto giullare di corte altrettanto faceto e poco affidabile. La sua qualità: un gene cabarettista che risolleva gli animi della truppa nei momenti bui e sconfortanti.
Il passato del Fagiolo è adombrato dalla prematura scomparsa della genitrice per Il Male Del XX° Secolo.
Però è sempre pronto a scherzare con tutti e tutti gli parlano prendendosi il massimo delle libertà espressive pur di fare battute.
IL FATTO:
me: "fagiolo, cosa hai fatto alla mano? ti sei ferito picchiando qualcuno?"
fagiolo: "mah, a casa, lavorando..."
me: "ah ho capito: hai picchiato tua madre"
fagiolo: "..."
me (neurone che dorme): " ? "
fagiolo: "..."
me (il neurone debolmente si accende): "ah oh oddio scusascusascusa"
fagiolo: "facevo giardinaggio..."
me (il neurone ha avuto un attacco di cuore): "scusascusascusa...beh passando ad altro...ahehmahehm"
Velo pietoso sulle mie preghiere mentali di essere inghiottita da un vortice e seppellita da una quintalata di terra e fango.
Il passato del Fagiolo è adombrato dalla prematura scomparsa della genitrice per Il Male Del XX° Secolo.
Però è sempre pronto a scherzare con tutti e tutti gli parlano prendendosi il massimo delle libertà espressive pur di fare battute.
IL FATTO:
me: "fagiolo, cosa hai fatto alla mano? ti sei ferito picchiando qualcuno?"
fagiolo: "mah, a casa, lavorando..."
me: "ah ho capito: hai picchiato tua madre"
fagiolo: "..."
me (neurone che dorme): " ? "
fagiolo: "..."
me (il neurone debolmente si accende): "ah oh oddio scusascusascusa"
fagiolo: "facevo giardinaggio..."
me (il neurone ha avuto un attacco di cuore): "scusascusascusa...beh passando ad altro...ahehmahehm"
Velo pietoso sulle mie preghiere mentali di essere inghiottita da un vortice e seppellita da una quintalata di terra e fango.
mercoledì 30 settembre 2009
150 anni...
martedì 29 settembre 2009
Restiamo sui grandi temi
Ultimamente ho scritto di grandi temi importanti. Suicidi, Politica, Nobel per la pace...per non smentirmi, leggo in prima pagina del Corriere.it:
Madonna vuole sposare il suo Jesus.
Tanto per capire di chi stiamo parlando:

Yes, è miss Ciccone...perchè stavate guardando lei, no?
Va bene, il ragazzetto (che lei ha raccolto all'asilo, praticamente...in certi Stati lui sarebbe appena appena maggiorenne!) non si presenta male.

Però la mia domanda banale è: perchè sposarlo?
Per dividere equamente i suoi averi con questo pischellino?

Non capisco. Madonna ama evidentemente mantenere uomini, e può permetterselo. Però mantenere è una cosa, sposarseli (per poi pagargli gli alimenti) è...è...non so, ingenuo? Dopo il terzo matrimonio, credevo che imparassero tutti. Ma la speranza è l'ultima a morire...e trent'anni di differenza in fondo cosa sono di fronte alla forza dell'amore? :D
Madonna vuole sposare il suo Jesus.
Tanto per capire di chi stiamo parlando:
Yes, è miss Ciccone...perchè stavate guardando lei, no?
Va bene, il ragazzetto (che lei ha raccolto all'asilo, praticamente...in certi Stati lui sarebbe appena appena maggiorenne!) non si presenta male.

Però la mia domanda banale è: perchè sposarlo?
Per dividere equamente i suoi averi con questo pischellino?

Non capisco. Madonna ama evidentemente mantenere uomini, e può permetterselo. Però mantenere è una cosa, sposarseli (per poi pagargli gli alimenti) è...è...non so, ingenuo? Dopo il terzo matrimonio, credevo che imparassero tutti. Ma la speranza è l'ultima a morire...e trent'anni di differenza in fondo cosa sono di fronte alla forza dell'amore? :D
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